Format_scheda di progetto

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        FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

                             AVVISO
“PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI VOLTI ALLA PREVENZIONE E
CONTRASTO ALLA VIOLENZA ALLE DONNE ANCHE IN ATTUAZIONE DELLA
CONVENZIONE DI ISTANBUL”

LA PRESENTE SCHEDA E’ PARTE INTEGRANTE DELL’AVVISO E NON PUO’ ESSERE MODIFICATA. QUALORA SI NECESSITI DI MAGGIORE SPAZIO PER ALCUNE
VOCI, E’ POSSIBILE UNICAMENTE AGGIUNGERE DELLE RIGHE ALL’INTERNO DELLE TABELLE.




1. Titolo del progetto




“Passo a Due – Il Festival”




2. Durata del progetto (max 18 mesi)
(indicare la data presunta di inizio e fine progetto)

Durata Mesi    18

Data inizio 30/01/2018

Data fine 30/07/2019




3. finanziamento richiesto:

€ 185.680,00 EVENTUALE AGGIUNTA DI RISORSE € 0,00


TOTALE € 185.680,00


LINEA INTERVENTO N°        F

4. Territorio/i di attuazione del progetto
(presentazione del/dei territorio/i e del contesto in cui si inserisce il progetto)

Il territorio di attuazione è la provincia di Vicenza, con capofila la Città di Thiene, che rispecchia
per caratteristiche d’interesse il contesto regionale veneto. Un bacino densamente abitato, tra il
Comune capofila e quelli dell’area circostante, da circa centomila persone.
Anche se tale territorio si presenta, dati socio-economici alla mano, culturalmente ed
economicamente sviluppato, non mancano delle criticità sotto il profilo della violenza alle donne.
A livello regionale, infatti, secondo quanto pubblicato nel Comunicato stampa N° 858 del
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14/06/2017 della Regione del Veneto, il numero delle donne prese in carico dai centri antiviolenza è
in aumento: lo scorso anno sono state 2711 le donne (spesso con figli), 74 in più del 2016 (+2,8%),
che si sono rivolte ad uno dei 40 centri e sportelli della rete presente in Veneto. In pratica, una
donna ogni 900 residenti in Veneto, ha preso contatto con un centro antiviolenza per l’avvio di un
percorso di aiuto/protezione/uscita dalla violenza, secondo quanto evidenzia il rapporto annuale
sull’attività dei centri in Veneto, in applicazione della legge regionale 5/2013 “Interventi regionali
per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”.
Il rapporto 2016 consente di tracciare l’identikit delle donne che si rivolgono ai Centri antiviolenza:
prevalgono le donne di nazionalità italiana (70%), tra i 30 e i 50 anni, coniugate (48%), con figli (il
66%). In prevalenza (60%) hanno un grado di istruzione medio alta e sono occupate (57%). Le
violenze di cui sono vittime sono in prevalenza psicologiche, economiche, e di persecuzione verbale
(1901 casi di stalking); 1355 hanno denunciato anche episodi di violenza fisica. Gli autori sono
quasi sempre il coniuge o il convivente o l’ex partner. Ma sono poche a fare ricorso alle forze
dell’ordine: solo una su quattro delle 2711 donne prese in carico ha sporto denuncia. Una situazione
che non risparmia di certo i figli delle donne vittime di violenza: nel 2016, infatti, sono stati 1604 i
bambini e i ragazzi che hanno assistito alla violenza subita dalle loro madri e hanno trovato
supporto psicologico, legale, sanitario, scolastico e abitativo nei centri antiviolenza, in connessione
diretta con i Servizi sociali e il Tribunale dei Minori.
Il territorio di attuazione è, inoltre, altamente produttivo sotto il profilo lavorativo-economico. Il 18
settembre 2017, in quest’ambito, è stato presentato il programma di informazione e formazione
promosso dalla Consigliera di Parità Grazia Chisin in collaborazione con le categorie economiche,
imprenditoriali e sindacali della provincia di Vicenza al fine di coadiuvare le parti sociali
nell’attuazione dell’accordo “sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro”.
L’accordo nazionale, firmato il 25 gennaio 2016, è stato poi firmato e sottoscritto a Vicenza, da
Confindustria, Apindustria – Confimi, Confcommercio con Confartigianato Imprese. Il progetto
inizierà nelle prossime settimane e si concluderà entro la fine dell’anno 2018.
In Veneto sono 78.000 le occupate e secondo i dati forniti dalla Consigliera di Parità, a livello
regionale 9 lavoratrici su 100 subiscono o hanno subito molestie, ricatti sessuali, apprezzamenti
verbali sul lavoro. Le molestie rappresentano poco più di un terzo, mentre ricatti e richieste di
disponibilità sessuali riguardano il 65% delle situazioni di cui sono vittime le donne soprattutto
giovani e con elevati titoli di studio. Nel 25% dei casi le “avances” sono ripetute, rendendo il posto
di lavoro invivibile, il 45% è sotto la minaccia di perdere il lavoro o restare professionalmente
segregate. Chi subisce queste “attenzioni” raramente ne parla. Avviene così che il 57,2% cambia
lavoro, il 2,5% è licenziata il 3,8% trasferita, il 2,7% si mette in malattia (ansia e depressione), è
solo lo 0,8% ha fatto una denuncia. Cifre forti che chiamano in causa tutta l’opinione
pubblica.
Il bisogno di sviluppare il progetto “Passo a due – Il Festival” nasce da qui: un territorio che,
nonostante le criticità sopra espresse, è caratterizzato dalla capacità di progettare a stretto contatto
con le pubbliche amministrazioni locali e una rete di enti e associazioni, operatori e gruppi informali
che si impegnano quotidianamente nella ricerca di modalità concrete per affrontare tali
problematiche.
Il progetto “Passo a due – Il festival”, quindi, è l’occasione per unire le forze di chi opera su un
territorio che vuole impegnarsi in azioni concrete al fine di prevenire e contrastare la violenza
sulle donne ed è in prima linea per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali,
utilizzando le buone pratiche di tipo educativo e formativo indirizzate alle giovani generazioni.
Le realtà chiamate all’azione per realizzare il progetto, di natura pubblica e privata, vantano
un’esperienza specifica di progettazione, ideazione di contenuti innovativi e organizzazione di eventi
di sensibilizzazione sui temi della lotta alla discriminazione e della tutela della dignità e del
benessere della figura femminile, del superamento degli stereotipi di genere, della parità di
opportunità delle donne in persi ambiti sociali, pubblici e privati.
L’obiettivo, ambizioso, non è solo quello di far riflettere su situazioni che si presentano nella vita di
tutti i giorni e di farle emergere, ma di estendere tale consapevolezza all’opinione pubblica, in
una campagna di informazione e sensibilizzazione culturale e sociale. Facendo nel contempo
rete, necessità espressa nella collaborazione al progetto sia dagli amministratori della Città di
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Thiene, rappresentati dall’assessora alla cultura, all’istruzione e alle pari opportunità Maria Gabriella
Strinati, sia dalla Consigliera di Parità provinciale, Grazia Chisin, e dai rappresentanti delle
associazioni e delle sigle sindacali partner, questi obiettivi possono essere realizzati con maggiore
efficacia.
Una collaborazione presente sul territorio, in linea con tali tematiche, già espressa, ad esempio, in
occasione delle iniziative dal titolo “Dalla discriminazione allo stare bene insieme” - Incontri
informativi sulle dinamiche maschile-femminile e le relazioni tra adolescenti, realizzate, a cura di
Logika di Bonollo Rosanna, a settembre e ottobre 2016 a Pojana Maggiore (VI), Thiene (VI) e
Valdagno (VI) interessando gran parte del territorio provinciale. A tal fine, infatti, risulta prezioso,
anche nel caso del progetto “Passo a due - Il Festival”, il patrocinio dell’Azienda ULSS 8 Berica, con
un bacino di 60 comuni (una popolazione di 499.422 abitanti su un territorio di 1.240 km²)
estremamente attenta al benessere della persona.




5. Lista dei partner coinvolti
(come indicati nel FORMAT 1)
1 La Piccionaia Società Cooperativa Sociale Onlus - Centro di Produzione Teatrale
2 Città di Thiene
3 Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza
4 Logika di Bonollo Rosanna




6. Azioni previste nel progetto/servizio
(Il progetto dovrà ricomprendere gli interventi inpiduati nell’allegato 1 dell’Avviso)

Il progetto “Passo a due – Il Festival”, sulla base del contesto, della rete, dell’esperienza e delle capacità
illustrate nel punto 4 del format, attraverso una serie di eventi diffusi sul territorio, mira ad animare,
comunicare e sensibilizzare sui temi riguardanti la prevenzione della violenza di genere, per promuovere i
cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e
qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.
Il progetto che presentiamo si articola in una serie di azioni volte a contrastare un humus culturale
ancora presente nella società odierna, per il quale la figura femminile è sottoposta, nella società e nella
coppia, a dinamiche di ruolo stereotipate che possono portare a situazioni di violenza. Tutte le azioni che
presentiamo hanno come protagonisti le donne gli uomini e, in particolare modo, gli adolescenti, con
l’obiettivo di costruire una narrazione delle relazioni tra generi che superi questa situazione e crei un
nuovo ambiente culturale positivo.
L’idea ha un carattere innovativo perché intende porre al centro l’esigenza di un modello positivo di
“complementarietà tra generi”, all’insegna del rispetto reciproco tra uomo e donna. Si svolgerà
indicativamente nel secondo o terzo fine settimana (venerdì, sabato e domenica) di maggio 2019 a
Thiene e nei comuni della provincia di Vicenza.
Quattro sono i temi identificati per il percorso che intendiamo intraprendere: 1) STEREOTIPI DI GENERE
2) RISPETTO e CONTRASTO ALLA VIOLENZA ALLE DONNE 3) RELAZIONI D'AMORE SANE 4) SENSO DI
COMPLEMENTARIETÀ E COMPRENSIONE. L’elemento innovativo consiste nel porre al centro della
riflessione anche la piena realizzazione delle doti e delle capacità del femminile, ancora in là da venire,
che non si può raggiungere se non in relazione a un rapporto finalmente maturo con la componente
maschile della società.
Il progetto “Passo a Due – Il Festival” offrirà l’occasione di acquisire la conoscenza degli elementi
distortivi nel rapporto di genere, di riconoscerli e di intraprendere, di conseguenza, un percorso di
cambiamento del proprio comportamento.

L’obiettivo è quello di trasmettere un modello culturale positivo nel quale le potenzialità del femminile e
del maschile entrano in relazione e arricchiscono reciprocamente le persone e l’ambiente circostante,
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permettendo di sperimentare, in persi ambienti e situazioni, che IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE
SINGOLE PARTI.

Lo faremo utilizzando un tempo e uno spazio definiti, attraverso un evento sì culturale, ma anche
pertente e coinvolgente: un contenitore che penta anche contenuto, un’iniziativa fatta prima di
tutto di esperienze e di testimonianze.

Il Festival è un buon strumento per promuovere presso un pubblico vasto questo cambiamento
culturale: una manifestazione estremamente eterogenea, caratterizzata da trasversalità ed estrema
ricchezza dei palinsesti che animeranno per più giorni la vita culturale, le strade, le piazze, i teatri, i
cinema, le chiese e le scuole del territorio utilizzando i linguaggi della parola, giornalismo, arti visive
teatro, musica e sport di un territorio vasto e densamente abitato.

Il progetto “Passo a Due – Il Festival” è:
• innovativo nei temi e nei percorsi, perché mette insieme in un unico contenitore persi ambiti,
protagonisti e perse tipologie di pubblico;
• una grande festa, nei luoghi pubblici delle città e dei paesi con attività culturali artistiche e sportive;
• il contenitore di uno spazio e di un tempo accoglienti, dove le relazioni e l'interazione tra le persone
vengono facilitate, dove “si sta bene insieme”;
• esperienziale: verranno prediletti i format di laboratori e di tavole rotonde dove ospiti riconosciuti
interagiscono e rendono attivamente partecipe il pubblico;
• coinvolgente: tutti gli attori prenderanno parte al processo di costruzione di PASSO A DUE, non solo gli
organizzatori e gli ospiti ma anche i visitatori, e si creerà una vera e propria comunità temporanea.


“Passo a due” si rivolge e coinvolge:
• mondo della scuola: studentesse e studenti, insegnanti, genitori degli Istituti della scuola Secondaria di
Primo e Secondo grado e delle Scuole primarie
• enti ed associazioni di promozione sociale
• associazioni sportive, culturali e artistiche
• mondo del lavoro:lavoratrici e lavoratori, imprenditrici e imprenditori, responsabili del personale,
associazioni datoriali e sindacali
• pubbliche amministrazioni
• comuni cittadini di ogni età, genere e provenienza.

I contenuti saranno diffusi con una campagna di comunicazione ampia e strategicamente articolata
nell’utilizzo dei persi media come verrà più avanti indicata, con particolare attenzione ai social.




7. Descrizione del progetto/servizio
(Dettagliare il campo sulla base delle azioni previste dall’art.2 Linea d’intervento prescelta)
Il progetto prevede una serie di interventi propedeutici allo svolgimento del Festival.
Tutte le attività metteranno in luce il ruolo e il protagonismo femminile. La programmazione nel dettaglio
è al punto 9 del format.

Le azioni previste dal progetto sono:

La realizzazione di uno spettacolo teatrale ad hoc rivolto alle nuove generazioni sul tema della
violenza di genere, con incontri laboratoriali da svolgersi durante l’anno scolastico e propedeutici alla
raccolta di testimonianze.
Lo spettacolo verrà distribuito nell’arco del triennio 2019-2021 nei principali circuiti nazionali di teatro
ragazzi.
“METÀ DEL CIELO” ,questo il titolo pensato, si interroga sul come affrontare correttamente fin dai primi
anni di età un’educazione che contrasti la violenza di genere.

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Un contributo può essere dato dalla diffusione della narrazione di modelli positivi in cui l'assunzione della
differenza e della complementarietà produca un risultato significativo. Si tratta di superare
decisamente la scelta di mettere in scena narrazioni di violenza. Come ormai documentato, ad
esempio nel contrasto alle dipendenze, la messa in scena di narrazioni negative, anche se accompagnata
dall'espressione di un giudizio, ha l'effetto opposto a quello voluto, alimentando nei soggetti a rischio
l'idea di potersi identificare tramite la trasgressione. Nel Nordest del 2017 c'è bisogno di narrare ai
giovani storie "di successo" di incontri tra uomini e donne intorno ad un compito e di renderle esemplari.
I coniugi Curie, Bob Dylan e Joan Baez, i premi Nobel per la medicina Edvard e May-Britt Moser, Miuccia
Prada e Patrizio Bertelli, Juan ed Evita Peron... Lo spettacolo racconta la difficoltà di accettare e far
dialogare le differenze, a partire da alcuni comici esempi quotidiani alla portata di tutti. Ma a differenza
di tante altre storie il tema non è quello dell'amore, ma quello della complementarietà. Di come una
donna e un uomo insieme ragionino in modo differente e come dialogando possano moltiplicare l'efficacia
delle loro scelte.

La tavola rotonda di apertura al Festival si terrà venerdì 10 o 17 maggio 2019. Interverranno esperti,
scrittori e giornalisti e sarà un momento di confronto sui temi legati alla violenza alle donne, con
l’obiettivo di coinvolgere i partecipanti nell’acquisire informazioni e strumenti per informare l’opinione
pubblica nel contrasto alla violenza alle donne con dati che definiscono il contesto territoriale e la
creazione   di  confronto  e  scambio,   utili  ai presenti,  con  esperienze  conpise.

“Palestra di Botta e Risposta” prevede un torneo destinato agli studenti degli Istituti di Istruzione
Secondaria di Secondo Grado di “Thiene Città degli Studi” che si svolgerà da ottobre 2018 ad aprile
2019, con la finale che si disputerà sabato 11 o 18 maggio 2019. La città di Thiene ha 7 istituti
superiori (licei, istituti tecnici, scuole di formazione professionale e un istituto professionale), circa 4000
iscritti provenienti da 60 comuni del vicentino, con tanti indirizzi che vanno dall’umanistico, al turismo,
agraria e moda fino a meccanica e falegnameria oltre che scientifica, informatica e delle
telecomunicazioni. In particolare, per quanto riguarda robotica ed elettronica, l’Itis Chilesotti di Thiene è
tra i primi posti in Italia, partecipando ogni anno a competizioni con i suoi studenti più brillanti.
La “Palestra di Botta e Risposta” è il progetto di formazione al dibattito che l’Università di Padova
propone dall’anno 2006 (il territorio del thienese, fino a questo momento, non ha mai partecipato a
questo torneo) e collegato al corso di “Teoria dell’Argomentazione” nel Dipartimento di Filosofia,
Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA), tenuto dal prof. Adelino Cattani. Si propone di
introdurre nelle scuole la metodologia del dibattito regolamentato. I temi tratteranno nello specifico
l’esistenza degli stereotipi di genere, la gelosia e l’amore, il confronto tra parità e
complementarietà.
“Un caffè con” … cinque figure femminili significative del territorio (imprenditrici, artiste,
amministratrici, professioniste, sportive …).

Workshop – il mondo del lavoro

1. Insieme si può
Femminile e maschile: sperimentiamo personalmente le risorse delle differenza di genere e i risultati che
la loro proficua interazione produce. Nella costruzione del laboratorio si farà ricorso a tecniche e
strumenti innovativi che permettono, oltre all'acquisizione di nuove conoscenze, una crescita personale
attraverso esperienze ad alto impatto emotivo, utilizzando, in esclusiva, la metodologia learning by
feeling: l'apprendimento attraverso la leva della sfera emotiva
[Destinatari: imprenditrici/imprenditori e ai quadri dirigenti delle aziende]

2. Molestie nei luoghi di lavoro: riconoscerle e difendersi
Il mondo imprenditoriale e il modo sindacale si confrontano per trovare insieme delle soluzioni.
[Destinatari: rappresentanze delle associazioni datoriali e sindacali, alle imprenditrici / imprenditori e ai
responsabili aziendali RU]

3. Imprenditore, imprenditrice o impresa?
Come le caratteristiche di genere possono influire nel gestire bene un’impresa.

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[Destinatari: imprenditrici/imprenditori e i libere/i professioniste/i]

I laboratori dinamico-esperienziali si articoleranno sul territorio con la guida di un facilitatore e di
esperti di settore e la partecipazione di alcune figure di spicco che si sono contraddistinte per:
- sperimentare la realtà degli stereotipi e i pregiudizi di genere e inpiduarli;
- approcciarsi ai media in modo critico rispetto alle rappresentazioni della stampa nei casi di
femminicidio e violenza di genere, ai pregiudizi e agli stereotipi;
- inpiduare e sperimentare i persi approcci di genere nei vari settori, identificando le persità e le
potenzialità nel rispetto reciproco.

Gli ambiti proposti nel progetto sono:
Giornalismo
Incontri di media education su stereotipi e rappresentazioni della stampa nei casi di violenza sulle donne:
-“L’amore non è violenza. Stereotipi e rappresentazioni della stampa nei casi di violenza sulle
donne”.
Aiutare ad analizzare in modo critico il linguaggio dei media nell’informazione nei casi di femminicidio e
violenza di genere, insegnando a riconoscere i messaggi che portano a una scorretta visione e
interpretazione della realtà.
[Destinatari: terze medie e scuole superiori. Un incontro di 2 ore che può raggruppare più classi (meglio
non più di 3 per volta)]
-“Mia o di nessun altro. Stereotipi e radici della violenza sulle donne”.
Una serata in cui affrontare il tema del possesso e violenza sulle donne. Attraverso l’ausilio di slide e
video informare sul tema della violenza di genere: verranno analizzate e spiegate le rappresentazioni
della stampa.
[Destinatari: adulti di riferimento. Un incontro di 2 ore]

Pubblicità
Laboratori di media education sulla rappresentazione della donna nella pubblicità:
-“La donna nella pubblicità: oggetto o soggetto?”.
Laboratorio attivo di analisi delle pubblicità e riflessioni sull’immagine della donna nei mass media.
[Destinatari: scuole medie e scuole superiori. Laboratorio di 2-3 ore con una classe per volta]

Editoria
Laboratori di giornalismo analogico/digitale attento al maschile e al femminile, oltre gli stereotipi:
-“Passo a Due: il numero 0 del giornale”.
Partendo dagli spunti nati in classe preparare il numero pilota di un giornale cartaceo o online che parli in
modo corretto delle differenze, oltre gli stereotipi, con un linguaggio pulgativo.
[Destinatari: scuole medie e scuole superiori che hanno partecipato agli incontri di media education. La
redazione sarà composta dalla singola classe oppure da studenti meritevoli. Progetto di
accompagnamento. Diffusione online utilizzando i canali web delle scuole partecipanti]

Tecnologia e nuovi media
Incontri di media education sull’utilizzo consapevole dei nuovi canali di comunicazione digitale:
- “Non cadere nella rete. SOCIALizzare con i nuovi media”. Aiutare ad analizzare in modo critico il
linguaggio dei social media e il loro funzionamento con attenzione particolare rivolta alle dinamiche della
teen dating violence e del cyber bullismo.
[Destinatari: scuole medie e scuole superiori. Un incontro di 2 ore che può raggruppare più classi (meglio
non più di 3 per volta)]
- “Non cadere nella rete: educare nell’era digitale”. Attività di formazione per gli adulti di
riferimento degli adolescenti sull’utilizzo di strumenti social media utilizzati dai nativi digitali in
riferimento ai cambiamenti sociali e culturali in atto.
[Destinatari: adulti di riferimento. Un incontro di 2 ore]

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Scienza e tecnologia
La creazione di un percorso laboratoriale attraverso la modalità del silent play dove scienza e
tecnologia incontrano la necessità di superare gli stereotipi di genere. Uno spettacolo/laboratorio rivolto
ai ragazzi delle classi quinte della scuola primaria e delle prime classi della scuola secondaria di primo
grado.
QUESTIONI DI DONNE, il titolo pensato, indaga la necessità di superare gli stereotipi di genere nel
proprio percorso di formazione proponendo una serie di azioni di rinforzo per l'accesso delle ragazze ai
saperi STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Lo spettacolo si configura come un’avventura in un labirinto, nel quale orientarsi, fare incontri e scegliere
che percorso intraprendere, attraverso una serie di personaggi che propongo agli spettatori perse
interazioni.
Silent Play è una tecnica teatrale innovativa che coinvolge direttamente gli spettatori e li mette in azione.
Viene utilizzata per costruire focus group, eventi di formazione e di sensibilizzazione.
Come per lo spettacolo teatrale, avremo un triennio distributivo nei principali canali di teatro ragazzi.

Cinema
Un originale workshop sul cinema rivolto a giovani videomakers under 30 in collaborazione con Euganea
Film Festival. Nel workshop DOPPIA DIMENSIONE uno stesso soggetto viene proposto
contemporaneamente da due registi e due troupe, una al maschile ed una al femminile.
I partecipanti selezionati al workshop lavorano per una settimana, pisi in due troupe senza
comunicazione tra loro. Al termine del festival si ritroveranno per presentare al pubblico e all'altra troupe
i lavori realizzati.

Gara di cucina
Un team di sole donne, uno di soli uomini e uno misto si cimentano in una competizione culinaria sotto
l’occhio vigile di esperti chef nella giornata di sabato. Le pietanze prodotte nella gara saranno proposte
nella cena solidale di sabato sera in piazza il cui ricavato sarà devoluto per sostenere le
associazioni che si occupano delle donne vittime di violenza del territorio.
[Destinatari: chiunque si voglia iscrivere e gli studenti e le studentesse degli Istituti Alberghieri della
zona]

Tango
Sperimentare la connessione con l’altro ballando il tango: ballare il tango è una conversazione profonda
con un’altra persona che necessita di ascolto, equilibrio e radicamento.

Fotografia (inizio: ottobre 2018 - fine: maggio 2019)
Viviamo nell’epoca della comunicazione digitale, della realtà virtuale.
I social network oggi sono vere proprie piazze, luoghi di incontro, di discussione e di relazione tra le
persone. Questo progetto vuole promuovere un uso consapevole della tecnologia al fine di prevenire
comportamenti lesivi nei confronti delle donna, per una relazione complementare uomo/donna.
Ogni giorno la cronaca ci riporta notizie di ragazzi e ragazze vittime di un sistema di comunicazione
troppo accelerato. Un docente di filosofia, un fotografo professionista, un attore specializzato in teatro
sociale e una giovane danzatrice costituiranno un’équipe di lavoro finalizzata alla costruzione di un
percorso formativo rivolto a ragazzi e ragazze delle classi terza, quarta e quinta superiore durante il
quale si rifletterà sul tema della violenza di genere.
La costruzione dell’immagine e la sua proiezione nello spazio sono l’argomento da cui si partirà per
studiare i rischi e i benefici della rete: Facebook, Twitter, Instagram, verranno poi utilizzati per generare
una vera e propria campagna pubblicitaria via internet costruita dagli studenti e che possa pentare
strumento virale.
Per fare questo studieremo:
  -  nozioni base di fotografia
  -  nozioni base sull’origine del concetto di immagine
  -  la forza dell’etero-direzione
  - “dal contatto fisico al contatto virtuale” incontro laboratorio
Le nozioni apprese verranno utilizzate per comporre una campagna pubblicitaria fatta con immagini,
video e post scritti direttamente dai ragazzi. La campagna pubblicitaria verrà seguita in tutte le sue fasi
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da tecnici del settore comunicazione
  -  conferenza stampa di lancio (organizzata dai ragazzi)
  -  lancio della campagna via internet
  -  monitoraggio della campagna pubblicitaria
  -  verifica e conclusioni di merito durante la giornata di festival con intervento di un filosofo
    specializzato.

Trofeo di pattinaggio: gara di pattinaggio artistico su rotelle categoria a coppie e di gruppi la domenica
pomeriggio. La coreografia si dovrà ispirare, dopo attenta ricerca e studio, al riconoscimenti degli gli
stereotipi di genere.
La gara sarà preceduta da un percorso propedeutico alla preparazione della coreografia a tema.
[Destinatari: le associazioni sportive di pattinaggio artistico iscritte alla FISR Veneto (attualmente 131
società (di cui 106 di pattinaggio artistico) per un totale di 8086 tesserati ]

Spettacoli (Maggio 2019, durante il festival)
Durante il Festival verranno rappresentati 3 spettacoli di compagnie professioniste e di rilievo nazionale,
in apertura, il giorno successivo e in chiusura del Festival, in grado di attirare un folto pubblico. Gli artisti
convocati porteranno in scena le tematiche del Festival utilizzando linguaggi coinvolgenti e originali. Gli
spettacoli si svolgeranno nelle piazze, all’aperto. Inoltre verrà costruito un progetto di danza urbana tra
le architetture e il paesaggio, nelle vie della città. Saranno scelte delle vie dedicate alle donne, e sarà
affidato alle danzatrici il compito di sviluppare una partitura coreografica.

Due eventi per attirare una vasta platea di pubblico, uno di apertura venerdì 10 o 17 maggio 2019 e
uno di chiusura domenica sera 12 o 19 maggio 2019 con artisti di punta.

Uno spettacolo teatrale a tema previsto per sabato sera 11 o 18 maggio 2019 a cura di Nicoletta
Maragno, artista che caratterizza la sua opera all’insegna del talento delle donne e della parità di genere.

[Destinatari: tutta la comunità]
A chiusura del Festival, domenica sera, si svolgerà un grande evento collettivo che incarnerà il titolo di
questo progetto: una grande “milonga” nelle piazze, aperta a tutta la comunità e che coinvolgerà le
persone che hanno partecipato ai laboratori. Un momento di sfida personale che ben rappresenta il tema
che dà il titolo al Festival. La grande comunità del Festival Passo a due.
[Destinatari: la grande comunità del Festival Passo a Due.]


8. Descrizione degli elementi qualitativi della proposta
(Secondo quanto previsto all’art. 10 dell’Avviso punto a.5) per la Linea d’intervento prescelta)

Ogni elemento messo in campo per il format “Passo a due” è pensato in modo esclusivo e innovativo
per il tema. Nelle proposte e nei format concepiti propriamente per questa iniziativa vengono usate in
maniera innovativa tecniche rinnovate appositamente per questo festival.
Innovativo è l’approccio: un insieme eterogeneo ma armonioso di format, partner, protagonisti, pubblico
e luoghi.
Innovativo è il filo conduttore: il rapporto tra uomo e donna basato sulla complementarietà e il rispetto e
non sulla competizione.
Innovativa è anche la struttura: un insieme di partner che mai prima avevano collaborato insieme con un
approccio propositivo e positivo e coinvolgendo il largo pubblico su un tema delicato.
Con questo progetto coinvolgiamo fattivamente un numero significativo di partner eterogenei (16
dichiarazioni d’intento alla partnership numerate e allegate):
1. Confartigianato Vicenza - Movimento Donne Impresa
2. Cna Veneto (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa)
3. LegaCoop Veneto

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4. Cisl Vicenza
5. Uil Vicenza
6. Città di Thiene - Thiene Città degli Studi
7. Comune di Santorso
8. Associazione culturale musica moderna - Istituto Musicale Veneto
9. Federazione Italiana Sport Rotellistici - Comitato Regionale Veneto
10. Centro Studi Progetto Donna e Diversity Mgmt
11. “Palestra Botta e Risposta” Associazione per una Cultura e la Promozione del Dibattito -
A.C.P.D., Dipartimento FISPPA – Università di Padova
12. Associazione Kairos Donna (Punto di ascolto Donna a Vicenza)
13. D-Hub - Un centro per fermarsi, incontrarsi e ripartire
14. ProsMedia - Comunicazione Interculturale e Analisi dei Media


Patrocinio:
15. Ulss 8 Berica
Media partner:
16. L’Eco Vicentino
La realizzazione dei gadget come t-shirt e borse legati all’iniziativa sarà affidata alla cooperativa che
occupa donne vittime di violenza “DHUB Atelier di Riuso Creativo”, con sede a Verona: dunque, sarà
interessato un altro territorio della Regione Veneto, con l’obiettivo di creare delle sinergie territoriali
preziose.

9. Cronoprogramma delle attività
(Descrizione delle fasi di sviluppo del progetto e delle attività che s’intende realizzare, con indicazione dei
tempi di avvio e di esecuzione delle varie fasi)

Fase 1: Avvio del progetto
Costituzione dell’ATS, del gruppo di lavoro e del Comitato Scientifico.

Fase 2: definizioni dei partenariati e dei patrocini
Incontri con i referenti dei Comuni. Capofila per il progetto sarà il Comune di Comune di Thiene (VI), in
particolare la vicesindaco Maria Gabriella Strinati, delegata alle Pari Opportunità. Le altre aree fanno
riferimento ai Comuni di Bassano del Grappa, Schio e Valdagno.

Definizione partenariati con ULSS 7 Pedemontana e ULSS 8 Berica e i comitati dei sindaci.
Definizione partenariati con Confartigianato Vicenza e le altre associazioni di categoria.
Incontri con i dirigenti degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado per definire l’impegno di ogni singola
scuola e far inserire le attività del Festival nel proprio POF.

Incontri con le associazioni sportive ed educative del territorio (Associazioni Sportive vari sport,
accademie di pattinaggio, scuole di rafting Gruppo Giovani, Scout, Azione Cattolica, scuole di danza, di
recitazione, ecc.) per definire le attività di interesse e intervento di ogni singola realtà.

Fase 3: progettazione
Il progetto prevede una prima fase di progettazione e ricerca, con la creazione di un’équipe di redazione
progettuale che lavorerà in stretta connessione con il comitato scientifico nell’inpiduazione dei principali
temi da sviluppare nel festival e nell’inpiduazione di tutte quelle azioni che costituiranno la fase di
avvicinamento al Festival. Contestualmente verranno definite le attività che si intende presentare durante


                                                          9
                                                 FORMAT 4

il festival, si stenderà un programma di massima, si calendarizzeranno le azioni, si stabiliranno le
location, si costruirà un piano del personale organizzativo e un piano di comunicazione, in relazione con il
responsabile organizzativo. Gli eventi che si svilupperanno nell’arco dei 18 mesi e che avranno
conclusione nella tre giorni finale saranno consequenziali e andranno a formare un itinerario compiuto e
funzionale, con un inizio, uno sviluppo e una conclusione, secondo un approccio storytelling.


Fase 4: Percorso di avvicinamento al Festival.
In questa fase partiranno le attività con le scuole e i laboratori, contestualmente verrà messo in atto il
piano di comunicazione e di promozione del festival nonché la messa online del sito web dedicato. Ogni
evento previsto sarà costruito in modo da rimandare e fare da cassa di risonanza all’evento finale. In
questa fase si stabiliranno anche contatti con altri eventi simili sul territorio nazionale.

Da ottobre 2018 ad aprile 2019, gli studenti di “Thiene Città degli Studi” saranno alle prese con il torneo
della “Palestra di Botta e Risposta”, la cui finale si disputerà sabato 11 o 18 maggio 2019. Anche l’inizio
del laboratorio dinamico esperenziale “Fotografia” è programmato a ottobre 2018.
In questa fase, infine, è previsto il percorso di preparazione per le squadre della federazione italiana
Sport Rotellistici - Comitato regionale Veneto in occasione del trofeo che si svolgerà sabato pomeriggio 11
o 17 maggio 2019.

Fase 5: Realizzazione della 3 giorni
Il Festival prevede una moltitudine di eventi localizzati in perse sedi. Sarà costruita una squadra
organizzativa coordinata da un responsabile che svolgerà tutte le funzioni necessarie al buon andamento
delle attività. Saranno previsti: personale di accoglienza e desk informativo, sala stampa, sala relax,
personale di sala, personale tecnico, runner. Ogni momento della giornata sarà programmato con attività
specifiche o momenti di pausa gestiti, in modo da valorizzare la possibilità di presenziare al Festival in
tutta la sua durata. Sarà garantita la copertura fotografica e video dei principali eventi del Festival.

Fase 6: Post Festival
In questa fase verranno fatte delle riunioni di verifica e verrà costruito un documento di feedback da
conpidere con tutti i partner e ad uso della stampa e di una comunicazione di chiusura con il pubblico
tramite il sito web.

I laboratori dinamico-esperenziali relativi all’ambito Giornalismo si svilupperanno in altri tre momenti
successivi al primo previsto in occasione della tre giorni di Festival.

Lo spettacolo teatrale ad hoc “METÀ DEL CIELO” rivolto alle nuove generazioni sul tema della violenza di
genere, con incontri laboratoriali da svolgersi durante l’anno scolastico e propedeutici alla raccolta di
testimonianze, verrà distribuito nell’arco del triennio 2019-2021 nei principali circuiti nazionali di teatro
ragazzi.

Fase 7: Creato il modello, il lavoro successivo consisterà nell’attività di fundraising per la replicabilità
dell’iniziativa negli anni a seguire


Comunicazione:
Alle fasi organizzativa si affianca il progetto di comunicazione che si avvale di strumenti persificati, con
particolare attenzione ai nuovi media. Tutte le azioni sotto indicate copriranno l’intera traiettoria
progettuale con la funzione di costruire interesse intorno all’evento, informare del programma
dell’evento, coinvolgere attivamente la platea dei possibili fruitori, informare dei risultati dell’evento.
Ufficio stampa. Garantisce il contatto con le realtà giornalistiche locali e regionali (nazionali per le
occasioni di maggior rilevanza) e la copertura degli eventi con pubblicazione di comunicati stampa,
interviste, recensioni, presenza dei giornalisti e degli operatori per riprese televisive. Inoltre cura la
diffusione delle informazioni presso siti web specializzati e siti web locali, radio ed altri media.
Web development. Verrà prodotto un sito web dedicato che, oltre la funzione informativa, avrà anche
quella di realizzare e diffondere sul web approfondimenti, interviste, recensioni e contenuti extra sul
lavoro degli artisti e documentare le attività collaterali.


                                                        10
                                               FORMAT 4

Social media. Distribuzione dell’informazione in maniera tempestiva, costruzione di community su
pagine Facebook, Twitter, Whatsapp, Instagram e altri social, creazione di reti e collegamenti fra gruppi
di interesse.
Newsletter. E-mail informative, inviate ad indirizzari indicizzati per categorie di pubblico.
Brochure informativa/locandina. Con l’obiettivo di convocare il pubblico con poca esperienza digital
(anziani), verranno stampati materiali anche cartacei
Passaparola. Quale migliore veicolo per sensibilizzare un vasto pubblico?



                   Cronoprogramma del Festival

  N.       Momento                      Evento


                   Venerdì 10 o 17 maggio 2019

          mattina
  1                          silent play “Questioni di donne”
          mattina
  2                           Spettacolo “Metà del cielo”
      Tardo pomeriggio/sera
  3                              Tavola rotonda
                            silent play “Questioni di donne”
  4      pomeriggio
                         inaugurazione mostra laboratorio Fotografia
  5      pomeriggio
         prima serata
  6                          silent play “Questioni di donne”
           sera
  7                          Spettacolo di apertura festival


                   Sabato 11 o 18 maggio 2019

                              Spettacolo “Metà del cielo”
  8       mattina
                           finale “Palestra di Botta e Risposta”
  9       mattina

                         laboratorio dinamico-esperenziale Pubblicità
  10       mattina

                         laboratorio dinamico-esperenziale Giornalismo
  11       mattina

                     laboratorio dinamico-esperenziale Tecnologia e nuovi media
  12       mattina

                          laboratorio dinamico-esperenziale Editoria
  13       mattina

                                “Un caffè con…”
  14       mattina

                            workshop “Il mondo del lavoro” 1
  15       mattina
          mattina               silent play “Questioni di donne”
  16
                              Spettacolo “Metà del cielo
  17      tarda mattina
  18      tarda mattina              silent play “Questioni di donne”

                                                      11
                                                FORMAT 4


  19     primo pomeriggio           laboratorio dinamico-esperenziale Cinema

         pomeriggio
  20                          silent play “Questioni di donne”


  21       pomeriggio          laboratorio dinamico-esperenziale Gara di Cucina

  22       pomeriggio            laboratorio dinamico-esperenziale Tango
  23       pomeriggio           laboratorio dinamico-esperenziale Pubblicità
  24       pomeriggio               workshop “Il mondo del lavoro” 2
  25       pomeriggio               workshop “Il mondo del lavoro” 3
  26       pomeriggio        laboratorio dinamico-esperenziale Tecnologia e nuovi media
  27       pomeriggio           laboratorio dinamico-esperenziale Giornalismo
  28     tardo pomeriggio          laboratorio dinamico-esperenziale Giornalismo
  29     tardo pomeriggio      laboratorio dinamico-esperenziale Tecnologia e nuovi media
  30      tutto il giorno                laboratorio Fotografia
           sera
  31                               Cena solidale
                              Spettacolo teatrale a tema
  32        sera


                  Domenica 12 o 19 maggio 2019

  33       mattina                silent play “Questioni di donne”
  34       mattina            laboratorio dinamico-esperenziale Giornalismo
  35       mattina         laboratorio dinamico-esperenziale Tecnologia e nuovi media
  36       mattina             laboratorio dinamico-esperenziale Pubblicità
  37      tarda mattina               silent play “Questioni di donne”
  38      Tarda mattina       laboratorio dinamico-esperenziale Tecnologia e nuovi media
  39       mattina            laboratorio dinamico-esperenziale Giornalismo
  40     primo pomeriggio           laboratorio dinamico-esperenziale Cinema
  41      pomeriggio                   Trofeo di pattinaggio
  42      pomeriggio                silent play “Questioni di donne”
  43      pomeriggio        laboratorio dinamico-esperenziale Tecnologia e nuovi media
  44                      laboratorio dinamico-esperenziale Giornalismo
         pomeriggio
  45      tutto il giorno               laboratorio Fotografia
  46        sera                 grande evento di chiusura
  47        sera              Grande Milonga nelle strade e nelle piazze


10. Rischi e difficoltà potenziali
(Descrizione degli ostacoli, rischi e difficoltà che si potrebbero incontrare nella fase di avvio e sviluppo
delle attività)
L’approccio innovativo del progetto “Passo a due – Il Festival” intende interessare un territorio
culturalmente ed economicamente avanzato, ma dove si sottovaluta, visti i dati sulla violenza delle donne
presentati nel punto 4., la rilevanza delle attività volte alla prevenzione e al contrasto alla violenza alle
donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul.
In un territorio ad alto sviluppo economico, infatti, manca una riflessione profonda sui meccanismi che
portano alla violenza di genere e per questo nel progetto “Passo a due” è stato istituito un comitato
scientifico articolato, composto da perse competenze complementari e professionalità specifiche sui temi
d’interesse.

                                                       12
                                                 FORMAT 4

La grande esperienza pluriennale di “La Piccionaia Società Cooperativa Sociale - Centro di produzione
teatrale” e di “Logika di Rosanna Bonollo” nel costruire progetti con una rete efficace di soggetti radicati
sul territorio permette di affrontare la sfida posta dai rischi e dalle potenziali difficoltà di partecipazione
alla proposta fatta sul territorio.

Un’altra problematica potrebbe essere rappresentata dal reperimento di sponsorizzazioni commerciali non
coerenti con i temi trattati nell’ambito del progetto, oppure una conpisione sul piano politico. Questi
aspetti saranno affrontati e superati con l’istituzione di un codice etico da seguire.




11. Competenze, titoli professionali ed esperienze del/dei coordinatore/i e del personale che
si prevede di impegnare nella attuazione dell’intervento e per i quali si allegano i curricula
indicati

(Allegare i Cv in originale sottoscritti da tutte le professionalità che si intendono coinvolgere nel progetto)
  Nome e       Ruolo nel       Qualifiche ed esperienze     Partner di riferimento  Rif. CV
  Cognome       progetto      (max. 300 caratteri per ciascuno)               allegato

Rosanna Bonollo   Coordinatrice di  Imprenditrice Consulente e        Logika di Bonollo     01
            progetto    membro cabina regia progetto         Rosanna
                    MODELLI E STRUMENTI DI
                    WELFARE AZIENDALE PER LE
                    COMUNITÀ DI PICCOLE IMPRESE
                    1098-1-254-2016 DGR Veneto
                    254-8/3/2016 PARI
                    OPPORTUNITÀ NEL LAVORO CHE
                    CAMBIA, INVESTIAMO
                    NELL’OCCUPAZIONE FEMMINILE
                    Componente Consulta Donne
                    Impresa Confartigianato

Carlo Presotto   Direttore     Attore, drammaturgo, regista e     La Piccionaia Centro     02
          Artistico     formatore. E’ direttore artistico e  Di Produzione
                    presidente de La Piccionaia      Teatrale S.C.S. Onlus
                    Centro di Produzione Teatrale.
                    E’ docente presso l’Istituto
                    Universitario Salesiano di
                    Venezia, corso di laurea in
                    Scienze dell’Educazione
                    dipartimento di Pedagogia,

Grazia Chisin    Coordinatrice   Consigliera di Parità della      Consigliera di Parità     03
          Comitato      Provincia di Vicenza e segretaria   della Provincia di
          Scientifico    generale della UIL Vicenza       Vicenza

Roberta       Componente     Coach e consulente gender       Centro Studi Progetto     04
Bortolucci     Comitato      equality. Esperta in psicologia del  Donna e Diversity
          scientifico    cambiamento e dello sviluppo
                                       Mgmt
                    personale è docente su
                    problematiche quali la gestione
                    dei rapporti interpersonali

                                                         13
                                             FORMAT 4


                 attraverso l’analisi di genere. Ha
                 numerose pubblicazioni e
                 partecipato a convegni in Italia ed
                 Europa sulle pari opportunità

Adelino Cattani  Componente   Professore Associato di Filosofia   “Palestra Botta e    05
         Comitato    Teoretica all’Università di Padova.  Risposta”
         scientifico   Affidatario degli insegnamenti di   Associazione per una
                 Propedeutica Filosofica, Storia    Cultura e la
                 della Filosofia, Filosofia del    Promozione del
                 linguaggio, Poetica e retorica    Dibattito - A.C.P.D.,
                 nella Facoltà di Scienze della    Dipartimento FISPPA
                 Formazione dal 1991. Docente di    – Università di Padova
                 Teoria dell’argomentazione dal
                 2001

                 Psicologa clinica e pedagogista.                06
Lorena Garzotto  Componente   Ha partecipato a numerosi       Associazione Kairos
         Comitato    convegni e corsi di formazione e   Donna
         scientifico   aggiornamento sui
                 gravi disturbi di personalità, sul
                 trauma e sui disturbi
                 postraumatici, sull'educazione alla
                 sessualità e disturbi psicotici

Lorenza      Componente   Componente di Segreteria       CISL Vicenza       07
Leonardi     Comitato    provinciale Cisl. Ex Vicepresidente
         Scientifico   della Commissione Pari
                 Opportunità del Veneto

Sophia Los    Componente   Architetta, paesaggista e                   08
         Comitato    antropologa dell'abitare. Dedica
         Scientifico e  attività di ricerca, comunicazione
         visual     e progetto all'architettura vista
                 come strumento di relazione. In
                 questo ambito si pone il
                 laboratorio di insegnamento di
                 tango argentino, inteso come
                 conversazione tra corpi nello
                 spazio

Nicoletta     Componente   Attrice e coach. Autrice e regista               09
Maragno      Comitato    di spettacoli legati a politiche di
         scientifico   genere e P.O. “M’ama?” sulla
                 maternità; “Malamorenò” sulla
                 violenza contro le donne; "La
                 Galassia Sommersa" sul talento
                 delle donne. Da anni apre il
                 Festival della Letteratura di
                 Mantova con appuntamento su
                 letteratura femminile.



                                                 14
                                                FORMAT 4


Stefano Panella  Componente    Psicologo, lavora a stretto       La Piccionaia Centro     10
         Comitato     contatto con i giovani sul       Di Produzione
         scientifico   territorio con una particolare     Teatrale S.C.S. Onlus
                  attenzione alle tematiche di
                  genere.

Martina      Tecnico     Tecnico e fonico teatrale collabora   La Piccionaia Centro     11
Ambrosini     teatrale     attivamente nelle produzioni di     Di Produzione
                  teatro ragazzi della Compagnia     Teatrale S.C.S. Onlus
                  aggiornando il proprio bagaglio
                  professionale con collaborazioni di
                  valenza nazionale (vedi Babilonia
                  Teatri).

Matteo Balbo   Attore      Attore e pedagogista. Progetta e    La Piccionaia Centro  12
                  realizza da persi anni laboratori   Di Produzione
                  di teatro con ragazzi e adulti nelle  Teatrale S.C.S. Onlus
                  scuole, in associazioni o gruppi
                  privati. Mescola in dosi variabili il
                  "fare" del teatro con quello dello
                  "stare" a teatro. Comincia con la
                  Commedia dell'Arte per poi
                  dedicarsi al Teatro Ragazzi e al
                  contemporaneo. Partecipa al
                  team, con la direzione artistica di
                  Carlo Presotto e con Paola Rossi,
                  di sperimentazione e
                  progettazione di Silent Play.


Mariagrazia    Responsabile   Giornalista free lance, direttore                13
Bonollo      Comunicazione  responsabile di testate on line e
         e Ufficio    addetta stampa con ventennale
         stampa      esperienza nel campo della
                  comunicazione sociale,
                  istituzionale e di eventi. Ha
                  gestito le media relations per il
                  Festival Vegetariano (Gorizia) e
                  per le manifestazioni Parma Etica
                  e Green Nordest Week

Elisa Carraro   Social media   Marketing & Social media        Logika di Bonollo      14
         manager     manager. Ha lavorato nel settore    Rosanna
                  dell'industria musicale, ha
                  collaborato all’organizzazione di
                  Arezzo Wave Love Festival e del
                  Festival Vegetariano di Gorizia

Elena Guerra   Segreteria    Giornalista, Addetta stampa,      Logika di Bonollo    15
         organizzativa,  ricercatrice, media educator di     Rosanna
         media educator  Prosmedia e tutor presso

                                                     15
                                                 FORMAT 4


          e fundraising   l'Università di Verona

Elena Guzzonato   Responsabile    Manager degli eventi, giornalista   Logika di Bonollo    16
          esecutivo, help  pubblicista esperta di         Rosanna
          desk e relazioni  comunicazione ed editoria. Si è
          con i media    occupata di eventi nell’ambito del
                    Venezia Jazz Festival e altri
                    festival in Veneto.

Maria Teresa    Responsabile    Trentennale esperienza nel ramo    La Piccionaia Centro  17
Lora        amministrativo   amministrativo. E’ vicepresidente   Di Produzione
          e contabilità   nonché direttore amministrativo    Teatrale S.C.S. Onlus
                    della Compagnia. Dirige e
                    sovrintende coordinando l’area
                    amministrativa.

Giovanna Maria   Consulente     Laureata in psicologia con       Associazione Kairos   18
Marchioro               indirizzo clinico.           Donna
                    Ha partecipato a numerosi
                    convegni e collabora a corsi di
                    formazione sul trauma e sui
                    disturbi postraumatici.


Cristina Martini  Realizzazione   Ricercatrice analista dei media e   Logika di Bonollo    19
          laboratori     media educator di ProsMedia, si    Rosanna
          dinamico-     occupa di ricerca scientifica su
          esperienziali   stereotipi e pregiudizi veicolati da
                    stampa e pubblicità, formazione
                    sulle rappresentazioni dei media e
                    utilizzo consapevole dei canali per
                    la comunicazione digitale.

Marta Pietrobelli  Ricercatrice e   Dottoressa di ricerca in Studi di   Logika di Bonollo    20
          consulente     Genere e laureata in          Rosanna
          politiche di    Giurisprudenza. È ricercatrice e
                    consulente in politiche di genere e
          genere
                    pari opportunità per istituti di
                    ricerca, pubbliche amministrazioni
                    e associazioni del privato sociale
                    a livello nazionale e
                    internazionale. Si occupa
                    principalmente di politiche di
                    prevenzione e contrasto alla
                    violenza maschile contro le
                    donne.

Paola Rossi     Drammaturga e   Attrice in numerosi spettacoli di   La Piccionaia Centro  21
          attrice      teatro ragazzi e drammaturga.     Di Produzione
                    Negli ultimi anni si è dedicata a   Teatrale S.C.S. Onlus
                    narrazioni e spettacoli di
                    contenuto storico, artistico e
                    scientifico, come referente di

                                                      16
                                                FORMAT 4


                  contenuto storico, artistico e
                  scientifico, come referente di
                  Museum Theatre per Villa
                  Valmarana ai Nani e il Museo del
                  Risorgimento e la Resistenza di
                  Vicenza. Ideatrice di progetti
                  culturali per la città di Vicenza.


Alessandra Sala  Consulente    Laureata in Medicina e Chirurgia,    Associazione Kairos   22
                  presso l’Università di Padova con    Donna
                  diploma di specializzazione in
                  Psichiatria, presso la Clinica
                  Psichiatrica dell’Università di
                  Padova.




Maria Gabriella  Referente     Assessora alla cultura e Pari      Città di Thiene     23
Strinati     Comune      Opportunità, insegnante.
         capofila sul   Referente di Thiene Città degli
         territorio    Studi.
         interessato dal
         progetto

Nina Zanotelli  Coordinatore   Dal 2016 direttrice del settore     La Piccionaia Centro  24
         organizzativo   programmazione e progetti.       Di Produzione
                  Direttrice della comunicazione.     Teatrale S.C.S. Onlus
                  Organizzatrice teatrale.
                  Attualmente curatrice artistica
                  delle rassegne programmate
                  presso il Teatro Astra di Vicenza,
                  il Teatro Villa dei Leoni di Mira, il
                  Teatro di Mirano, il Teatro Ferrari
                  di Camposampiero, la rassegna
                  Finisterre di Valdagno (Vi).

Massimo      funzionario di  Responsabile servizi alla persona    Città di Thiene     25
Sterchele     riferimento    ed alla famiglia e Pari Opportunità
         Città di Thiene  Città di Thiene

Arianna      laboratori     Psicologa e psicoterapeuta       Logika di Bonollo    26
Bigarella     ludico                          Rosanna
         esperienziali
aggiungere eventuali righe secondo le necessità

13. Descrizione dell’esperienza e della capacità operativa del personale che si prevede di
impegnare nell’ attuazione del progetto
(Nel rispetto di quanto indicato all’art.10 punto b dell’Avviso)




                                                     17
                                                FORMAT 4

Rosanna Bonollo ideatrice del progetto,PR ed event manager, si occuperà del coordinamento del
progetto tessendo le relazioni e gestendo i contatti con i partner e i vari collaboratori;

Arianna Bigarella con la sua esperienza professionale nel settore della psicoterapia cognitivo
comportamentale alla realizzazione dei laboratori dinamico esperenziali destinati alle ragazze e ai ragazzi;

Grazia Chisin coordinerà il comitato scientifico fornendo indicazioni utili, raccolte durante sua la lunga
esperienza di consigliera di parità e di sindacalista, alle la definizione dei contenuti e verificando la loro
coerenza all’avviso di finanziamento e al progetto.

Roberta Bortolucci porterà la sua esperienza nel campo della gestione di genere nei rapporti
interpersonali per meglio definire i contenuti dei workshop nel mondo del lavoro e gestirà quello intitolato
“Insieme si può”;

Adelino Cattani seguirà la progettazione e la realizzazione del torneo di “Botta e risposta”;

Lorenza Leonardi contribuirà con la sua esperienza da past consigliera di parità e di sindacalista alla
definizione dei contenuti dei workshop dedicati al mondo del lavoro e ne coordinerà lo svolgimento;

Sophia Los architetto si occuperà del layout dei luoghi in cui si svolgeranno le varie attività.
Appassionata di tango curerà la grande “milonga” a chiusura del festival;

Nicoletta Maragno attrice e coach ho sviluppato specificatamente i temi della questione di genere
porterà il suo contributo nel comitato scientifico e sarà la protagonista dello spettacolo serale del sabato;

Mariagrazia Bonollo giornalista con pluriennale esperienza di ufficio stampa sarà la responsabile della
comunicazione coordinando le varie attività

Elisa Carraro si occuperà delle attività di marketing legate alla manifestazione e della gestione dei social

Elena Guerra si occuperà del back office dell’iniziativa, dove si “processano” tutti i servizi e le relazioni.
Ha una funzione fondamentale nella comunicazione tra tutti gli interlocutori coinvolti e assicura la perfetta
messa a punto dell’organizzazione.

Elena Guzzonato con il master e l’esperienza come event manager si occuperà dell’ organizzazione di
tutti gli aspetti logistici dell’evento stesso coordinando le attività sul campo, curerà l’help desck e le
relazioni con i media;

Cristina Martini ricercatrice analista dei media curerà i contenuti e l’organizzazione dei laboratori di
media education;

Marta Pietrobelli ricercatrice in studi di genere curerà i contenuti per quanto riguarda la ricerca, verifica
e diffusione dei dati relativi alla violenza di genere. contribuirà in questo senso alla realizzazione della
tavola rotonda iniziale;
Maria Gabriella Strinati si occuperà della parte istituzionale del progetto facendo da collegamento tra i
vari Amministratori Pubblici;

Massimo Sterchele sarà la figura di coordinamento tra l’organizzazione del festival e l’amministrazione
comunale

Carlo Presotto svilupperà drammaturgicamente e dirigerà artisticamente gli interventi di contenuto
artistico all’interno del Festival (spettacoli prodotti) puntando alla cifra stilistica e ad una naturale
propensione alla multimedialità (dal video ai dispositivi radioguida) ;

Nina Zanotelli gestirà il budget e gli elementi fondamentali del bilancio definendo gli obiettivi e
coordinando i gruppi di lavoro interni e sul territorio ;
                                                      18
                                               FORMAT 4

Teresa Lora supervisionerà organizzando e coordinando i servizi amministrativi, contabili e finanziari
dell’ATS. Assicurerà il trattamento contabile delle transazioni economiche e sovrintenderà la realizzazione
del bilancio. Sarà responsabile della funzione amministrativa e di contabilità occupandosi di coordinare le
risorse umane assegnate ;

Paola Rossi attrice e drammaturga parteciperà alla drammaturgia delle produzioni teatrali realizzate
appositamente per il Festival: META’ DEL CIELO e QUESTIONI DI DONNE. Condurrà inoltre dei cicli di
incontri presso le scuole in accompagnamento ad altri attori formatori ;

Matteo Balbo attore e formatore sarà presente nel cast degli spettacoli teatrali realizzati per il Festival
conducendo persi appuntamenti laboratoriali durante l’anno scolastico propedeutici alla raccolta di
esperienze all’interno delle scuole ;

Martina Ambrosini tecnico teatrale darà un apporto specifico in campo sceno tecnico e di allestimento
per le produzioni teatrali prodotte appositamente per il Festival ;

Stefano Panella parteciperà contribuendo al tema dell’orientamento alle scelte future e agli stereotipi di
genere in ambito educativo. Coadiuverà inoltre dei dibattiti sul tema;

Lorena Garzotto, Alessandra Sala e Giovanna Maria Marchioro in qualità di psicologhe e
psicoterapeute condurranno dibattiti ed interventi anche all’interno degli istituti scolastici, dando il loro
contributo professionale. Tutto questo facendo leva sulle nuove generazioni e sulla necessità di un
cambiamento socio culturale volto all’eliminazione degli stereotipi di genere.

Oltre al personale, in parte saranno coinvolte delle persone volontarie come insegnanti, educatori, ecc..
Già nelle prime fasi di avvio del progetto, infatti, saranno interessati donne e uomini che per professione,
ruolo o attività hanno una funzione significativa nei confronti dei giovani, sia come punti di riferimento
educativi (non sempre consapevoli) sia come “antenne” rispetto a forme di discriminazione,
prevaricazione e disagio, a partire da quelle di genere.




14. Sostenibilità dei costi progettuali e di realizzazione in relazione agli obiettivi
(Secondo quanto indicato all’art. 10 punto c dell’Avviso)

Il costo complessivo del progetto, come da budget allegato, sarà per la totalità coperto grazie
all’intervento del finanziamento. Gli spettacoli saranno a titolo gratuito. Una parte del reperimento di
ulteriori risorse tramite sponsorizzazione saranno destinate all’implementazione del progetto. In ogni caso
si garantisce che il soggetto proponente ha le capacità economico finanziarie per sostenere quanto
proposto.


15. Descrizione degli elementi distintivi dell’intervento
(Secondo quanto indicato all’art.10 punto d.4 dell’Avviso)




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                                                 FORMAT 4

Ogni elemento messo in campo per il format “Passo a due” è pensato in modo esclusivo e innovativo per
il tema:
- Lo spettacolo teatrale ad hoc “Metà del cielo” mira a far lavorare ragazze e ragazzi durante l’anno
scolastico attraverso un’educazione che contrasti fin dalla giovane età la violenza di genere;
- La tavola rotonda di apertura del festival mira a informare il pubblico sul tema con dati del territorio a
confronto e con il supporto di testimonianze pertinenti;
- La “Palestra botta e risposta” mira a introdurre a scuola un metodo universitario e scientifico
assodato, sperimentato dal 2006 dall’ateneo patavino, per agevolare il confronto tra parità e
complementarietà;
- Il momento “Un caffè con…” vuole far conoscere al pubblico figure femminili di eccellenza, delle
“mentori” del mondo STEM (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e non solo a testimonianza
che ognuna può essere quello che desidera;
- I workshop sono volti a incontrare professionisti/e, imprenditori/trici, rappresentanze delle associazioni
e realtà sindacali, quadri dirigenti di azienda per sensibilizzare e trovare soluzioni sui temi quali le risorse
da valorizzare in azienda riferiti al maschile e femminile e le problematiche legate alla discriminazione e
alla molestie;
- I laboratori ludici dinamico-esperenziali sono volti a incontrare studenti/esse e gli adulti di
riferimento per sperimentare la realtà degli stereotipi e pregiudizi di genere, l’approccio ai mass media e
per scoprire le potenzialità di genere nel rispetto reciproco grazie a media educator e psicoterapeuti, con
un focus dedicato sui social network;
- Il silent play “Questioni di donne” vuole mettere in azione gli spettatori grazie a una tecnica teatrale
innovativa, per proporre agli studenti/esse una serie di azioni di rinforzo per l’accesso delle ragazze ai
saperi STEM;
- Il workshop “Doppia dimensione” vuole coinvolgere giovani videomakers, con la collaborazione della
direzione artistica dell’Euganea Film Festival, per costruire due lavori sullo stesso soggetto, da un punto
di vista maschile e da un punto di vista femminile e sperimentare i persi approcci;
- La gara di cucina vedrà tre team in competizione formati da donne, uomini e un gruppo misto per
realizzare una cena in piazza, sperimentando il perso approccio. Lo scopo inoltre è quello di raccogliere
fondi a sostegno delle associazioni che supportano donne vittime di violenza;
- Il ballo, più precisamente il tango, vuole essere un momento per sperimentare la connessione con
l’altro;
- Il corso di fotografia è volto a un uso consapevole della tecnologia e della conpisione delle nostre
immagini e di chi ci sta intorno attraverso i social network. Un laboratorio per comporre una campagna
pubblicitaria online;
- Il trofeo di pattinaggio è un momento di spettacolo che penta occasione di approfondimento dei
temi oggetto del progetto e sperimentazione di un perso approccio comportamentale;
- Tre spettacoli per coinvolgere un folto pubblico sulle tematiche del Festival, in particolare creando un
progetto di danza urbana con danzatrici lungo le vie dedicate alle donne;
- L’evento collettivo di chiusura con una grande milonga nelle piazze: la comunità di “Passo a Due” si
mette in gioco.
La comunicazione del progetto sarà efficace perché basata sul coinvolgimento di media partner ben
radicati nella cronaca e nei temi d’interesse a livello territoriale. Già in questa fase di ideazione del
progetto, ad esempio, c’è la media partnership della testata giornalistica web “L’Eco Vicentino”.

La realizzazione dei gadget come t-shirt e borse legati all’iniziativa sarà affidata alla cooperativa che
occupa donne vittime di violenza “DHUB Atelier di Riuso Creativo”, con sede a Verona. Questo porta
due benefici: il sostegno concreto a una realtà che si occupa di donne maltrattate e il coinvolgimento di
un altro territorio.


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