Provincia di Vicenza

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Speciale incidenti sulle strade della provincia vicentina.

Rivista telematica "Vicenza"Registro del Tribunale di Vicenza n. 1078 del 25.05.04 Anno III Numero 24 25 luglio 2007 Direttore Responsabile Clelia Stefani

Incidenti in aumento nel 2006

Ancora lontano l'obiettivo della UE che ha fissato una diminuzione del 30 per cento entro il 2010

25/07/2007:

Cresce nel 2006 il numero di incidenti con lesioni alle persone sulle strade della provincia. Rispetto al 2005 si passa dai 2467 infortuni a 2840 , da 61 a 75 decessi, da 3358 a 3819 feriti. Confermata la crescita anche rispetto alla serie storica. Nel 1995 gli incidenti erano 2687, i feriti 3636. In flessione dal 1995 al 2006 i decessi che passano da 123 a 75. Ancora lontano dunque l'obiettivo fissato dall'Unione Europea per il 2010, che stabilisce una diminuzione del 30 per cento di infortuni sulle strade.

Una flessione nel numero di incidenti si registra solo nel 2005 che riporta la lettura dell'anno 2004, ma a giocare può essere stata l'applicazione per il primo anno della normativa sulla patente a punti. Certo è che nel 2006 la crescita è di quasi 400 incidenti in più.

Nel 2006 il 68 per cento dei veicoli coinvolti sono autovetture. Segue il 9 per cento di autocarri, il 7 per cento di motocicli, il 10 per cento di ciclomotori e il 6 per cento di biciclette.In sintesi due incidenti su tre vedono coinvolte le automobili.

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L'Ufficio Statistica ha pronti i numeri per l'Istat

Una panoramica di come è andata nel 2006 sulle nostre strade

24/07/2007:

I numeri riferiti al 2006 sono stati elaborati dall'Ufficio Statistica della Provincia ."Si tratta di dati ancora provvisori perché non ancora validati dall'Istat che è il titolare dell'indagine,- spiega la Responsabile Monica Cominato - ma che provengono direttamente dall'analisi dei questionari compilati dalla Polizia stradale, dalle Polizie Municipali e dall'Arma dei Carabinieri. Territorialmente sono i primi dati di tutte le forze dell'ordine operanti nel vicentino e quindi già significativi per ogni singola realtà provinciale".

Dal 2004 l'Istat si avvale della collaborazione dell'ufficio statistica dell'Amministrazione Provinciale per il coordinamento a livello locale della rilevazione statistica degli incidenti stradali che viene realizzata dalle Forze di Polizia operanti sul territorio provinciale (Arma dei Carabinieri, Corpi di Polizia Municipale e Polizia Stradale); fondamentale, quindi il loro apporto che si esplica materialmente attraverso la compilazione un apposito questionario per ogni incidente e al conseguente invio all'ufficio statistica della provincia.

Sono solo una ventina le Province in Italia che, come Vicenza, collaborano con l'Istat alla rilevazione degli incidenti stradali, in Veneto solo Treviso e Rovigo. Si tratta di un'esperienza però fruttuosa che l'Istituto nazionale sta promovendo e intende estendere ad altre realtà, non solo perché consente di monitorare con maggiore tempestività lo stato delle nostre strade dal punto di vista della sicurezza, ma anche perché migliora la qualità dei dati disponibili e offre ai decisori pubblici una base informativa fondamentale per individuare i nodi critici della viabilità locale e progettare azioni utili alla loro rimozione.

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Le zone a più alto rischio nel Vicentino

L'Ovest , ovvero l'area maggiormente industrializzata, più colpito

23/07/2007:

Ma vediamo quali sono state nel 2006 le arterie con il maggior numero di incidenti nel Vicentino. Fra le diverse tipologie di strade, quelle urbane registrano il maggior numero di incidenti ovvero 1573, pari al 55% del totale degli incidenti occorsi. Si tratta di un dato inferiore alla media nazionale: nel 2005, infatti (l'ultimo dato disponibile) la percentuale di incidenti sulle strade cittadine italiane era stato pari al 76,6% del totale.

Su statali e provinciali la zona più sofferente sembra essere l'ovest del territorio provinciale. Il "primato" va alla Padana Superiore che nel corso del 2006 ha subito con 96 incidenti, in particolare nei comuni di Montebello (18 incidenti), Montecchio Maggiore(16), Altavilla (15) e nel capoluogo (15).

La seconda arteria più pericolosa risulta la Schiavonesca Marosticana con 86 incidenti: tra i comuni attraversati da questa strada provinciale quelli che hanno registrato il maggior numero di incidenti sono Marostica (21), Sandrigo (15) e Dueville (13). Segue ancora la ex statale del Pasubio con 74 incidenti, dei quali 19 a Costabissara 19, 16 a Schio, 12 a Isola Vicentina e 10 a Malo. Ancora, sulla Provinciale 31 della Valdichiampo si sono rilevati 72 incidenti, di cui 39 a Chiampo e 18 ad Arzignano. Infine, sulla statale 47 della Valsugana nel 2006 gli incidenti rilevati sono stati complessivamente 65, 64 sulla provinciale 246 che porta a Recoaro , 57 sulla provinciale 247 della Riviera Berica. La strada provinciale 347 del Costo ne ha registrati 48.

Per quanto riguarda l'area del capoluogo, nel 2006 si sono rilevati 580 incidenti di cui 492 su strade comunali, 29 sull'autostrada Serenissima, 16 in Riviera Berica, 15 sulla Padana Superiore, 13 sulla Marosticana, 4 sulla Pasubio .

Volendo elaborare una graduatoria per Comuni emergono necessariamente le diverse dimensioni geografiche e demografiche, i primi Comuni a maggior numero di incidenti dopo il capoluogo sono Bassano del Grappa 221 incidenti, Schio 144, Arzignano 116, Thiene 76.

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Le tendenze nazionali su cause e comportamenti

Nel 2005 la fascia più colpita tra i 25 e i 29 anni

22/07/2007:

Sulle cause degli incidenti al momento non sono ancora disponibili le elaborazioni provinciali; i dati nazionali relativi al 2005, comunque, indicano che oltre 3 incidenti su 4 sono  dovuti ad uno scontro tra due o più veicoli (in particolare frontale-laterale). Invece, nei casi di incidente tra veicoli isolati, la gran parte avviene con sbandamento o fuoriuscita del veicolo.

In riferimento, poi, ai comportamenti errati di guida, le risultanze nazionali riferite al 2005 evidenziano che nel 50% dei casi si tratta del mancato rispetto delle regole di precedenza, di guida distratta o di velocità troppo elevata.

Infine, a livello nazionale, ma non ci sono elementi che indichino diversità a livello provinciale, oltre i due terzi dei morti e il 70% dei feriti è costituito dai conducenti dei veicoli coinvolti. La maggioranza dei morti a seguito di incidente stradale nel 2005 era di età compresa tra i 25 ed i 29 anni, seguiti dalla fascia 30-34 anni e 21-24 anni.

Redazione a cura di Clelia Stefani - Ufficio Progetti Speciali - Direzione Generale .

Numeri speciali . in collaborazione con dott.Monica Cominato Ufficio Statistica Provincia di Vicenza - Dipartimento Finanze e Lavoro..



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