Descrizione
Vicenza, luglio 2026 – Dagli Open Data possono nascere soluzioni concrete per il territorio: strumenti per prevedere l’andamento del mercato immobiliare, un’applicazione per promuovere la sostenibilità sul territorio, una piattaforma per la valorizzazione dei borghi, e un modello scientifico per pianificare gli investimenti per la sicurezza stradale.
E’ quanto emerso durante “Open Data a Vicenza: risultati del progetto europeo EnCLOD e innovazione per la governance territoriale”, l'evento organizzato dalla Provincia di Vicenza e ALDA+ in collaborazione con l'Università Iuav di Venezia, che ha riunito amministratori pubblici, imprese, studenti e stakeholder del territorio per riflettere sulle opportunità offerte dagli open data.
Una sfida di due giorni, il cui cuore è stato proprio l’Open Data Hackathon, realizzato in collaborazione con il Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza e con il sostegno di Axera, Elevetor Hub, la Fondazione degli studi universitari di Vicenza, Shellrent e Lunacom.
Quattro team si sono confrontati nella progettazione di soluzioni innovative in grado di trasformare le informazioni pubbliche in strumenti concreti e decisionali per la crescita e lo sviluppo economico, oltre che stimolare nuove forme di collaborazione tra settore pubblico e privato.
Il vincitore dell’hackathon: Zona5 AI per il mercato immobiliare
A vincere l’Hackathon è stato il progetto "Zona5 AI", proposto dal team Gli improvvisati, composto da Giorgio Basile, Claudio Barbaresso, Matteo Bertoldo, Lorenzo Andreella, Lorenzo Franceschetto.
Zona5 AI è una piattaforma di analisi immobiliare predittiva che utilizza intelligenza artificiale e open data per individuare le aree urbane con il maggior potenziale di crescita nei prossimi anni. La soluzione integra dati pubblici relativi a valori immobiliari, infrastrutture, servizi, mobilità e indicatori socioeconomici, elaborandoli attraverso un sistema che genera uno "Zona Score", indice capace di stimare il potenziale di investimento di una specifica area con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.
Non solo uno strumento per investitori e operatori del settore immobiliare, ma anche un supporto per enti pubblici e amministrazioni territoriali nell’analisi dell’impatto delle politiche urbanistiche, dei progetti infrastrutturali e dei cambiamenti socio-economici sul territorio.
"Oggi più che mai è importante promuovere l'innovazione e la collaborazione tra pubblico e privato per migliorare la governance del territorio – ha sottolineato il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin – Il progetto europeo EnCLOD ha già prodotto risultati concreti nel territorio vicentino e dimostra come l'utilizzo intelligente dei dati possa generare benefici reali per cittadini, imprese e amministrazioni."
L’azione pilota della Provincia: sensori sulle strade
L'azione pilota sviluppata dalla Provincia di Vicenza nell'ambito del progetto europeo EnCLOD ha riguardato la salatura invernale delle strade: grazie ad una rete di sensori meteo localizzati lungo arterie montane (SP 46 in località Gisbenti a Valli del Pasubio; SP 349 tra Canove di Roana e Asiago; SP 350 a Pedescala e a Lastebasse, al confine con Trento) è stato monitorato in tempo reale lo stato del manto stradale ed è stata ottimizzata la gestione della salatura. Un’attività che ha permesso di migliorare la sicurezza viaria, ridurre gli sprechi e tutelare l’ambiente.
I risultati dell’hackathon: SafeRoads, Feeco e TerraSense
Oltre al progetto vincitore, l'hackathon ha prodotto altri tre progetti:
- SafeRoads (team La Strada del Successo) utilizza dati sugli incidenti, informazioni geografiche e condizioni meteorologiche per pianificare interventi di sicurezza stradale dove il rischio è maggiore. Per gli enti pubblici significherebbe passare da interventi post-incidente a una gestione preventiva
- Feeco ( team DataMIND) è un'applicazione che combina monitoraggio dei consumi energetici, analisi delle bollette, assistenza tramite chatbot AI per la gestione dei rifiuti, segnalazioni ambientali (es. rifiuti abbandonati) e percorsi di gamification per aumentare la conoscenza individuale su sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Promuove anche un'economia circolare suggerendo ai cittadini soluzioni per allungare il ciclo di vita dei beni e loro riuso, integrando anche sconti o coupon da utilizzare presso gli esercizi commerciali locali
- TerraSense (team TerraSense) è una piattaforma di community intelligence che integra open data, sensori ambientali e dati generati dagli utenti per valorizzare i borghi, offrendo strumenti utili a pubbliche amministrazioni, imprese e operatori turistici. Un unico ecosistema integrato per trasformare le fragilità di questi luoghi in asset di sviluppo sostenibile.
L’impegno condiviso da parte dei diversi attori della rete territoriale a conclusione della due giorni è quello di proseguire, in modo coordinato e continuativo, il percorso di sviluppo dell’ecosistema Open Data di Vicenza, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e società civile.