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Presentazione

pubblicato il 25/05/2010

 

Turismo

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Itinerari turistici tra natura, storia, arte e nobili tradizioni


Al centro di quel triangolo dell'Italia nord-orientale dove le Alpi e l'Adriatico, il Po e il Garda, indicano l'antica Venetia, si estende il territorio vicentino, autentico "giardino del Veneto" particolarmente favorito dalla bellezza e varietà del paesaggio, dalla mitezza del clima e dall'eccezionale presenza di molteplici elementi di grande interesse culturale e turistico.
Vicenza, antico insediamento paleoveneto, si sviluppò lungo la Postumia quando divenne Municipium romano nel 49 a.C..
Della Vicetia romana si possono osservare alcuni ponti, i resti del teatro Berga, l'area archeologica sotto il Duomo, il Criptoportico di una villa sul fiume, alcuni mosaici policromi conservati nel museo locale e le strutture di un acquedotto a Lobbia, a nord della città. La grandiosa Basilica dei SS. Felice e Fortunato é invece uno dei più significativi monumenti dell'arte paleocristiana del nord Italia.
Racchiuso tra le sue mura medioevali e attraversato dai fiumi Bacchiglione e Retrone, il centro storico di Vicenza é dominato dall'imponente mole della Basilica Palladiana, che con altri edifìci storici caratterizza una delle più eleganti piazze artistiche d'Italia: Piazza dei Signori. E sono proprio i palazzi che si affacciano sulle piazze e lungo le vie del centro, firmati da Andrea Palladio (1508-1580), a fare di Vicenza un'affascinante "città d'autore", testimonianza mirabile di un'epoca che ha visto le magnifiche invenzioni del più celebre fra i teatri, il Teatro Olimpico, e della "Rotonda" simbolo delle ville venete nel mondo.
Ma tutto il territorio vicentino é punteggiato da centinaia di ville che, oltre le loro cortine di pietra e ferrobattuto, rivelano nel loro splendido isolamento i parchi lussureggianti o gli ariosi giardini ornati da magnifìche statue; le armoniose facciate e le splendide pareti affrescate dai grandi maestri della pittura veneta documentano l'evoluzione del gusto e dell'arte nel corso di tre secoli di storia.
E così anche per i castelli, alcuni trasformati in prestigiose residenze come quelle di Montegalda e Thiene, altri a ricordare storie e leggende che hanno creato fantastiche tradizioni, come i castelli di Marostica, che vigilano sulla Partita a Scacchi con personaggi viventi in costume o i castelli di Giulietta e Romeo a Montecchio Maggiore, ispiratori della storia d'amore più famosa del mondo.

 

A spasso per la provincia di Vicenza

La provincia di Vicenza offre la possibilità di effettuare numerosi e interessanti itinerari verso le sue zone turistiche:

  • i colli Berici, oasi di tranquillità e di tepore mediterraneo, con il glauco e tranquillo Lago di Fimon, richiamo inesauribile per gli studi e le ricerche dei naturalisti di ieri e di oggi;
  • i "monti castellari" con i loro promontori soleggiati ed ospitali, teatro di sanguinose lotte medioevali fra i disputati castelli che sorgevano in ogni villaggio, da Montebello a Montecchio, da Arzignano a Malo;
  • l'irriguo e fertile "pieditèsina" con le sue ville fra le risaie e le aperte distese prative verso il Brenta, recèssi di pace campestre degni del più classico paesaggio virgiliano;
  • gli aperti Altipiani di Tonezza e di Asiago, con le loro leggiadre contrade, lietissimi di sole e di profumi alpestri ma anche misteriosi come le nordiche tradizioni che conservano tra le fitte foreste e i profondi dirupi;
  • gli spettacolosi scenari delle Valli dell'Astico e del Canale del Brenta-Valsugana, con i loro ridenti fiumi, vie naturali verso la terra trentina, da Arsiero o da Bassano del Grappa.
  • Il pittoresco "pedemonte" con le ville sui poggi più ameni fioriti di ciliegi e di ulivi; infine Recoaro Terme con le Piccole Dolomiti che completano questo meraviglioso paesaggio vicentino, con le loro cangianti architetture di roccia affacciantisi tra le quinte e gli sfondi di verde e d'azzurro.

Al visitatore la scelta del percorso più cònsono per raggiungere i luoghi di villeggiatura, i musei o i monumenti che lo interessano, deviando qua e là alla scoperta della cucina tradizionale vicentina oggi riproposta in tanti accoglienti ristoranti tipici, con l'augurio più cordiale di un piacevole soggiorno.

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