Descrizione
Montorso, 30 luglio 2026 – Questa mattina si è concluso con esito positivo il collaudo tecnico del nuovo ponte sulla Roggia Arzignano, lungo la Strada Provinciale 33 "Montorsina".
Per verificare la sicurezza e la piena funzionalità dell'opera è stata effettuata la prova di carico finale, sottoponendo il ponte a un peso complessivo di 240 tonnellate, distribuite su sei camion da 40 tonnellate ciascuno, rimasti in posizione per oltre mezz'ora.
Domani, venerdì 31 luglio, sarà effettuato un ultimo sopralluogo tecnico prima di ripristinare il traffico a doppio senso di marcia.
Nei prossimi 60 giorni saranno completate alcune lavorazioni marginali che non comporteranno ulteriori limitazioni alla circolazione.
Ad assistere alle operazioni erano presenti il consigliere provinciale con delega alla Viabilità Sud-Ovest Francesco Enrico Gonzo, il sindaco di Montorso Vicentino Emma Baron, i tecnici di Viabilità Srl con la Rup dell’opera Lisa Collareda e i tecnici della ditta esecutrice dei lavori.
“Il collaudo ha dato risultati positivi e ci permette di restituire al territorio un'opera attesa - ha dichiarato il consigliere provinciale Gonzo - Il nuovo ponte migliora non solo la viabilità, ma anche il deflusso delle acque della roggia, con importanti benefici dal punto di vista idraulico. Parliamo di un collegamento strategico tra i Comuni di Montorso Vicentino e Montecchio Maggiore e, per questo, abbiamo voluto garantire il transito a senso unico alternato durante tutte le fasi del cantiere, proprio per limitare i disagi ai cittadini e alle attività del territorio.”
L'intervento è stato eseguito da Vi.Abilità Srl e ha un valore complessivo di 465.000 euro, interamente finanziato dalla Provincia di Vicenza.
Le caratteristiche del nuovo ponte
Il nuovo ponte è largo 11,63 metri, ospita due corsie di marcia, le banchine laterali e un percorso ciclopedonale di 2,50 metri sul lato sud. L’impalcato prefabbricato è sostenuto da due travi di appoggio, garantendo la capacità della roggia e il deflusso dell’acqua in caso di piena, migliorando la sicurezza idraulica dell’area.
Dal punto di vista costruttivo, l'opera è realizzata con un impalcato prefabbricato in calcestruzzo armato precompresso di 10 metri di luce, sostenuto da due travi di appoggio fondate su 48 micropali trivellati, soluzione che garantisce elevate prestazioni strutturali e durabilità nel tempo.