Descrizione
Vicenza, 3 luglio 2026 – Un intervento dall'alto, all'alba, per proteggere i cuccioli di capriolo prima del taglio dell'erba. Ieri mattina la Polizia Provinciale di Vicenza ha monitorato con i droni l'area dell'acquedotto di Villaverla per individuare la fauna nascosta nei campi.
Davanti a un pericolo imminente, infatti, i piccoli di capriolo non scappano, ma rimangono completamente immobili per istinto di difesa. Questo comportamento purtroppo li rende invisibili a chi guida i trattori, esponendoli al rischio concreto di essere mutilati o uccisi dalle barre falcianti dei mezzi agricoli.
Il volo di controllo è durato circa due ore, a partire dalle 6 del mattino. Grazie ai sensori dei droni, la ricognizione ha permesso di mappare accuratamente la fauna presente nell'area dell'acquedotto. Nel dettaglio, sono stati individuati quattro caprioli adulti (un maschio e tre femmine), diverse lepri e due covate di fagiano. Non è stata riscontrata la presenza di cuccioli di capriolo.
"Proteggere la biodiversità è una priorità per la nostra amministrazione -commenta il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin- Investire nell'innovazione e mettere le tecnologie più avanzate a disposizione della Polizia Provinciale ci permette di fare prevenzione concreta sul territorio e di salvaguardare la fauna selvatica, promuovendo un reale rispetto per l'ambiente."
"Questo servizio – sottolinea il vicepresidente con delega alla Polizia Provinciale Moreno Marsetti- tutela sia la fauna selvatica, in particolare i cuccioli, sia gli stessi agricoltori, che evitano così di trovarsi coinvolti in incidenti spiacevoli durante il loro lavoro. "
L’attività è stata eseguita da una squadra di agenti specializzati della Polizia Provinciale, debitamente formati all’uso dei droni, con il supporto dei tecnici dell’ufficio Informatica della Provincia di Vicenza.