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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 231 to 245.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dellaria-serve-limpegno-di-tutti">
    <title>Qualità dell'aria: serve l'impegno di tutti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dellaria-serve-limpegno-di-tutti</link>
    <description>Polveri sottili sopra il livello di guardia. Servono ordinanze dei Sindaci, ma anche buone pratiche dei cittadini.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Nella speranza che la Regione Veneto dia le linee guida per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento locale da PM 10, la Provincia di Vicenza ha intanto deciso di riconvocare d’urgenza questo pomeriggio a palazzo Nievo il <b>Tavolo Tecnico Zonale</b> per affrontare i picchi di inquinamento non solo della prossima stagione invernale ma anche di questo anomalo ottobre. “In effetti la situazione – sottolinea <b>Matteo Macilotti, Consigliere Delegato all’Ambiente</b> – è davvero molto pesante dal momento che per oltre 10 giorni consecutivi si è registrato lo sforamento del limite di 50 microgrammi al metro cubo  delle polveri sottili. Per questo si è ritenuto necessario convocare tutti i Comuni del territorio provinciale ed in particolar modo quelli degli Agglomerati di Vicenza e i Comuni di Schio e Bassano del Grappa per stabilire le misure emergenziali da adottare”.</p>
<p align="justify">La conferma anche dagli interventi e soprattutto dalle raccomandazioni dei medici intervenuti. Il dottor <b>Andrea Todescato, Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Ulss 8</b>, in particolare ha sottolineato: “Bisogna se non sospendere almeno limitare l’attività fisica all’aperto nei momenti di massima concentrazione dell’inquinamento, evitare di aprire le finestre, per cambiare aria, nelle ore più fredde del giorno – pratica che farebbe “entrare in casa” le famigerate polveri – non uscire, nelle stesse ore, con il passeggino e dunque evitare di esporre i bambini all’inalazione (raccomandazione che vale comunque anche per anziani, donne in gravidanza e bambini), evitare di fumare e comunque tenersi lontani dal fumo passivo. Indicazioni che la Provincia di Vicenza intende far proprie “sebbene comprendiamo – sottolinea il <b>Presidente Achille Variati</b> – che vanno a incidere su abitudini consolidate”.</p>
<p align="justify">Per capire come regolarsi ci sono le previsioni Meteo nonché i dati raccolti e visibili nel sito dell’Arpa. Ai cittadini basterà accendere il computer e collegarsi per conoscere le previsioni di lì a qualche giorno. Dal richiamo alla responsabilità personale a quella civica il passo è breve ma altrettanto deciso. Si comincia dalle ordinanze, non ancora recepite da tutti i 120 Comuni Vicentini. “L’ho detto – continua Variati – sono provvedimenti severi a fronte di un momento drammatico. Quello che è successo nelle ultime settimane di solito lo registravamo sotto Natale, questo ci fa essere molto pessimisti sull’inverno che verrà e sul rischio che piova davvero poco. Quindi chiedo ai miei colleghi Sindaci di adottare le norme decise ed anche se la Provincia ha un potere sostitutivo sono certo che tutti capiranno che si tratta di una situazione che chiama in causa ognuno di noi”. Anche i cittadini. La novità fatta propria dal tavolo è che qualora l’allarme superi il livello 1 tutti gli impianti di riscaldamento a biomasse (stufe a pellets, caminetti, stufe a legna) debbono essere spenti. Qualora si raggiunga il livello 2 si interverrà anche sulle caldaie di classe non inferiore alla quarta nonché al blocco del traffico per gli autoveicoli Euro 3. Qualora il livello 2 persistesse verrà riconvocato il tavolo per ulteriori decisioni anche drastiche. Occhio dunque quando e se cambiate il vostro impianto termico di riscaldamento, la classe sarà sempre più un fattore decisivo.</p>
<p align="justify">“Confidiamo nel senso civico di tutti – sottolinea Macilotti, tra l’altro Sindaco di Chiampo – perché qui non stiamo parlando di cose astratte ma di salute, di diritto alla salute e di rischi sanitari cui non sfuggono e che anzi potrebbero aggravarsi per le persone affette da patologie cardiache e respiratorie. E per tutti noi, per questo sarà importante che anche i piccoli Comuni facciano la loro parte”.</p>
<p align="justify">Situazione e preoccupazioni che non riguardano invece i paesi classificati di montagna ovvero oltre i 250 metri. Dunque, meditate, gente e informatevi. Per maggiori dettagli partirà una campagna capillare di informazione destinata ai cittadini. Per una chiamata al dovere che riguarda la nostra vita.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-10-25T13:22:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicato-il-piano-dambito-con-allegati-e-rapporto-ambientale">
    <title>Pubblicato il Piano d'Ambito con allegati e rapporto ambientale </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicato-il-piano-dambito-con-allegati-e-rapporto-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>All'interno della sezione "Ambiente"/ Autorità d'Ambito Ottimale Territoriale Rifiuti  del nostro sito, è  pubblicato il <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ambiente-1/autorita-dambito-territoriale-ottimale-rifiuti/" class="external-link">Piano d'Ambito</a>, completo di tutta la documentazione tecnica.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-12-18T11:11:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicato-il-bando-per-il-progetto-della-viabilita-complementare-alla-superstrada-pedemontana-veneta">
    <title>Pubblicato il bando per il progetto della viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicato-il-bando-per-il-progetto-della-viabilita-complementare-alla-superstrada-pedemontana-veneta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Da diversi anni i Comuni di Cornedo Vicentino e Brogliano condividevano con la Provincia di Vicenza la necessità di identificare una soluzione progettuale per lo svincolo in uscita nella valle dell’Agno e prevedere opere complementari alla Superstrada Pedemontana Veneta.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>A luglio il Consiglio Provinciale ha approvato l’accordo di programma tra la Regione del Veneto, la Provincia e i Comuni di Brogliano, Castelgomberto e Cornedo Vicentino per la realizzazione della viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta, individuando la Provincia quale soggetto esecutore delle opere.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Successivamente si è dato avvio alla fase di progettazione, con lo studio di fattibilità delle alternative progettuali, arrivando a prevedere una spesa di realizzazione pari a € 6.197.500.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Quest’opera sarà cofinanziata dalla Regione per un importo di € 3.946.769,50 e dalla Provincia di Vicenza per i rimanenti € 2.250.730,50.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Al fine di avviare al più presto i lavori, lo scorso martedì 4 dicembre, è stato pubblicato sul portale di gare telematico della Provincia il bando relativo alla redazione del progetto di fattibilità tecnica economica e del progetto definitivo ed esecutivo della viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta, variante alla SP 246 Recoaro in Comune di Cornedo Vicentino e Brogliano, per un importo di € 456.071,90.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e il termine per l’invio delle offerte è previsto per lunedì 13 gennaio 2020.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Grazie all'impegno di tutti i sindaci della Valle siamo arrivati al 4° lotto della strada complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta, riducendo al minimo l'impatto sul territorio e risparmiando risorse economiche.”– dichiara il Sindaco di Cornedo Vicentino, Francesco Lanaro.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“La strada è in discesa, ora: i finanziamenti per il progetto, cofinanziato da Regione e Provincia di Vicenza, sono disponibili. Adesso dobbiamo ridurre il più possibile i tempi di realizzazione.” - aggiunge il Consigliere delegato alla viabilità, Davide Faccio - “Ringrazio anche le categorie economiche, che sono state vicine alle Amministrazioni nel progetto, capendone l’importanza per il territorio.”</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Oggi stiamo dando una risposta concreta ai cittadini, intervenendo sul problema della viabilità della Valle, che non riguarda solo i residenti dei Comuni attraversati dalla SP 246.”- conclude Giancarlo Acerbi, Vicepresidente della Provincia di Vicenza e Sindaco di Valdagno – “Questo è un progetto nato dalla condivisione di intenti e dal lavoro di squadra di Sindaci, Provincia di Vicenza, Regione e tecnici.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-10T12:27:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicati-i-bandi-per-la-progettazione-del-ponte-di-debba-e-del-ponte-secula">
    <title>Pubblicati i bandi per la progettazione del Ponte di Debba e del Ponte Secula</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicati-i-bandi-per-la-progettazione-del-ponte-di-debba-e-del-ponte-secula</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>La Provincia di Vicenza, in qualità di Stazione Unica Appaltante per conto di Vi.Abilità Srl, ha pubblicato il bando di gara per i “Servizi di architettura ed ingegneria relativi ai lavori di demolizione e ricostruzione del ponte Secula lungo la SP 20 Bacchiglione in Comune di Longare”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo a base di gara è di € 207.286,02, con termine di ricevimento offerte al 31/01/2020.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nell’accordo sottoscritto tra Provincia di Vicenza e Comune di Longare, infatti, è stata prevista la demolizione dell’attuale ponte Secula perché non più idoneo alle condizioni del traffico e perché verte in uno stato di ammaloramento delle superfici di travi e pile. L’importo complessivo stimato per questi lavori è pari a € 2.5 milioni.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Pubblicato anche un secondo bando di gara, in questo caso europeo, per i “Servizi di architettura ed ingegneria relativi ai lavori di realizzazione della nuova viabilità di collegamento tra la SP 247 Riviera Berica in località Debba ed il casello autostradale di Vicenza Est – 1° stralcio funzionale”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo a base di gara è di € 497.414,85 con termine ricevimento offerte stabilito per il 07/02/2020.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo stimato per i lavori di realizzazione di una rotatoria sulla SP Riviera Berica, un nuovo ponte sul fiume Bacchiglione e il collegamento con la rotatoria sulla strada S. Pietro Intrigogna e con il casello di Vicenza Est dell’A4 è pari a € 17.7 milioni.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“La pubblicazione di questi bandi di gara è il primo passo verso la realizzazione di infrastrutture attese da diversi anni dai cittadini, mi riferisco in particolare al Ponte di Debba. Dopo l’accordo sottoscritto a fine ottobre tra Provincia, Comune di Vicenza e Comune di Longare, si procede alla definizione del progetto del nuovo tracciato stradale che collegherà le zone residenziali di Debba con il nodo di Vicenza Est.” – dichiara il Presidente della Provincia, Francesco Rucco.- “Un’opera strategica che garantirà un miglioramento nella mobilità per i residenti, oltre che facilitare il collegamento viabilistico tra sud ed est della provincia. Per una viabilità sempre più sicura.”</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Dopo dieci anni di chiacchiere e finanziamenti persi sono bastati due anni all’amministrazione Rucco per riavviare la realizzazione di un’opera infrastrutturale fondamentale per Vicenza. Il nuovo ponte di Debba, con la realizzazione della bretella, metterà finalmente in sicurezza l’incrocio di Debba e sgraverà di traffico e inquinamento le frazioni di Santa Croce Bigolina e Campedello, migliorando la qualità della vita delle famiglie che vivono in Riviera Berica.” – aggiunge il Consigliere comunale Marco Zocca.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Finalmente stiamo dando una risposta concreta alle istanze di sicurezza da parte del quartiere Secula e una risposta alla sicurezza per tutti gli utenti, non solo del Comune di Longare ma di tutta l’area Berica. Non posso che essere soddisfatto di quanto è già stato fatto. E ringraziare la Provincia di Vicenza, il Presidente Rucco, i tecnici e funzionari, e Vi.Abilità.” – conclude il Sindaco di Longare Matteo Zennaro.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-23T08:59:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-commissione-pari-opportunita-e-consigliera-di-parita-in-piazza-per-dire-201cbasta201d-ai-femminicidi-cultura-della-parita-e-del-rispetto-contro-la-violenza-sulle-donne">
    <title>Provincia, Commissione Pari Opportunità e Consigliera di Parità in piazza per dire “basta” ai femminicidi:  cultura della parità e del rispetto contro la violenza sulle donne</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-commissione-pari-opportunita-e-consigliera-di-parita-in-piazza-per-dire-201cbasta201d-ai-femminicidi-cultura-della-parita-e-del-rispetto-contro-la-violenza-sulle-donne</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><i>Vicenza, 9 giugno 2022 </i>- Ci saranno anche la Provincia di Vicenza, la Commissione Provinciale Pari Opportunità e la Consigliera di Parità questa sera i</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>n piazza dei Signori a Vicenza per un </span></span></span></span></span><span><span><span><span>momento di raccoglimento</span></span></span></span><span><span><span><span><span> voluto dall’amministrazione comunale e dall’associazione Donna Chiama Donna in ricordo delle vittime di femminicidio che ieri hanno lasciato sgomento l’intero vicentino.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Un momento silenzioso per gridare a gran voce un chiaro e deciso “basta” alla violenza sulle donne, basta femminicidi, basta figli che rimangono senza la madre. </span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span>L’intera comunità vicentina ha seguito con apprensione ieri l’evolversi di una vicenda </span></span><span><span><span>sempre più tragica nei dettagli che ha messo in luce -commenta il </span></span></span><span><span><span><b>consigliere provinciale con delega alle pari opportunità Giulia Busato</b></span></span></span><span><span><span>- Due femminicidi che si aggiungono ad una lista troppo lunga e che riaprono ferite mai rimarginate. A tal punto che non possiamo più parlare di emergenza, di pericolo imprevisto, perché troppo numerosi sono gli episodi e tante sono anche le spie di allarme che culminano con finali tragici. </span></span></span><span><span><span><b>Dobbiamo essere più attenti a queste spie</b></span></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span><b>dobbiamo ascoltare le vittime di violenza</b></span></span></span><span><span><span>, di tutti i tipi di violenza, prima che sia troppo tardi. E dare loro sostegno, aiutarle, incoraggiarle, affiancarle in un cammino per niente facile.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un ruolo fondamentale lo hanno le istituzioni, come sottolinea </span></span></span><span><span><span><span><b>Loredana Daniela Zanella, nel duplice ruolo di presidente della commissione pari opportunità della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. “</span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Le istituzioni devono rispondere con grande fermezza</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>, perché le donne che denunciano devono sentirsi protette e avere certezze sul proprio futuro. La violenza sulle donne non è un problema privato, ma è un grave problema sociale e culturale. Ognuno di noi deve prenderne coscienza e impegnarsi perché </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>il rispetto diventi un valore irrinunciabile</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. La violenza di genere  è  una barbarie, sintomo di degrado e non cultura. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Educare all’uguaglianza di genere</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span> è il primo fondamentale passo per eliminare questa barbarie.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Educazione, cultura del rispetto, prevenzione. Parole chiave per contrastare la violenza sulle donne. Ne è convinta anche </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Francesca Lazzari, Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. “</span></span></span></span></span><b><span><span><span><span>Bisogna contrastare con fermezza, senza reticenze il clima culturale che alimenta stereotipi  diffusi e </span></span></span></span></b><span><span><span><span> occulta la violenza domestica, la violenza sui luoghi di lavoro.  E’</span></span></span></span><span><span><span><b> </b></span></span></span><span><span><span><span>necessario</span></span></span></span><span><span><span><b> </b></span></span></span><span><span><span><span>contrastare con ogni mezzo  le incongruità e carenze della normativa vigente rispetto al fine di </span></span></span></span><span><span><span><b>tutelare la vittima della violenza e gli eventuali minori coinvolti</b></span></span></span><span><span><span><span>. Dobbiamo sentirci tutti coinvolti nell’</span></span></span></span><span><span><span><b>attività di prevenzione</b></span></span></span><span><span><span><span>: dalle autorità alle pubbliche amministrazioni, ai centri antiviolenza operanti sul territorio, dobbiamo </span></span></span></span><span><span><span><b>promuovere  progetti educativi </b></span></span></span><span><span><span><span>nelle scuole di ogni ordine e grado, finalizzati al rispetto delle persone tutte, all’accettazione e alla valorizzazione di tutte le diversità, a partire da quella di genere; dobbiamo favorire ogni iniziativa utile per aumentare la consapevolezza e la denuncia, da parte di tutti i cittadini,  di tutte le forme di violenza, nonché della necessità di prevenirle. Si deve </span></span></span></span><span><span><span><b>educare al reciproco rispetto</b></span></span></span><span><span><span><span>, alla soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, al contrasto della violenza basata sul genere e al diritto all’integrità personale.”</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-09T12:19:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-e-comune-di-vicenza-omaggiano-i-vincitori-delle-olimpiadi-della-matematica">
    <title>Provincia e Comune di Vicenza omaggiano i vincitori delle Olimpiadi della Matematica </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-e-comune-di-vicenza-omaggiano-i-vincitori-delle-olimpiadi-della-matematica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le giovani menti matematiche vicentine si sono date appuntamento a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, per ricevere il plauso e gli onori delle istituzioni e della comunità vicentina. Ad accogliere gli studenti che si sono distinti nelle <b>Olimpiadi della Matematica</b> il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b> e il <b>sindaco di Vicenza Giacomo Possamai</b>.</p>
<p align="left" class="western">Dodici i ragazzi presenti in rappresentanza di <b>4 istituti superiori: i licei Quadri e Lioy di Vicenza, il liceo Da Ponte di Bassano del Grappa, l’istituto superiore Tron-Zanella di Schio</b>. Tra loro le due medaglie d’oro <b>Luca Sartori </b>(oro, primo assoluto) e <b>Enrico Zonta</b> (oro, secondo assoluto) e poi <b>Francesco Cavedon</b> (finalista nazionale). Le medaglie d’argento <b>Alberto Brotto, Matteo Lorenzini</b> e <b>Claudio Simeoni</b> e i bronzi <b>Giuseppe Azzolin</b>, <b>Alessia Copiello</b>, <b>Riccardo Zarantonello</b> e <b>Marco Cavedon</b>. Presenti anche gli ammessi al Senior Camp <b>Eva Magnabosco</b> e <b>Jacopo Bigolin</b>.</p>
<p align="left" class="western">Ad accompagnare gli studenti il responsabile dell’associazione Mathesis vicentina <b>Francesco Rizzotto</b> e il professor <b>Giampietro Gumiero</b>.</p>
<p align="left" class="western"><b>Riconoscimenti</b></p>
<p align="left" class="western">Liceo Da Ponte (Bassano)</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Enrico Zonta (oro, secondo assoluto)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Luca Sartori (oro, primo assoluto)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Alberto Brotto (argento)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Giuseppe Azzolin (bronzo)</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">Liceo Lioy Vicenza</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Claudio Simeoni (argento)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Alessia Copiello (bronzo)</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">Liceo Quadri Vicenza</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Matteo Lorenzini (argento)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Zarantonello Riccardo (bronzo)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Eva Magnabosco (senior camp)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Bigolin Jacopo (senior camp)</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">IIS Tron Zanella Schio</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Marco Cavedon (bronzo)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Francesco Cavedon (finalista nazionale)</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-07-04T14:09:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-il-18-dicembre-si-vota-il-nuovo-consiglio-alle-urne-1-530-amministratori-comunali-per-eleggere-16-consiglieri-provinciali">
    <title>Provincia di Vicenza: il 18 dicembre si vota il nuovo Consiglio.  Alle urne 1.530 amministratori comunali per eleggere 16 consiglieri provinciali.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-il-18-dicembre-si-vota-il-nuovo-consiglio-alle-urne-1-530-amministratori-comunali-per-eleggere-16-consiglieri-provinciali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Vicenza torna alle urne il prossimo 18 dicembre per </span><span><span>eleggere</span></span><span> il nuovo Consiglio Provinciale. Una chiamata al voto che interessa circa </span><b>1530 vicentini, ossia tutti i sindaci e i consiglieri comunali dei 114 Comuni che compongono la Provincia di Vicenza</b><span>. A loro il compito di eleggere i </span><b>16 consiglieri provinciali che per i prossimi due anni </b><span>siederanno sugli scranni di Palazzo Nievo.</span></p>
<p class="western"><span>Il nome tecnico è elezione di secondo livello, che significa che non votano tutti i cittadini, ma solamente i loro rappresentanti nelle amministrazioni comunali. E’ stata voluta dalla </span><span><span>Legge Delrio</span></span><span> del 2014, che ha radicalmente trasformato le Province, lasciando però funzioni fondamentali quali l’ambiente, le strade, le scuole superiori.</span></p>
<p class="western">La stessa riforma ha stabilito che il consiglio provinciale rimanga in carica 2 anni, mentre il presidente 4 anni.</p>
<p class="western">L’attuale consiglio provinciale avrebbe dovuto essere rinnovato già lo scorso febbraio, ma la normativa anti-covid lo ha prorogato fino a fine 2021. Per la precisione fino a sabato 18 dicembre, quando ci sarà l’election day delle Province e in tutta Italia si voterà per il rinnovo di 75 Consigli provinciali e 31 presidenti di Provincia.</p>
<p class="western">“<span><span>La riforma Delrio ha avuto l’unico pregio di accendere un riflettore sull’importanza delle Province -commenta il</span></span><span><b> presidente Francesco Rucco</b></span><span><span>-. La Provincia è il raccordo tra i Comuni e i livelli superiori di governo, è la </span></span><span><b>dimensione territoriale ottimale</b></span><span><span> per pianificare lo sviluppo del territorio, è </span></span><span><b>sostegno ai Comuni </b></span><span><span>nella gestione amministrativa degli enti, fornendo loro strumenti e professionalità che non hanno. </span></span><span><b>Ruoli che la Provincia di Vicenza ha saputo bene interpretare in questi anni</b></span><span><span>, rappresentando per i sindaci un punto di riferimento non solo per risolvere problematiche di area vasta, riguardanti in particolare le infrastrutture, ma anche per sveltire la realizzazione delle opere, grazie alla Stazione Unica Appaltante della Provincia che abbatte i tempi delle gare d’appalto. In termini pratici questo significa più opere sul territorio e servizi di qualità per i cittadini, dalle scuole al trasporto, dalla viabilità alla cura del verde alle biblioteche.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>All’assistenza ai Comuni si aggiungono le competenze proprie. La </span></span><span><b>Provincia di Vicenza gestisce 46 istituti di istruzione superiore suddivisi in 130 edifici, 1.270 km di strade e 460 ponti</b></span><span><span>. Il piano triennale 2021-2023 delle opere della Provincia di Vicenza vale </span></span><span><b>47 milioni di euro</b></span><span><span>. </span></span>Alle <span>opere viarie sono destinati oltre 25 milioni di euro, 10 dei quali per interventi sui ponti.  A questi fondi si aggiungono 6 milioni di euro di contributi </span><span><span>a</span></span><span>i Comuni per cofinanziare in</span>terventi sulla viabilità.<span> Oltre 21,5 milioni di euro vanno alle scuole, per la r</span>istrutturazione degli edifici, <span>i</span>l miglioramento sismico e l’adeguamento antincendio.</p>
<p class="western">“<span><span>Sono solo alcune delle voci del bilancio provinciale -spiega Rucco- ma danno il senso dell’importanza di questo ente, spesso sottovalutato o poco conosciuto. Il </span></span><span><b>Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)</b></span><span><span> chiama le Province ad un impegno ancor più gravoso, per portare nel vicentino il maggior numero di finanziamenti. Un’opportunità che non possiamo e non vogliamo perdere, ma dobbiamo essere pronti a gestire i bandi, i progetti, i cantieri. Per fortuna la Provincia di Vicenza è sana e ha una struttura solida, grazie al personale e agli amministratori che negli anni si sono succeduti alla guida. Ma serve potenziare questi enti partendo da un nuovo sistema elettorale, uniformando la durata della carica di consiglieri e presidente in modo da creare una squadra forte che sappia guidare al meglio l’ente.”</span></span></p>
<p class="western"><span><b>Elezioni provinciali: notizie utili</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Su sito della Provincia di Vicenza (www.provincia.vicenza.it) è stata aperta una pagina espressamente dedicata all'elezione del 18 dicembre, dove sono disponibili aggiornamenti, <br /> comunicazioni, documenti riferiti alle procedure elettorali e dove verranno pubblicati in tempo reale gli esiti del voto fino alla proclamazione degli eletti. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Le </span></span><span><b>liste dei candidati a consigliere provinciale</b></span><span><span> devono essere presentate all’Ufficio Elettorale della Provincia di Vicenza </span></span><span><b>sabato 27 e domenica 28 novembre</b></span><span><span> 2021</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p class="western"><span><b>I seggi saranno aperti sabato 18 dicembre </b></span><span><b>dalle 8 alle 20.</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Per facilitare le operazioni di voto ed evitare assembramenti sono previsti </span></span><span><b>6 seggi elettorali</b></span><span><span>: a Vicenza (palazzo Nievo sede della Provincia) e nelle sedi comunali dei Comuni di Sossano, Montecchio Maggiore, Thiene, Asiago, Bassano del Grappa.</span></span></p>
<p class="western"><b>I votanti sono tutti i sindaci e i consiglieri comunali vicentini, ad oggi 15</b><span><b>30</b></span><b> persone.</b></p>
<p class="western"><span><span>Il </span></span><span><b>voto è ponderato</b></span><span><span>, ossia ha un peso diverso a seconda di quanti abitanti si rappresentano. </span></span></p>
<p class="western">I Comuni vicentini sono divisi in <b>6 fasce di appartenenza</b>, dalla A per i Comuni con meno di 3mila abitanti alla F per i Comuni con più di 100mila abitanti. Più si sale di fascia, più il voto è “pesante”.</p>
<p class="western"><span><span>Per fare un esempio concreto, il voto di un consigliere del Comune di Vicenza (fascia F), vale 23 voti di un consigliere del Comune di Posina (fascia A).</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Nel dettaglio, le 6 fasce in cui sono divisi i Comuni vicentini sono le seguenti: </span></span></p>
<ul>
<li>fascia A (fino a 3.000 abitanti): 36 Comuni</li>
<li>fascia B (da 3.000 a 5.000 abitanti): 24 Comuni</li>
<li>fascia C (da 5.000 a 10.000 abitanti): 32 Comuni</li>
<li>fascia D (da 10.000 a 30.000 abitanti): 19 Comuni</li>
<li>fascia E (da 30.000 a 100.000 abitanti): 2 Comuni (Bassano del Grappa e Schio)</li>
<li>fascia F (da 100.000 a 250.000 abitanti): 1 Comune (Vicenza)</li>
</ul>
<p class="western">Sono<b> eleggibili a consigliere provinciale tutti i consiglieri comunali e i sindaci vicentini in carica.</b></p>
<p class="western"><b>Gli attuali consiglieri provinciali </b>sono:</p>
<ul>
<li>Maria Cristina Franco, vicesindaco del Comune di Costabissara</li>
<li>Giancarlo Acerbi, sindaco di Valdagno</li>
<li>Cristina Balbi, consigliere di Vicenza</li>
<li>Carlo Dalla Pozza, sindaco di Altavilla Vicentina</li>
<li>Massimiliano Dandrea, assessore di <span>Creazzo</span></li>
<li>Leonardo De Marzo, consigliere di Vicenza</li>
<li>Davide Faccio, sindaco di Trissino</li>
<li>Mauro Frighetto, consigliere di Rosà</li>
<li>Giovanni Antonio Gasparini, sindaco di Sa<span>l</span>cedo</li>
<li>Francesco Enrico Gonzo, sindaco di Isola Vicentina</li>
<li>Marco Guzzonato, sindaco di Marano Vicentino</li>
<li>Matteo Macilotti, sindaco di Chiampo</li>
<li>Renzo Marangon, sindaco di Camisano</li>
<li>Valter Orsi, sindaco di Schio</li>
<li>Giorgio Santini, consigliere di Marostica</li>
<li>Mattia Veronese, sindaco di Noventa Vicentina</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-10-29T09:14:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-sempre-piu-ciclabile-contributi-ai-comuni-oltre-2-milioni-di-euro-e-un-piano-che-connette-il-territorio">
    <title>Provincia di Vicenza sempre più ciclabile: contributi ai Comuni (oltre 2 milioni di euro) e un Piano che connette il territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-sempre-piu-ciclabile-contributi-ai-comuni-oltre-2-milioni-di-euro-e-un-piano-che-connette-il-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 5 dicembre 2023</i> - La provincia di Vicenza è sempre più <b>terra per biciclette</b>. Lo testimonia la volontà delle amministrazioni comunali di realizzare itinerari ciclabili e lo conferma la Provincia di Vicenza che ogni anno riserva un <b>fondo per contribuire alla loro realizzazione </b><b>e progettazione</b>.</p>
<p><b>Nel 2023 la Provincia ha assegnato </b><b>ai Comuni 2.114.793 euro tra piste da realizzare e da progettare. </b></p>
<p><b>Q</b><b>uasi 2 milioni di euro</b> (1.974.414 euro per la precisione) finanziano 9 interventi in altrettanti comuni. Il più corposo è di certo il percorso ciclabile tra i comuni di Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Pozzoleone. C’è poi Chiampo, Isola Vicentina per un tratto della Vicenza-Schio, la passerella sulla pista ciclabile del Guà a Lonigo, l’itinerario 7 a Montebello, il collegamento tra la Val Liona e Sossano nel tratto di Val Liona.</p>
<p><b>Ammonta a</b><b> 140.000 euro </b><b>il fondo che </b><b>la Provincia ha destinato a progettazioni di piste ciclabili </b>in altri 7 comuni vicentini. Un fondo strategico, perché grazie alle progettazioni i Comuni potranno accedere a bandi regionali, nazionali ed europei.</p>
<p>“Sono fondi mirati ad uno sviluppo strategico della viabilità ciclabile nel vicentino -sottolinea il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- contributi che finanziano tratti di percorsi che rientrano nel <b>“Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili”</b>. Se vogliamo che la bicicletta sia davvero un’alternativa alla macchina, dobbiamo far sì che i percorsi ciclabili siano interconnessi tra loro, in una logica che non può essere comunale, ma che si deve sviluppare in maniera razionale su tutto il territorio provinciale e, nondimeno, sovraprovinciale, visto che il vicentino è zona di transito di alcuni tra i principali itinerari cicloturistici a livello nazionale .”</p>
<p>Il Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili (dettagli al link: <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ciclabilita">https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ciclabilita</a> ) rappresenta quindi un documento strategico, la base per far crescere l’offerta di percorsi ciclabili nel territorio provinciale che <b>ad oggi conta oltre 2.500 km</b>.</p>
<p>“Per far ciò -sottolinea il <b>consigliere provinciale con delega alle piste ciclabili Moreno Marsetti</b>- è necessario che il Piano sia costantemente aggiornato. Per questo abbiamo invitato a inviare osservazioni e richieste non solo i Comuni vicentini, ma tutti gli stakeholder del territorio, dai gestori delle strade alle unioni montane passando dalle strutture sovracomunali che si occupano di sviluppo del territorio, come le Ipa e le Ogd. E’ fondamentale che il Piano provinciale sia uno <b>strumento di programmazione condiviso </b>e utilizzato da tutti. Rimane inteso, naturalmente, che la Provincia eroga contributi solamente alle piste ciclabili previste nel Piano.”</p>
<p>Il Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili è suddiviso in due distinte sezioni, una di identificazione della rete nel suo complesso e una di carattere più propriamente descrittivo di 14 itinerari (quasi 500 km di percorsi già realizzati) che sono stati ritenuti strategici nell'ambito della rete provinciale e che vengono descritti sia a livello cartografico che in apposite schede raggruppate in un unico fascicolo contenente anche documentazione fotografica.</p>
<p>Il piano è stato predisposto con la collaborazione della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-05T13:37:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687">
    <title>Provincia di Vicenza e Vi.Abilità per una maggiore qualità e la sicurezza sulle strade</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="width: initial;"><span>La Provincia di Vicenza, attraverso la società Vi.Abilità, realizza opere di viabilità su tutto il territorio provinciale, al fine di migliorare la qualità e la sicurezza per chi viaggia a piedi, in auto e in bicicletta.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>In gestione dell’Ente, infatti, vi sono oltre 1.235 km di strade, 461 ponti e 178 rotatorie che vengono sottoposti a costanti interventi di manutenzione, straordinaria ed ordinaria. In particolare, nel corso del 2021, sono previsti investimenti per 4 milioni di euro per finanziare lavori di manutenzioni delle pavimentazioni stradali.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>Accanto a queste opere, vengono messi a disposizione dei fondi per co-finanziare interventi di viabilità a supporto dei singoli Comuni.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>I dettagli degli interventi sulle opere viarie pianificati nella prossima triennalità al link <a href="https://bit.ly/3cVjbIm"><span>https://bit.ly/3cVjbIm</span></a> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-13T07:51:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-1">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-1</link>
    <description>Gara Facility Management - Proroga termine ricezione offerte 30 giugno 2017 ore 12</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="documentDescription" id="parent-fieldname-description">Gara a procedura aperta (art. 60 del D.Lgs. 50/2016) per affidamento di servizi di facility management, manutenzione immobili e impianti, guardiania e vigilanza</div>
<div class="documentDescription">Anni 2017-2022</div>
<div class="documentDescription">Immobili di Amministrazioni/Enti non sanitari del territorio della Regione Veneto</div>
<div class="documentDescription">Finalizzato alla convenzione di cui all'art. 26 comma 1 L. 448/99</div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription">Aggiudicazione con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 D. Lgs. 50/2016)</div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription">Bando e disciplinare di gara:</div>
<div class="documentDescription"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/soggetto-aggregatore/bandi/gara-aperta-per-servizi-di-facility-management-manutenzione-immobili-e-impianti-guardiania-e-vigilanza-per-enti-non-sanitari-della-regione-veneto-anni-2017-2022" class="external-link">http://www.provincia.vicenza.it/ente/soggetto-aggregatore/bandi/gara-aperta-per-servizi-di-facility-management-manutenzione-immobili-e-impianti-guardiania-e-vigilanza-per-enti-non-sanitari-della-regione-veneto-anni-2017-2022</a></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-04-04T07:31:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore</link>
    <description>Prorogato al 30 marzo 2017 (ore 12) il termine di presentazione offerte per la gara di pulizia immobili Regione Veneto. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><b>Proroga termine presentazione offerte gara per l'affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione, disinfestazione e derattizzazione di immobili di amministrazioni/enti non sanitari del territorio della regione veneto. cig 6900835d2e.</b></h2>
<p> </p>
<p>Si informa che il termine per la presentazione delle offerte della gara in oggetto è stato prorogato al <b>30 marzo 2017, ore 12.00</b>, e la prima seduta della commissione aggiudicatrice è stata rinviata al 20 aprile 2017, dalle ore 10.00.</p>
<p>Le motivazioni sono contenute nel provvedimento di cui al link sottostante (determinazione dirigenziale n. 222 del 09/03/2017)</p>
<p>L'indirizzo del collegamento è: <a href="http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693">http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693</a></p>
<p><br /> <br /></p>
<p><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-03-10T08:58:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto">
    <title>Province&amp;Comuni: una sfida per costruire la Provincia del domani. E’ on line il sito di progetto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La Provincia di Vicenza aderisce al progetto <a href="https://provincecomuni.eu/il-progetto/" target="_blank"><b>Province&amp;Comuni</b> </a>che mette insieme 76 Province italiane con l’obiettivo di confrontarsi e condividere le <b>buone prassi di governo</b>, per <b>“costruire” l</b><b>a Provincia del domani</b>. Una nuova visione che proietta l’ente Provincia verso il futuro, in grado di agire come <b>Casa dei Comuni</b> e fare rete, realizzando veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini.</p>
<p class="western"><span>Con la collaborazione del </span><span>Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Perugia, Province&amp;Comuni sta eseguendo un’analisi approfondita su 3 tematiche</span><span><span>: </span></span><b><span><b><a href="https://provincecomuni.eu/stazione-unica-appaltante/" target="_blank">Stazione Unica Appaltante</a>, <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-associati-europa/" target="_blank">Servizi Associati Europa</a> e <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-innovazione/" target="_blank">Servizi Innovazione</a></b></span></b><span><span>, con l’o</span></span><span>biettivo di individuare </span><b><span>buone pratiche di Province</span></b><span> </span><span><b>virtuose</b></span><span> da mettere a disposizione di tutti gli enti.</span></p>
<p class="western">Il sito ( <a href="https://provincecomuni.eu/">https://provincecomuni.eu/</a>) è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui <span>vengono</span> resi noti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.</p>
<p class="western">Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la <b>condivisione e lo scambio di idee</b>, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.</p>
<p class="western">Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche. Nelle pagine <span>ci sono</span> le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza. Le <span>t</span>ematiche sono 3: Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione.</p>
<p class="western">Il sito rappresenta anche una vetrina <span>del</span>le Province italiane, che qui trovano ampio spazio ai contributi di informazione.</p>
<p class="western"><span>A</span> breve saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T10:06:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni">
    <title>Prove di carico su 3 ponti vicentini: a Caltrano (oggi), tra Breganze e Sarcedo (domani), a Montebello (tra giovedì e venerdì).  Circolazione sospesa durante le operazioni.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 10 ottobre 2023</i> - In questi giorni Vi.Abilità, per conto della Provincia di Vicenza, sta eseguendo prove di carico nei seguenti ponti provinciali:</p>
<ul>
<li> <b>a </b><b>Caltrano</b>, 	lungo la SP 116, sul ponte sul Torrente Astico al km 7+000 (prove 	eseguite <b>questa mattina </b><b>dalle 9 alle 12:30</b>)</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p><b>tra i comuni di Breganze e Sarcedo</b>, lungo la SP 121, sul 	ponte sul Torrente Astico al km 4+830 ( <b>mercoledì 11 ottobre </b><b>dalle 9 alle 17</b>)</p>
</li>
<li>
<p><b>Montebello Vicentino</b>, lungo la SP 31,  sul ponte sul Torrente 	Chiampo al km 0+600 (<b>dalle 21 </b><b>di</b><b> </b><b>g</b><b>iovedì 	12 </b><b>ottobre a</b><b>lle 5 d</b><b>i</b><b> </b><b>v</b><b>enerdì 	13 </b><b>ottobre)</b>.</p>
</li>
</ul>
<p><b>Durante le prove verrà sospesa la circolazione stradale.</b></p>
<p><b></b>Le prove di carico sono test che misurano lo stato di salute dei manufatti. Servono, in particolare, per analizzare il comportamento delle strutture sotto l'azione dei carichi esterni. I dati che vengono rilevati costituiscono modelli numerici utili ai progettisti per verificare e <b>progettare gli interventi di manutenzione straordinaria </b>da effettuare nei manufatti.</p>
<p>L'applicazione dei carichi esterni avviene mediante l'utilizzo di autocarri caricati e disposti secondo gli schemi del progettista, in modo da massimizzare le sollecitazioni in determinati punti della struttura. In particolare, viene verificata e studiata la reazione della struttura nelle fasi di carico e scarico del peso e vengono misurati gli spostamenti della struttura in riferimento ad ogni combinazione di carico.</p>
<p>Le misurazioni avvengono attraverso strumenti posizionati al di sotto dell'impalcato del ponte, in punti ben definiti, e una centralina acquisisce i dati in continuo. Dove non fosse possibile posizionare questi rilevatori, vengono misurati gli spostamenti con l'ausilio di strumenti topografici ad alta precisione a determinati intervalli di tempo indicati dal progettista.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-10T13:22:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-al-ponte-di-vivaro-a-dueville-al-via-verifiche-statiche-su-ponti-provinciali-per-270-000-euro-rucco-201cinvestiamo-in-sicurezza-e-prevenzione201d">
    <title>Prove di carico al ponte di Vivaro a Dueville.  Al via verifiche statiche su ponti provinciali per 270.000 euro.  Rucco: “Investiamo in sicurezza e prevenzione”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-al-ponte-di-vivaro-a-dueville-al-via-verifiche-statiche-su-ponti-provinciali-per-270-000-euro-rucco-201cinvestiamo-in-sicurezza-e-prevenzione201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Prova di carico al ponte di Vivaro che attraversa il Bacchiglione lungo la SP 101 Vivaro in Comune di Dueville.  L’ha eseguita questa mattina </span></span><span><span><span>lo studio di ingegneria Valerio Borgo</span></span></span><span><span> </span></span><span><span>con il Laboratorio R’bk e i camion Sartorello </span></span><span><span>per conto della <b>Provincia di Vicenza</b> sotto la supervisione di <b>Vi.Abilità Srl</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La prova rientra in un più ampio programma di </span></span><span><span>Provincia e </span></span><span><span>Vi.abilità Srl che prevede prove di carico statiche e dinamiche e rilascio di certificati di idoneità statica su una serie di ponti e viadotti in gestione e di proprietà della Provincia di Vicenza.</span></span><span><span> Un <b>programma che punta su prevenzione e sicurezza</b>, come hanno chiarito questa mattina il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> e il<b> consigliere provinciale con delega alla viabilità </b></span></span><b><span><span>dell’area Vicenza nord-est </span></span></b><span><span><b>Giorgio Santini</b>, in sopralluogo ai lavori accompagnati dall’<b>ingegnere Andrea Leonardi di Vi.Abilità</b>.</span></span><span><span><br /> <br /> “</span></span><span><span><span>M</span></span></span><span><span><span>onitoraggio costante</span></span></span><span><span> e manutenzione sono per noi una modalità ordinaria di gestire le nostre infrastrutture viarie e i ponti in particolare -</span></span><span><span><span>ha esordito il <b>presidente Rucco</b>- </span></span></span><span><span><span>Proprio per questo s</span></span></span><span><span><span>tiamo investendo</span></span></span><span><span><span> oltre un milione e mezzo di euro per verifiche su ponti e viadotti, prove di carico ma anche test di vulnerabilità sismica che s</span></span></span><span><span><span>ono utili per fotografare lo stato di salute delle strutture e sono fondamentali per programmare gli interventi secondo priorità.</span></span></span><span><span><span>”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span><span>Dobbiamo garantire sicurezza agli utenti -</span></span></span><span><span><span>ha affermato il <b>consigliere Santini</b>-</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>ma anche cercare di evitare tragedie che hanno poi costi enormi sia in termini umani che economici. Rientrano in questa logica i test al ponte di Vivaro, così come gli interventi già effettuati al ponte di Cresole, sempre sul Bacchiglione, a Passo di Riva sull’Astico e a Bassano del Grappa sul Brenta. Altri ne abbiamo in programma su tutto il territorio, tra cui al ponte dei Granatieri a Caltrano e al ponte Sant’Agata tra Piovene e Cogollo.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span>Le prove di carico sul ponte di Vivaro</span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>I test di questa mattina hanno previsto l’utilizzo di </span></span></span><b><span><span>quattro </span></span><span><span>camion d</span></span></b><span><span><b>el peso ciascuno di circa 40 tonnellate</b>. I mezzi </span></span><span><span><span>sono stati</span></span></span><span><span> posizionati in varie parti del ponte in modo da sollecitarlo e capire se le deformazioni indotte dai carichi </span></span><span><span><span>sarebbero state</span></span></span><span><span> in tutto o in parte riassorbite alla fine della prova. Sul ponte </span></span><span><span><span>sono stati</span></span></span><span><span> installati sensori di spostamento e di inclinazione. </span></span><span><span>Le prime rilevazioni hanno evidenziato una deformazione del ponte minima, prontamente riassorbita una volta che i mezzi sono stati rimossi.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La seconda parte del lavoro prevede che si passi dal modello reale a quello virtuale, applicando i d</span></span><span><span>ati </span></span><span><span><span>raccolti stamattina</span></span></span><span><span> al modello digitale del ponte, </span></span><span><span>in modo da </span></span><span><span>tarare ancora in maniera più raffinata il modello </span></span><span><span>e</span></span><span><span> determinare se gli abbassamenti misurati corrispondevano con quelli previsti. Al termine dell'attività </span></span><span><span><span>verrà</span></span></span><span><span> rilasciato dall'Ingegnere incaricato un certificato di idoneità statica. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La prova statica non è il primo test che viene eseguito sul ponte di Vivaro. Nei mesi scorsi, infatti, in questo stesso ponte sono state condotte<b> prove sui materiali, geologiche e anche una prova dinamica</b> per determinare tutti i principali modi di vibrare del manufatto, aspetto fondamentale per valutare anche la sua risposta nei confronti del sisma. Le indagini fin qui condotte hanno evidenziato che <b>il ponte si presenta sostanzialmente in salute</b>. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Negli ultimi mesi il ponte di Vivaro è stato anche completamente riasfaltato dopo che sono stati sostituiti i giunti strutturali e realizzati scarichi per il convogliamento delle acque meteoriche.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Nel complesso sul ponte di Vivaro sono stati recentemente investiti circa 50.000 euro.<br /></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span>Verifiche statiche per 270.000 euro: pronta la gara, interventi a fine anno</span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>La Provincia di Vicenza ha messo a disposizione </span></span></span><b><span><span><span>270.000 euro </span></span></span><span><span><span>per la </span></span></span><span><span><span>verifica statica e dinamica d</span></span></span><span><span><span>i</span></span></span></b><span><span><span><b> circa 20 tra ponti e viadotti provinciali</b> </span></span></span><span><span><span>di grandezza media, cioè con una lunghezza di circa 30 metri lineari</span></span></span><span><span><span>.  Vi.Abilità è al lavoro per procedere quanto prima all’affidamento de</span></span></span><span><span><span>lla progettazione </span></span></span><span><span><span>che, salvo imprevisti, </span></span></span><span><span><span>sarà completata il prossimo autunno in modo da procedere poi con la gara per i lavori e programmare le <b>prove di carico </b></span></span></span><b><span><span><span>tra fine 2020 e</span></span></span><span><span><span> inizio 2021</span></span></span></b><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel dettaglio, l</span></span><span><span>e verifiche in programma permetteranno di ottenere importanti informazioni sulla <b>reale portata dei manufatti</b> e, grazie alle prove dinamiche, si avranno anche informazioni sulla salute del ponte e delle sue caratteristiche di risposta ai terremoti. Inoltre è prevista la modellazione delle infrastrutture con software specifici agli elementi finiti, l'esecuzione di prove sui materiali e per determinare le caratteristiche dei terreni e delle fondazioni. L'incarico si concluderà con il rilascio di un certificato di idoneità statica per ogni ponte e la predisposizione di uno studio di fattibilità che indicherà i possibili interventi di manutenzione straordinaria, miglioramento o adeguamento sismico. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Una cifra ben superiore, pari a <b>1.250.000 euro, permetterà invece di eseguire verifiche sulla vulnerabilità sismica</b> dei ponti provinciali di grandi dimensioni. L’importo dovrebbe permettere l’analisi di 2</span></span></span><span><span><span>0/</span></span></span><span><span><span>25 s</span></span></span><span><span><span>trutture</span></span></span><span><span><span>. </span></span></span><span><span><span>La gara per arrivare ai lavori è complessa e richiede approfondimenti tecnici che allungano i tempi. Verosimilmente, e salvo imprevisti, tra fine anno e inizio 2021 dovrebbe essere individuato il progettista e l’anno prossimo si procederà alla gara per le verifiche vere e proprie.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-05-22T12:00:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protocollo-di-intesa-tra-consigliera-di-parita-e-ispettorato-del-lavoro-per-contrastare-le-discriminazioni-di-genere">
    <title>Protocollo di Intesa tra Consigliera di Parità e Ispettorato del Lavoro per contrastare le discriminazioni di genere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protocollo-di-intesa-tra-consigliera-di-parita-e-ispettorato-del-lavoro-per-contrastare-le-discriminazioni-di-genere</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 4 ottobre 2021</i> - “L’obiettivo -spiega la <b>Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza Francesca Lazzari</b>- è di <span>rendere </span><span><b>più fluido lo scambio di informazioni </b></span><span>tra le nostre realtà e soprattutto </span> <span>realizzare ogni iniziativa utile a favorire la piena applicazione della normativa in materia di parità e di</span><span><span> </span></span><span>pari opportunità tra uomo</span><span><span> e donna</span></span><span><span><span>,</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>con</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>particolare</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>riferimento</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>al</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>ruolo</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>genitoriale</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>di lavoratori</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>e</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>lavoratrici.</span></span></span><span><span><span> L</span></span></span><span><span>a pandemia </span></span><span>ha esasperato una situazione che anche in tempi normali è regola nel nostro Paese, cioè la difficoltà per le donne di mantenere un lavoro una volta che diventano madri.”</span></p>
<p align="justify" class="western">Oltre 50 dimissioni per maternità alla settimana durante la pandemia. E’ questo il dato che ha messo in allarme la Consigliera di Parità e che l’ha spinta a prendere contatti con l’<b>Ispettorato Territoriale del Lavoro</b>. Un contatto proficuo, tanto da diventare oggi un <b>protocollo di intesa</b> sottoscritto nella sede della Provincia di Vicenza tra la Consigliera Lazzari e <b>Andrea M</b><span><b>o</b></span><b>glie</b>, responsabile dell’Ispettorato del Lavoro di Vicenza.</p>
<p align="justify" class="western">I numeri parlano chiaro. Nel 2019 si contavano una media di 50 dimissioni alla settimana di genitori, perlopiù madri, con figli da 0 a 3 anni. <b>Nel 2020</b> la banca dati dell’Ispettorato del Lavoro di Vicenza registra dati in miglioramento, con un <b>totale di 2.220 dimissioni</b>, pari a <b>quasi 42 a settimana</b>. Bene il calo, malissimo che il numero rimanga ancora molto alto.</p>
<p align="justify" class="western">“L’importanza di questo protocollo d’intesa -commenta Moglie- <span>è di offrire</span> uno strumento di collaborazione tra l’organo deputato a ricevere le convalide di dimissioni per i figli sotto i tre anni e a verificare il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori , cioè l’Ispettorato al Lavoro, e il soggetto che sul territorio tutela le lavoratrici e i lavora<span>tori</span> contro le discriminazioni  di genere, con  compito di promuovere e controllare l’attuazione dei principi sul luogo di lavoro, cioè la Consiglier<span>a</span> di Parità. Oltre a fornire un flusso continuo e periodico di informazioni, l’I<span>spettorato si impegna a</span> inviare alla Consigliera anche i casi di rilevata gravità, in modo da intervenire con provvedimenti specifici.”</p>
<p align="justify" class="western">Un protocollo a tut<span>ela </span><b><span>del diritto di ogni lavoratrice, e più in generale di ogni lavoratore, a non dovere rinunciare ad un lavoro all’arrivo di un figlio o una volta constatata la difficoltà di gestire un bambino.</span></b><span> Il tema è quello della conciliazione e condivisione dei tempi di vita e di lavoro. Tema che in Italia evidenzia ancora molte criticità. P</span>urtroppo.</p>
<p align="justify"><span><span>Concretamente, l’Ispettorato</span></span><span><b> </b></span><span>fornirà</span><span><span> </span></span><span>periodicamente,</span><span><span> </span></span><span>almeno ogni</span><span><span> </span></span><span>4 mesi,</span><span><span> </span></span><span>alla</span><span><span> </span></span><span>Consigliera</span><span><span> </span></span><span>di</span><span><span> </span></span><span>Parità</span><span><span> </span></span><span>i</span><span><span> </span></span><span>dati</span><span><span> </span></span><span>statistici,</span><span><span> </span></span><span>anonimi e disaggregati  per genere,  relativi al contesto provinciale e i dati relativi a</span><span><span> </span></span><span>licenziamenti/dimissioni di madri in periodo protetto, nel rispetto delle indicazioni </span><span><span> </span></span><span>provenienti</span><span><span> </span></span><span>dall’Istituto Nazionale del Lavoro.</span></p>
<p align="justify"><span><span>Viene costituito</span></span><span><span> un </span></span><span><b>“Comitato tecnico di lavoro”</b></span><span><span> che si riunirà almeno con cadenza quadrimestrale, allargabile ad altri soggetti utili al dialogo, ad es. I</span></span><span><span>nps</span></span><span><span>, I</span></span><span><span>nail</span></span><span><span>, A</span></span><span><span>sl</span></span><span><span>, ecc.).</span></span></p>
<p align="justify"><span>L’impegno è anche a </span><span>collaborare per le attività di </span><span><b>informazione, sensibilizzazione, formazione alla</b></span><span><span><b> </b></span></span><span><b>collettività </b></span><span>e ad altri enti ed associazioni,</span><span><span> </span></span><span>attraverso</span><span><span> </span></span><span>conferenze,</span><span><span> </span></span><span>seminari,</span><span><span> </span></span><span>convegni, aventi ad oggetto materie afferenti al diritto del lavoro analizzate in una prospettiva di</span><span><span> </span></span><span>genere, progettare e realizzare </span><span><b>azioni di studio e ricerca sui temi delle pari opportunità, delle discriminazioni, del mobbing e delle violenze nei luoghi di lavoro</b></span><span> coinvolgendo anche  personale dell’I</span><span>spettorato</span><span> per  rafforzare le competenze, le conoscenze e le metodologie di intervento nell’ambito delle azioni antidiscriminatorie e di tutela e promozione della parità e pari opportunità nei luoghi di </span><span>lavoro</span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>I dati </b><span><b>dell’Ispettorato del Lavoro di Vicenza</b></span></p>
<p class="western">L’andamento delle convalide dimissioni della  provincia di Vicenza, nell’anno 2020 ha registrato una  leggera flessione rispetto al 2019, con un <b>numero totale di 2220</b>.</p>
<p align="justify" class="western">La tipologia di recesso più frequente è costituita <b>dalle dimissioni volontarie,</b> oltre il 94%,  mentre le dimissioni per giusta causa e le risoluzioni consensuali sono rispettivamente al 4% e 2% del totale.</p>
<p align="justify" class="western"><a name="_Hlk839217401"></a> In ottica di genere, delle 2220 convalide totali, circa il <b>70% si riferisce a donne,</b> <span>attestando una maggior esposizione delle lavoratrici madri al recesso dal mercato del lavoro in presenza di figli sino a tre anni di età. </span></p>
<p align="justify" class="western">Il  75% circa dei provvedimenti di convalida delle dimissioni riguardano lavoratrici e lavoratori di età compresa tra i 29 e 44 anni . La maggiore concentrazione dei provvedimenti ha riguardato <b>la fascia di età tra i 34 e 44 anni,</b><span> vale a dire di lavoratori e lavoratrici nel pieno delle potenzialità lavorative.</span></p>
<p align="justify" class="western">Sul complesso dei richiedenti il provvedimento, circa il 60%  ha un solo figlio, il 30% due figli e  il 10% più di due figli .</p>
<p align="justify" class="western"><a name="_Hlk839220801"></a> L'età del figlio che più incide in questo fenomeno è quella fino ad un anno, evidenziando la prevalenza dell'esigenza di primo accudimento .</p>
<p align="justify" class="western">Nell'anno 2020 la maggior parte dei provvedimenti di convalida riguarda lavoratrici e lavoratori <b>con qualifica di impiegato e di operaio,</b> che rappresentano circa il 90% delle dimissioni /risoluzioni convalidate. Percentuale sostanzialmente in linea con quella registrata nel corso del 2019.</p>
<p align="justify" class="western">In entrambe le qualifiche, la netta prevalenza è costituita da lavoratrici madri, pari all'84% degli impiegati (a fronte del 16% rappresentato dagli uomini) e al 71% degli operai (a fronte del 29% costituito da uomini).</p>
<p align="justify" class="western">Questa distribuzione induce due tipi di considerazioni. La prima è che l'andamento delle convalide rispecchia la distribuzione del genere nel mercato del lavoro dipendente, in cui le donne sono maggiormente rappresentate nelle qualifiche di livello intermedio, mentre <span>sono scarsamente</span> presenti ai livelli apicali. La seconda è <span>la</span> maggiore esposizione delle donne, a prescindere dal profilo di inquadramento, al recesso del mercato del lavoro in condizione genitoriale, in tutti i profili .</p>
<p align="justify" class="western">I dati sull'<b>anzianità di servizio</b> mostrano che le lavoratrici madri /i lavoratori padri che si dimettono o aderiscono a risoluzioni consensuali presentano, secondo un andamento stabile nel tempo, <b>una bassa anzianità di servizio entro i primi tre anni del rapporto di lavoro</b> . Segue poi la fascia dai tre ai 10 anni che però per oltre l’  83% riguarda lavoratrici madri .</p>
<p align="justify" class="western">In misura nettamente inferiore sono le convalide di dimissioni o risoluzioni consensuali di lavoratrice/lavoratori con oltre 10 anni di servizio,   anche per l'incidenza anagrafica dei lavoratori e lavoratrici in condizioni di genitorialità. Anche in questi casi la quota femminile resta sempre prevalente su quella maschile .</p>
<p class="western">L'<b>ambito produttivo</b> in cui le convalide sono maggiormente concentrate permane <b>il settore terziario,</b> con significativa presenza femminile <span>che supera</span> il 72% dei provvedimenti adottati .</p>
<p class="western">Rilevanti anche il dato dell'industria, pari al 15% del totale, e dell'edilizia, pari a poco più del 3% del totale.</p>
<p class="western">Nell'ambito dei settori sopraindicati, si registra una netta prevalenza delle lavoratrici madri nel terziario, di cui costituiscono l'82% del totale, e nell'industria, <span>in</span> cui 61% delle convalide è riferito alle donne .</p>
<p align="justify" class="western">I settori più colpiti sono stati: il commercio all’ingrosso e al dettaglio, le agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, sanità, assistenza sociale, attività di servizi di ristorazione.</p>
<p class="western">Dati consistenti sono stati pure rilevati nell’ambito<b> dell’industria manifatturiera</b> in cui la prevalenza dei provvedimenti di convalida delle dimissioni ha riguardato donne.</p>
<p class="western">Un andamento opposto si riscontra nell'ambito dell'edilizia, caratterizzato prevalentemente dal lavoro maschile, in cui il  60% dei provvedimenti è destinato ai lavoratori padri.</p>
<p class="western">Con riferimento alla <b>tipologia di orario di lavoro</b>, oltre il 64% dei provvedimenti di convalida si riferisce ai rapporti di lavoro a tempo pieno, con prevalenza dei provvedimenti riferiti  alle lavoratrici madri.</p>
<p class="western"><a name="_Hlk839221401"></a> <b>Motivazioni delle convalide </b></p>
<p align="justify" class="western">Tale rilevazione consente l'analisi dei fattori che inducono alla risoluzione del rapporto di lavoro in presenza di carichi familiari.</p>
<p align="justify" class="western">Sul totale delle convalide, la motivazione più frequente registrata per oltre il 50%  continua <b>ad essere la difficoltà di conciliazione dell'occupazione lavorativa con le esigenze di cura della prole</b> sia per ragioni legate alla disponibilità dei servizi di cura che per ragioni di carattere organizzativo riferite al proprio contesto lavorativo .</p>
<p align="justify" class="western">La difficoltà di conciliazione per motivi legati ai servizi di cura comprende l'assenza di parenti di supporto, l'elevata incidenza dei costi di assistenza al neonato <span>(</span>asili nido baby-sitter), il mancato accoglimento al nido.</p>
<p align="justify" class="western">La difficoltà di conciliazione per motivi legati all'organizzazione e le condizioni di lavoro particolarmente gravose o difficilmente conciliabili con le esigenze di cura della prole comprende la distanza dal luogo di lavoro, il cambiamento della sede di lavoro, le ragioni concernenti l'orario di lavoro come la mancata modifica degli orari lavorativi, la mancata concessione del part-time,  la modifica delle mansioni svolte.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Significativo il dato sulla non accettazione del part- time /flessibilità</b> ricevuto dalle lavoratrici</p>
<p align="justify" class="western">Ulteriori motivazioni di carattere residuale riguardano le restanti situazioni quali cambio di residenza, distanza tra luogo  di residenza e sede di lavoro, ricongiungimento al coniuge, trasferimento dell'azienda .</p>
<p align="justify" class="western"><b>Esiste, tuttavia, una profonda differenza di genere nel dato relativo alle motivazioni, in quanto la difficoltà di esercizio della genitorialità in maniera compatibile con la propria occupazione è quasi esclusivamente femminile</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Le segnalazioni di difficoltà di conciliazione per ragioni legate ai servizi di cura o ragioni legate all'organizzazione del lavoro, infatti, riguardano donne in una percentuale tra il 96 % e 98% .</p>
<p class="western"><b>La prevalente motivazione delle convalide riferite agli uomini è invece il passaggio ad altra azienda.</b></p>
<p class="western">Tale dato attesta il differente utilizzo da parte di uomini e donne dell'istituto della convalida e attiene a problematiche di genere che non caratterizza il solo periodo dell'emergenza pandemica, ma che tuttavia ne esce confermato.</p>
<p class="western"><b>Mancate convalide </b></p>
<p align="justify" class="western">I casi di mancata convalida in cui si è riscontrato la <b>non genuinità del consenso </b>prestato dalla lavoratrice madre/ dal lavoratore padre alle dimensioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro <b>sono stat</b><span><b>i</b></span><b> del tutto marginali</b>, a conferma dell'<b>importanza di una corretta informazione</b> dei lavoratori e delle lavoratrici con figli minori di tre anni di età sulle misure loro spettanti a tutela della genitorialità, tra i quali anche la fruizione del congedo parentale COVID-19 e il ricorso al lavoro agile.</p>
<p align="justify" class="western">Alla realizzazione di tali obiettivi concorrono le iniziative di <b>prevenzione e promozione della legalità </b>svolte dal personale ispettivo dell’ITL di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-10-04T10:58:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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