Descrizione
Vicenza, 22 luglio 2026 – Sfida vinta per la Provincia di Vicenza sull'utilizzo dei fondi del PNRR destinati all’edilizia scolastica. L’Ente provinciale ha centrato appieno l'obiettivo, riuscendo a spendere il 100% delle risorse assegnate: una cifra che sfiora i 38 milioni di euro (37.795.326,73 euro per l'esattezza) e che si traduce in 14 interventi che hanno cambiato il volto delle scuole superiori vicentine, migliorandone sicurezza sismica, efficienza energetica e vivibilità degli spazi.
Nel dettaglio, oltre 31 milioni di euro sono fondi derivanti dal programma europeo Next Generation EU, a cui si sono aggiunti 5,5 milioni di euro di fondi propri della Provincia (impiegati per far fronte ai rincari delle materie prime e garantire la qualità delle opere) e circa 1,2 milioni di euro di contributi ministeriali.
A presentare il bilancio Pnrr sono stati questa mattina a Palazzo Nievo il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Enrico Costa.
«Siamo di fronte a un risultato straordinario che rivendichiamo con orgoglio - sottolinea il presidente Nardin- Riuscire a gestire ed erogare quasi 38 milioni di euro rispettando le scadenze serratissime imposte dall'Europa non era affatto scontato. È la dimostrazione concreta di una Provincia efficiente, dinamica e capace di fare squadra. Ricordo che le Provincc sono, a livello nazionale, gli enti che hanno meglio gestito i fondi Pnrr e Vicenza si pone al vertice della classifica. Ringrazio gli amministratori che mi hanno preceduto e la consigliera Franco che ha garantito continuità, anche nei rapporti con le scuole. Ringrazio l’ufficio tecnico, il nuovo dirigente Fausto Sanguanini e l’uscente Filippo Squarcina, la stazione appaltante, la ragioneria, l’intera struttura a cui va il merito del risultato raggiunto grazie a professionalità e tenacia e alla capacità di decisioni veloci che hanno sbloccato situazioni complesse di stallo. Grazie a questo lavoro, consegniamo ai nostri ragazzi e al mondo della scuola strutture all'avanguardia, più sicure, sostenibili e accoglienti. Questa è la soddisfazione più grande»
Sulla stessa linea il consigliere Costa: «Il PNRR è stato un'opportunità irripetibile che abbiamo colto al massimo delle nostre possibilità, mettendo in campo anche importanti risorse del bilancio provinciale per non far fermare i cantieri. Dei 14 interventi previsti, 13 sono già stati conclusi entro la data limite del 30 giugno 2026, mentre per il cantiere di Nove abbiamo ottenuto una proroga al 31 agosto. Un risultato che ha pochi eguali in Italia, a dimostrazione che dove si lavora con impegno e passione, le sfide si vincono».
L’attenzione della Provincia di Vicenza nei confronti dell’edilizia scolastica superiore non termina certo con i fondi Pnrr. Lo garantiscono Nardin e Costa: “Ci sono già circa 20 milioni di euro destinati a tre istituti: il Masotto di Noventa, il Boccioni di Valdagno e lo Scotton di Breganze. Tre interventi corposi che il territorio attende per offrire agli studenti opportunità didattiche grazie a strutture sicure e funzionali.”
Il dettaglio dei 14 interventi sul territorio
Di seguito la mappa dei cantieri finiti e operativi, divisi per tipologia di opera:
Nuove aule e ampliamenti degli spazi didattici
- Istituto Superiore di Lonigo: recuperate due palazzine destinate ai nuovi uffici di segreteria e sede de “La Casa di Paolo”, presidio di legalità dedicato al giudice Paolo Borsellino (500 mila euro). Inaugurate nel maggio 2023, sono da allora a servizio di attività della scuola e della comunità
- Liceo "Quadri" (Vicenza): costruito un nuovo blocco da 5 aule (2,10 milioni di euro), inaugurato nel settembre del 2024 e già utilizzata dagli studenti dall’a.s. 2024/25
- Istituto Parolini (Bassano del Grappa): edificato un intero nuovo plesso in sostituzione della vecchia sede di via Sonda, in modo da creare un’unica cittadella che ospita l’intera popolazione scolastica dell’istituto, contigua ai laboratori e ai terreni da coltivare (7,5 milioni di euro). La palazzina è stata inaugurata nel 2025
- Istituto "Montagna" (Vicenza): realizzata una palazzina per ospitare nuove aule e laboratori moderni (5,29 milioni di euro). Conclusa e utilizzata dallo scorso anno scolastico
- ITS "Galilei" (Arzignano): realizzato un nuovo blocco didattico con 12 aule, collegato all’esistente da una passerella coperta (4,26 milioni di euro). I lavori sono conclusi, sono in corso opere accessorie per consegnare l’opera quanto prima alla scuola
Sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico
Questi interventi sono stati realizzati a scuole “aperte”, cercando di creare il minore disagio possibile in modo da permettere il regolare svolgimento delle lezioni.
- Liceo "Martini" (Schio): lavori di adeguamento antincendio (275 mila euro)
- Istituto "Artusi" (Recoaro Terme): sostituzione e riqualificazione delle pareti di tamponamento esterno (1,75 milioni di euro)
- Messa a norma serramenti: sostituzione degli infissi esterni per migliorare l'isolamento termico in 6 istituti (1,15 milioni di euro complessivi): Da Vinci (Arzignano), Scotton (Breganze), Tron Zanella (Schio), Marzotto (Valdagno), Rossi e Da Schio (Vicenza)
- IPSIA "Garbin" (Schio): adeguamento sismico della sede (2,45 milioni di euro)
Sport e palestre scolastiche
- Palestra Licei "Lioy" e "Pigafetta" (Vicenza): interventi di adeguamento sismico (600 mila euro)
- IPSIA "Garbin" (Thiene): realizzazione di una nuova palestra in sostituzione della tensostruttura che prima ospitava l’attività motoria degli studenti (2,43 milioni di euro)
- ITA "A. Trentin" (Lonigo): adeguamento sismico e certificato di prevenzione incendi della palestra (1,53 milioni di euro)
- Palazzetto dello Sport "PalaSoldà" (Valdagno): restyling completo con adeguamento sismico, nuovi controsoffitti e lucernari (3,09 milioni di euro). Struttura già aperta, in fase di rifinitura la nuova palestra di roccia
Cantiere in fase finale
- ITA "De Fabris" (Nove): in fase di ultimazione il miglioramento sismico della sede (4,84 milioni di euro). I lavori si concluderanno entro la nuova scadenza PNRR del 31 agosto 2026.