Provincia di Vicenza

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Sette impianti ad energia solare per le scuole superiori

22/12/2008

 

Risparmiare per raggiungere l'autosufficienza energetica; ridurre consumi ed emissioni di anidride carbonica; promuovere la produzione di fonti rinnovabili.

La Provincia di Vicenza lancia la sfida con il progetto "A scuola di energia pulita" e realizza 7 impianti fotovoltaici in altrettanti istituti scolastici superiori del Territorio. Attraverso il Consorzio Energia Veneto, CEV, promotore dell'iniziativa con il progetto "1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole", dai primi mesi del 2009 l'Itis Rossi, l'ITG Canova e l'IPSIA Lampertico di Vicenza, l'IPSIA Da Vinci di Noventa Vicentina, l'IPIA Garbin di Schio, l'ITIS Marzotto di Valdagno e l'ITC Ceccato di Thiene installeranno sui loro edifici un impianto a pannelli del costo di 100.000 euro cadauno (per un totale complessivo di circa 750mila euro) che consentirà di produrre complessivamente circa 176.400 Kilowatt ore all'anno di energia pulita - risparmiando nel contempo la medesima quantità nell'acquisto dell'energia per l'Ente - e di evitare l'immissione in atmosfera di oltre 88 tonnellate annue anidride carbonica, 3,5 chilogrammi di polveri, circa 116 chilogrammi di anidride solforosa e 72,5 chilogrammi di ossidi di azoto. Moltiplicati per 25-30, il tempo di vita media di ogni impianto, meno spese e più salute.

"Costi e oneri - sottolinea l'assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari - sono a carico del Consorzio, di cui siamo soci, che ammortizzerà la spesa attraverso il Conto Energia lasciando all'Ente tutta l'energia prodotto dagli impianti. Si tratta di un bel risparmio economico ed ecologico, in linea con gli obiettivi del raggiungimento dell'autosufficienza energetica e dei parametri del protocollo di Kyoto".

 Insomma una Provincia virtuosa, con buona pace di chi continua a mettere in discussione la necessità di queste amministrazioni, e che desidera esserlo ancora di più anche attraverso lo sviluppo della didattica relativa.

"In ogni istituto verrà installato uno schermo che darà in tempo reale agli studenti tutti i dati relativi alla produzione e al risparmio energetico e ambientale giornaliero: quantità di energia prodotta dal sole e dei gas dannosi non immessa nell'atmosfera. Si tratta dunque di uno strumento per far prendere più ampia coscienza della questione ai nostri ragazzi cercando di trasformarli anche in ambasciatori, nelle loro famiglie e nel loro ambiente, di questa iniziativa e della necessità di puntare sulle energie rinnovabili. Le scuole dal canto loro diventeranno un efficace strumento di proposta alla Comunità di un uso più razionale dell'energia".

E nell'annunciare che nel 2009 saranno coinvolte altre 7 Scuole Superiori, l'assessore Pellizzari lancia anche una proposta sull'eolico confermando il proprio impegno e quel del suo assessorato nella ricerca e nello sviluppo di tutti i progetti possibili. "Già nel breve termine - conclude Pellizzari - ci appoggeremo ad una centrale di biomasse e in parte anche al teleriscaldamento".

Soddisfatto Luciano Zerbaro, Vicepresidente di Cev, che ricorda come ad oggi siano oltre 900 gli enti coinvolti, per la maggior parte lombardo-veneti. E soddisfatti anche i dirigenti scolastici che hanno aderito subito con entusiasmo alla chiamata della Provincia di Vicenza e che per la maggior parte si sono già visti consegnare il materiale. Qualche settimana e poi, tempo permettendo, per le 7 scuole vicentine coinvolte sarà già futuro.


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