Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

E-mail istituzionale info@provincia.vicenza.it

E-mail posta certificata provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net

Tu sei qui: Home / Turismo / Le Ville Palladiane / Villa Capra Valmarana detta "La Rotonda"

Villa Capra Valmarana detta "La Rotonda"

pubblicato il 25/05/2010

Palladio, nel suo trattato, inserisce questa fabbrica tra quelle di città per la vicinanza. L'architetto così descrive l'ambiente circostante: "Il sito è de gli ameni, e dilettevoli che si possono ritrovare: perché è sopra un monticello di ascesa facilissima, è da una parte bagnato dal Bacchiglione fiume navigabile, e dall'altra è circondato da amenissimi colli, che rendono l'aspetto di un molto grande Theatro".

L'edificio, iniziato tra il 1566 ed il 1568, sembra fosse terminato al grezzo nel 1571. Dopo la morte del committente, il canonico Paolo Almerico, venne rilevato da Mario e Oderico Capra nel 1581. La famiglia Capra portò a termine i lavori di decorazione nel l620 ca. Quattro facciate con il pronao ionico esastilo si ripetono identiche in ogni lato. Il progetto palladiano prevedeva la copertura della sala centrale con una cupola semisferica, ma la presenza di Vincenzo Scamozzi, come continuatore dell'opera, ha portato ad una trasformazione dell'idea originaria ed ad una diversa struttura. Internamente il soffitto è decorato da affreschi di Alessandro Maganza, mentre sulle pareti laterali sono raffigurate divinità greche realizzate da Luis Dorigny nel XVIII secolo.

Facenti parte del complesso sano la vicina barchessa progettata da Vincenzo Scamozzi e la cappella gentilizia costruita da Girolamo Albanese per volontà del conte Marzio Capra tra il 1645 ed il 1663. La villa, nel dicembre 1994, è stata inserita nella World Heritage List dell'Unesco.

Links