L'Assessore Provinciale all'Agricoltura Luigino Vascon interviene sullo scandalo delle carni alla diossina.
"Puntualmente, quando si avvicinano i periodi di maggior consumo alimentare, ecco scoppiare una nuova bomba. È accaduto a Ferragosto, succede ora nell'imminenza delle festività natalizie. Si tratta di bombe ad orologeria che debbono farci riflettere. Se da una parte infatti, confermano, la qualità e la salubrità del nostro sistema produttivo agricolo, trattandosi di scandali che interessano altre Nazioni della UE, dall'altra però mettono a nudo una carenza cui bisogna mettere riparo, ovvero quella della filiera corta. Nella produzione di carne, suina e bovina, l'Italia non riesce a soddisfare il proprio fabbisogno interno ed è tanto più grave se si pensa che, al contrario, questa è proprio la principale condizione per garantire i nostri consumatori da situazioni pericolose. Ora più che mai è necessario ripensare anche da parte del mondo contadino ad una pianificazione diversa e diversificata delle produzioni agricole locali. Per garantire benessere e futuro a loro, alle loro famiglie e a tutto il territorio".