L'Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà tira le somme di un anno importante.
"A pochi giorni dalla fine del 2008, tracciare un bilancio del trasporto pubblico locale non è solo doveroso ma assume una valenza oltremodo significativa alla luce delle tante novità e delle tante iniziative adottate. Va subito detto che si è trattato di un anno diverso, impostato su una filosofia per certi aspetti nuova seppure lungo un tracciato oramai consolidato. Abbiamo cercato di spostare l'attenzione dall'utenza classica degli automezzi (lavoratori, studenti, pendolari) all'intera Comunità vicentina, convinti e consapevoli come siamo che la scelta degli automezzi non può più essere una alternativa al mezzo privato ma deve diventare, sviluppando rete e servizi, scelta normale e condivisa di tutti i Vicentini. Certo, ci vorrà tempo e pazienza perché questo si realizzi in modo compiuto, ma è importante che la nostra gente cominci a prenderne consapevolezza. Per farlo, come dicevo, non potevamo restare ancorati alle solite logiche, con iniziative per lo più estemporanee, ma dovevamo iniziare a fare progettualità e sistema. Come è noto, il trasporto pubblico extraurbano nel nostro territorio è oggi soprattutto Ferrotramvie Vicentine, il braccio, anzi il mezzo operativo, della Provincia di Vicenza. Con il suo presidente Walter Baruchello la sinergia è diventata subito sintonia, a dimostrazione che l'esigenza era sentita, reale e comune. Il nostro impegno è stato fin da subito da una parte consolidare i bilanci attraverso un confronto diretto e serrato con la Regione Veneto, che delega il TPL alle realtà amministrative territoriali, e dall'altra di trasformare i denari trasferiti per la gestione anche in occasione di sviluppo. Ma non c'è sviluppo senza conoscenza e iniziativa e per questo ci siamo subito resi conto che al tavolo dei possibili utenti mancava un invitato importante: le nostre Famiglie. Una consapevolezza cui l'attuale panorama economico, con folate di crisi anche nelle nostre aziende e nelle nostre case, ha tolto ogni tentazione retorica dando alle nostre azioni un senso di concretezza ancor più evidente. Forti di una presenza capillare e concreta sul nostro territorio, oltre 1570 corse giornaliere per un totale di oltre 560mila corse annue, abbiamo puntato con decisione ad un coinvolgimento di tutta la società vicentina. Abbiamo così investito un milione di euro per ridurre il costo degli abbonamenti scolastici del 10%, salito al 22% grazie al coinvolgimento sinergico della Banca Popolare di Vicenza. Un risparmio vero e virtuoso. Abbiamo istituito il trasporto gratuito per gli over 75 anni, lo sconto del 50% per gli over 60, la gratuità del servizio per gli studenti possessori di abbonamento nel periodo di vacanze scolastiche e per raggiungere le piscine di Vicenza, Schio e Thiene. Ancora, abbiamo previsto sotto le festività natalizie l'autobus gratuito nei due week-end del 13 e 14 e del 20 e 21dicembre per raggiungere i principali mercatini natalizi della provincia o comunque per passare una giornata diversa. Installando sui mezzi delle cassette per offerte assolutamente libere a favore dei bambini seguiti dalle due associazioni "Città della Speranza" e "La Casa di Stefano" e di quelli tibetani.
L'autobus ai Vicentini, dunque. E i Vicentini hanno risposto sottoscrivendo 3000 abbonamenti in più, segno che al di là degli slogan vi è un servizio riconosciuto come qualitativamente migliore. E lo sarà ancor di più dal prossimo anno con l'istituzione di 10 nuove linee che consentiranno di ampliare ancora di più la rete territoriale. Già pronti al riguardo 1.100.000 euro. Fermo restando l'aggiornamento continuo, tecnico e tecnologico del parco automezzi. Insomma crediamo di aver fatto appieno il nostro dovere. Il compito di un amministratore pubblico, così come lo leggo anche alla luce della mia esperienza partitica, deve essere quello di fornire servizi sempre migliori e rispondere alle necessità di una comunità. Ed una comunità è un insieme di famiglie e di persone - siamo Noi e Voi - cui bisogna prestare ascolto e attenzione. Spero che dal prossimo anno scolastico i disagi per i nostri ragazzi si riducano ulteriormente. Noi siamo sempre pronti a fare la nostra parte ed a sederci assieme a chi responsabilmente deciderà di fornire il suo contributo. Perché il trasporto pubblico locale è un bene di tutti e come tale va aiutato e sostenuto.
CRISTIANO SANDONA'
Assessore Provinciale ai Trasporti