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La Grande Guerra raccontata ai ragazzi

pubblicato il 18/12/2015, ultima modifica 24/12/2015

La Grande Guerra raccontata ai ragazzi nelle scuole. Un progetto semplice nella sua ideazione ma complesso e ricco di sfumature nella fase pratica. Realizzato dalla Rete dei Musei dell'Alto Vicentino, 15 realtà distribuite su 30 Comuni, e dalla Provincia di Vicenza, con il prezioso contributo economico della Regione Veneto, rappresentata dal dottor Giulio Bodon, l'iniziativa ha cercato e cercherà di favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio relativo al conflitto bellico, di cui ricorrono i 100 anni, attraverso 150 laboratori gratuiti, differenziati per ordine scolastico nei contenuti e nelle attività, per raccontare come si è svolta ed è stato vissuto questo grande evento di massa alle nostre latitudini.

Già coinvolte 22 scuole primarie, 17 secondarie di primo grado e 5 secondarie di secondo grado, per un totale di 3.421 ragazzi. E non è finita. “Abbiamo esteso l'invito anche ad altre amministrazioni ed istituti scolastici – sottolineano le Consigliere Provinciali Delegate Chiara Luisetto e Maria Cristina Franco – perché riteniamo che si tratti di un progetto fondamentale per conoscere quei fatti e non farne perdere la memoria alle nuove generazioni. Sono iniziative da valorizzare”.

Tra i temi scelti, le infrastrutture, con la realizzazione della Strada delle 52 gallerie, quello dei profughi, argomento tra l'altro di grandissima attualità, con intere popolazioni costrette a lasciare le proprie realtà montane e a trasferirsi in pianura quando non in altre zone d'Italia, la conversione della produzione industriale a fini bellici, e la vita del soldato, tra cameratismo, coraggio, paura e voglia di ritornare a casa dalle famiglie, dagli amori, dalla vita. Storie di guerra, luoghi di pace, per non dimenticare quei ragazzi e per continuare a combattere la logica della guerra come soluzione ai contrasti.

E nel 2016 si prosegue come hanno confermato il Presidente di “Musei Altovicentino” Michele Vencato, vicesindaco di Valdagno, l'Assessore alla Cultura, Istruzione, Turismo, Sport e alle Associazioni del Comune di Santorso Elena Zavagnin, la Responsabile dell'Ufficio Musei Altovicentino Ivana De Toni. In calendario anche “Musei a cielo aperto”, sette domeniche quest'anno funestate dal cattivo tempo, dedicate ad adulti e famiglie. “Abbiamo redatto 10 schede – ricorda l'assessore Zavagnin - con altrettanti percorsi, in italiano e inglese, che abbiamo inserito sia sul sito che nella nostra App. “La speranza – conclude la Consigliere Franco - che altre scuole e altri Comuni aderiscano all'iniziativa”. Dall'Alto al Basso Vicentino perché storia e memoria non hanno confini.

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