È stato approvato con un giorno di anticipo rispetto alle previsioni il Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2009-2011 della Provincia di Vicenza.
Su 34 presenti, 26 i voti favorevoli (Arrigo Abalti, Tonino Assirelli, Ampelia Berto, Roberto Cattaneo, Nicola Ceretta, Maurizio Colman, Massimo Confente, Mario Dal Monte, Stefano Dall'Ara, Giovanni Maria Forte, Ornella Galleazzo, Valter Gasparotto, Luciano Lago, Valerio Lago, Romano Leonardi, Renzo Marangon, Renato Roman, Enzo Sambugaro, Massimo Sbicego, Aida Selvaggi, Massimo Signorin, Mariano Vantin, Galdino Zanchetta, Nevio Zanni, Massimo Zerbo, Alessandro Zoppelletto), 7 i contrari di centro-sinistra ( Mauro Beraldin, Armido Besco, Piero Collareda, Luigi Manza, Matteo Quero, Ugo Retis, Bortolino Sartore) e un solo astenuto (Francesco Gattolin del Ppe).
Ad illustrarlo è stato l'Assessore al Bilancio Cristiano Sandonà. Quattro gli obiettivi dell'Amministrazione: contenere e razionalizzare la spesa corrente e in particolare quella del personale,controllare le attività delle società partecipate, garantire un adeguato programma di investimenti sulla viabilità e sull'edilizia scolastica, garantire standard di qualità ed economicità dei servizi al cittadino: trasporti, servizi sociali, diritto allo studio, diritto al lavoro.
Nel 2009 sono previste spese per oltre 170 milioni di euro. Oltre 36milioni sono destinati alla viabilità, a cui sono da aggiungere altri 7milioni e mezzo di euro quali contributi per interventi di miglioramento alla rete stradale realizzati in collaborazione con i Comuni. Circa 19 milioni di euro saranno invece investiti in edilizia scolastica, la seconda voce più pesante del bilancio dell'ente.
In un contesto di contenimento della spesa, che ha riguardato anche il personale, particolare attenzione è stata riservata al sociale. "Le nostre competenze in questo ambito sono limitate -ha precisato l'Assessore Sandonà- ma abbiamo voluto intervenire in favore delle categorie svantaggiate in vari settori, dal trasporto alla scuola."