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Rally storico "Campagnolo": motori e tradizione

 

Il Rally Storico Campagnolo scalda i motori. Giunta all'ottava edizione, la manifestazione in programma nel weekend del 20 aprile sulle strade del Nord Ovest Vicentino magari non batterà il record di iscrizioni dello scorso anno ma resta pur sempre una delle gare più amate del panorama rallystico nazionale. E non solo. Per il percorso di gara – 260 chilometri, 99 dei quali spalmati su undici prove speciali, due riordini (Isola Vicentina e Recoaro Terme) per un tracciato, a parte la prima speciale, rinnovato quasi completamente e che toccherà i Comuni di Chiampo, Nogarole Vicentino, Altissimo, S.Pietro Mussolino, Valdagno e Monte di Malo, oltre che i già citati Isola Vicentina e Recoaro Terme.

“Per noi – sottolinea il vice-presidente della Provincia di Vicenza Dino Secco – è l'occasione per far conoscere ancor di più un segmento di territorio ancora tutto da scoprire sotto il profilo turistico e per rinsaldare il legame con una tradizione importante come è stata nel panorama motoristico questa competizione”. Al Rally storico sarà abbinata anche la quarta edizione del Campagnolo Historic per auto d'epoca. Soddisfatto Renzo “Gec” De Tomasi, organizzatore infaticabile e sapiente e presidente del Rally Club Isola: “I numeri dello scorso anno sono quasi imbattibili considerata la crisi economica, ma il Campagnolo è una tappa molto sentita dagli amanti di questa disciplina. Sono 109 gli equipaggi per la competizione principale mentre un'altra cinquantina per la gara delle auto storiche. Ma l'aspetto che mi preme sottolineare è l'attenzione alla sicurezza e all'ambiente. Sono almeno 450 le persone – commissari di gara, personale sanitario e di soccorso – dislocati lungo il percorso mentre ad ogni innesto sarà esposto uno striscione di color giallo nel quale si sottolinea che l'educazione ed il rispetto del territorio si fa vivere il rally”. Parole fatte proprie anche da Romano Pigato, presidente Aci, e da Arnaldo Cupini, assessore all'ambiente della municipalità isolana. Da Mauro Valerio, presidente del Team Bassano, la conferma della massiccia presenza bassanese.

“Abbiamo dato ben volentieri il nostro patrocinio – conclude Secco, presente anche l'assessore provinciale Nereo Galvanin - giacché lo Sport è un veicolo formidabile di conoscenza e promozione turistiche. Vicenza ed il suo territorio hanno una grande varietà di offerta turistica le cui enormi potenzialità sono ancora tutte da approfondire tanto che chi viene qui da noi poi ritorna”.