Scarica il "Manifesto di Vicenza 2.0"
Il Manifesto di Vicenza 2.0 nasce da un accordo tra Enea e la Provincia di Vicenza: un ente di ricerca e un ente pubblico collaborano insieme con l'obiettivo di creare il terreno più adatto per far crescere innovazione sul territorio. Si vuole creare un gruppo di lavoro stabile che metta insieme interlocutori provenienti dal mondo dell'impresa e delle nuove tecnologie, della ricerca e del governo del territorio per generare nuove idee ed azioni.
Nel corso del convegno di presentazione del manifesto "Vicenza 2.0" il giorno 30 marzo 2009, a Villa Cordellina Lombardi, Montecchio Maggiore, Vicenza, saranno illustrate alle aziende ed agli Enti del territorio alcune concrete opportunità di innovazione tecnologica e di accesso ai finanziamenti comunitari per la realizzazione di progetti di valorizzazione del territorio e dei beni culturali.
Al convegno interverranno: Andrea Pellizzari Assessore all'Innovazione della Provincia di Vicenza, Sandro Taglienti Direttore Dipartimento tecnologie fisiche e nuovi materiali ENEA, Dario de Judicibus Managing Consultant IBM General Buisness, Carlo Iantorno Direttore innovazione e Responsabilità Sociale Microsoft Italia, Giorgio Simonetto President & C.E.O. Veneto Innovazione, Mario Dal Co Economista Consigliere del Ministero dell'Innovazione. Moderatore dell'incontro Stefano Andrea Gazziano John Cabot university.
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L'Innovazione è una tematica alla quale per la prima volta viene dato spazio fra le deleghe della Giunta e fra le diverse strutture che operano all'interno dell'Amministrazione Provinciale.
Numerose sono state in questi ultimi anni le sollecitazioni legislative che hanno indirizzato anche la PA verso un rinnovamento tecnologico e una conseguente razionalizzazione delle procedure finalizzate sia all'erogazione dei servizi all'esterno, sia al miglioramento delle prestazioni interne nel senso di contrazione dei costi e della tempistica e ottimizzazione dei risultati. Si tratta di obiettivi da perseguire che non possono prescindere da un adeguamento delle tecnologie e della cultura interna all'Ente, chiamato in tal senso a una vera e propria rivoluzione e a far propria una visione gestionale che valuta la sua efficacia ed efficienza in base ai risultati oltre che alla correttezza e legittimità dei protocolli.
La modernizzazione della pubblica amministrazione deve quindi far proprie le tecnologie dell'informatica e della comunicazione. Concretamente l'applicazione di questi strumenti è la leva per ridurre i costi e incrementare un rapporto positivo e di scambio reciproco con i cittadini.
L'Innovazione in una pubblica amministrazione e ancor più in un'amministrazione locale deve sviluppare diversificati filoni: