Descrizione
Vicenza, 26 agosto 2026 – Avviso ai Comuni vicentini: c'è tempo fino al 14 settembre 2026 per presentare richiesta di contributo valendosi del nuovo Bando 2026 per la messa in sicurezza delle strade provinciali. La misura mette sul piatto un pacchetto di 3 milioni di euro dedicati a rotatorie, percorsi ciclopedonali e interventi di moderazione del traffico, portando a oltre 28 milioni di euro (28.271.070,00 euro) il totale dei fondi stanziati dalla Provincia dal 2023 quale contributo ai Comuni per strade e piste ciclabili. Un'imponente mobilitazione di risorse pubbliche che, sommata al cofinanziamento dei Comuni beneficiari, ha permesso di generare interventi sul territorio per circa 50 milioni di euro complessivi.
«Questo nuovo bando da 3 milioni di euro, unito ai precedenti, riafferma nei fatti il ruolo della Provincia come ente a supporto dei Comuni -dichiara Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza- Il contributo arriva fino a 300.000 euro per singolo intervento e, per i Comuni più piccoli, può arrivare a coprire fino al 70% del valore dell’opera. Non si tratta di semplici numeri, ma di un tavolo d'ascolto permanente e di una vicinanza quotidiana ai nostri sindaci.»
«L’ascolto del territorio è il metodo di lavoro con cui costruiamo ogni singolo bando. -spiega Maria Cristina Franco, consigliera provinciale con delega alla Viabilità Nord Est - Confrontarci con i sindaci e gli amministratori locali ci permette di entrare nel cuore del territorio e mappare insieme i punti più vulnerabili della rete stradale. È proprio da questa collaborazione che nasce la capacità di proteggere in particolare gli utenti deboli della strada, mettendo in sicurezza pedoni e ciclisti nei luoghi dove c'è più bisogno.»
«Molti Comuni hanno idee valide e progetti pronti nei cassetti, ma attendono la spinta finanziaria decisiva per avviare i lavori -afferma Francesco Enrico Gonzo, Consigliere provinciale con delega alla Viabilità Sud Ovest - La Provincia interviene per farsi carico della quota prevalente e sbloccare i cantieri. I 28 milioni di euro messi a bando dal 2023 dimostrano che quando c'è una regia provinciale attenta e una capacità progettuale diffusa sul territorio, si crea una sinergia capace di raddoppiare il valore delle risorse pubbliche e riqualificare l'intera rete viaria.»
Oltre 120 interventi finanziati
Dalla A di Agugliaro alla Z di Zugliano, l’elenco dei Comuni assegnatari di contributi nell’ultimo quadriennio è lungo, per un totale di oltre 120 opere finanziate.
Solo per fare qualche esempio:
- Asiago, messa in sicurezza dell’incrocio tra la SP 76 Valgadena e Via Ebene nel centro abitato (450.000 euro)
- Sarego, messa in sicurezza intersezione SP 18 con via Roma e via Marona (336.000 euro)
- Schio, realizzazione pista ciclabile lungo la SP 350 (160.000 euro)
- Lonigo, messa in sicurezza intersezione tra la S.P. 17 e le vie Casette e Pozzola in fraz. Di Almisano (450.000 euro)
- Caldogno, realizzazione di una pista ciclopedonale lungo via Giaroni, estensione rete fognaria e rifacimento rete di distribuzione idrica in via Giaroni e via Ca' Alta (442.000 euro)
- Nanto, realizzazione nuovo percorso ciclopedonale di collegamento tra il paese di Nanto e la frazione di Ponte di Nanto – 1 Stralcio (400.000 euro)
I dettagli del Bando 2026: le opere finanziabili
Il bando sostiene economicamente tre grandi categorie di interventi strutturali a favore della viabilità:
- messa in sicurezza delle intersezioni a raso: realizzazione di rotatorie, impianti semaforici per veicoli e semafori specifici per attraversamenti pedonali
- moderazione del traffico nei centri abitati: realizzazione di rallentatori di velocità e piattaforme rialzate
- realizzazione di opere lineari: percorsi dedicati alla mobilità dolce, come piste ciclabili e marciapiedi adiacenti alle strade provinciali.
Per poter accedere ai fondi, i progetti presentati dovranno aver raggiunto almeno lo stadio di Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) regolarmente approvato.
Risorse, percentuali e scadenze
Il contributo provinciale potrà arrivare fino a un massimo di 300.000 euro per singolo intervento, modulato in base alle dimensioni demografiche del Comune richiedente, con l'obiettivo di sostenere maggiormente le realtà territoriali più piccole:
- Comuni fino a 3.000 abitanti: contributo massimo del 70% dell'importo dell'opera.
- Comuni tra 3.000 e 10.000 abitanti: contributo massimo del 60%.
- Comuni tra 10.000 e 15.000 abitanti: contributo massimo del 50%.
- Comuni oltre 15.000 abitanti: contributo massimo del 40%.
Le amministrazioni comunali dovranno inviare le domande di partecipazione entro e non oltre le ore 12:00 del 14 settembre 2026.
I progetti ritenuti ammissibili saranno valutati da un apposito tavolo tecnico, che definirà le priorità in base a specifici criteri, premiando in particolare il livello avanzato di progettazione, l'efficacia in termini di sicurezza e impatto sul deflusso veicolare, e la percentuale di cofinanziamento garantita dal Comune stesso.