Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

E-mail istituzionale info@provincia.vicenza.it

E-mail posta certificata provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net

Tu sei qui: Home / Notizie stampa / Strada Provinciale della Vena, consegna dei lavori del primo stralcio

Strada Provinciale della Vena, consegna dei lavori del primo stralcio

pubblicato il 18/04/2016

Tonezza, 18 aprile 2016 - Renzo Marangon, Consigliere Provinciale Delegato alle strade, alla protezione civile e alla difesa del suolo, e Mariano Vantin, presidente di Vi.Abilità Spa, hanno consegnato quest'oggi alla ditta EuroscaviSnc di Salerno il cantiere per la realizzazione del primo stralcio della SP 136 “Della Vena”. La cerimonia è avvenuta nel Comune di Tonezza del Cimone, presenti pure il Sindaco Diego Dalla Via, il primo cittadino di Arsiero Tiziana Occhino ed i rappresentanti delle associazioni di categoria locali, oltre che il signor Falcone, titolare dell'impresa aggiudicataria, ed i tecnici di Vi.Abilità guidati dall'ingegnere Sandro Morandotti.

Grande la soddisfazione di tutti. L'intervento prevede complessivamente la sistemazione e l'allargamento della Strada Provinciale, lunga 4,4 chilometri, che collega il Chiosco Alpino con località Restele-Melegnon, percorso alternativo alla SP 64 a nord del Monte Spitz. “Il primo stralcio – sottolinea Marangon – interesserà i primi 3,5 Km, con consolidamento delle pareti rocciose a monte e idrosemina, chiodatura dei muri di sostegno in sasso a valle della strada, posa guardrail e asfaltatura con bynder. Prevista la realizzazione di un parcheggio a Lastebasse, località Coston, per 4 pullman e 124 auto. Al riguardo, ringrazio il sindaco Emilio Leoni, che facendo da capofila ha permesso di poter accedere ai fondi ODI, a disposizione dei Comuni di confine”. L'importo dei lavori è di 1.645.000 euro con un ribasso d'asta applicato pari al 20,33% per un importo contrattuale dei lavori di 1.404.000 euro. Al riguardo va sottolineato che pure nella fretta della promulgazione del bando, sono state 129 le offerte pervenute agli uffici di Vicenza Est.

Il secondo stralcio – precisa Vantin – riguarderà la sistemazione e l'allargamento dell'ultimo tratto verso Restele-Melegnon per quasi un chilometro in territorio di Arsiero e Tonezza appunto, oltre alcune opere di completamento riguardante il tracciato relativo al primo stralcio (tappeti di usura, ulteriori reti paramassi e barriere fermaneve”. Previsti quasi 2 milioni di euro, che dovrebbero arrivare anche questi dai già citati fondi Odi”.

Alla ditta campana il compito di non deludere tante attesa, “L'allargamento della sezione stradale da 4,5 a 6,5 metri, con doppio senso di marcia – precisa l'ingegner Morandotti – comporterà una produzione di circa 50mila metri cubi di materiale di scavo. La ditta è esperta in questo, di sicuro noi saremo con il fiato sul collo”. Confidando anche nel favore delle stagioni, la previsione relativa alla durata dei lavori è di 540 giorni, con consegna del cantiere nella prima decade dell'ottobre 2017.

Grande la soddisfazione di amministratori ed operatori economici del posto, che hanno ripercorso a grandi linee una vicenda cominciata quasi 20 anni, con un sopralluogo della allora commissione provinciale alla viabilità (era il 1997!), continuata con qualche incomprensione e risolta grazie al dialogo instauratosi tra tutti i soggetti. “Ad un certo punto – ricorda per tutti il Sindaco Dalla Via – sembrava che non ne saremmo mai venuti fuori ed invece lo spirito di collaborazione e la voglia di dare un segnale ad un territorio come quello montano ricco di problematiche, ci ha permesso di arrivare a questo risultato. Per il quale esprimo gioia”.

E non è finita visto che Provincia e Vi.Abilità stanno lavorando anche ad altri progetti grazie alle opportunità fornite dai fondi messi a disposizione dei Comuni di confine, ben 49 milioni di euro per tutto l'arco vicentino. Resta, intanto, il grande risultato ottenuto per un'arteria che darà sicuramente impulso turistico a tutta la zona diventando alternativa sicura e praticabile alla SP 64, sulla quale insistono ben 17 punti a rischio valanghe.