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LEGGE DI BILANCIO 2017 NUOVE FORME DI SOSTEGNO ALLE ASSUNZIONI

pubblicato il 10/01/2017
Incentivi previsti, confermati od abrogati.

La legge di bilancio ha introdotto nuove forme di sotegno alle assunzioni.

Oltre alle misure destinate al Sud Italia, che ovviamente non riguardano il Veneto, è stato previsto un incentivo destinato ai datori di lavoro privati che hanno assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in apprendistato, (con esclusione dei contratti di lavoro domestico e quelli relativi agli operai del settore agricolo), giovani che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro, percorsi di alternanza scuola -lavoro o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale.

Sono confermati gli incentivi per le assunzioni:

  • di giovani iscritti a Garanzia Giovani;
  • di donne discoccupate (non applicabile al Veneto);
  • di lavoratori con età pari o superiore a 50 anni e disoccupati da oltre 12 mesi;
  • di lavoratori in CIGS da almeno tre mesi o dipendenti di aziende beneficiarie di CIGSda almeno 6 mesi;
  • di lavoratori percettori di NASPI e assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Rimangono inoltre accessibili gli incentivi previsti da leggi speciali per le assunzioni di disabili e lavoratori svantaggiati.

Si tenga presente che a partire dal 1 gennaio 2017 vi è stata l'abrogazione delle liste di mobilità e sono state abrogate anche le disposizioni che prevedono incentivi a favore delle imprese per favorire l'occupazione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità. L'INPS con circolare 137/2012 ha chiarito che gli incentivi previsti dalla legge 223/1991 per i lavoratori in mobilità , si applicano solamente alle assunzioni, proroghe o trsformazioni avvenute entro il 31 dicembre 2016.

Con il 1 gennaio 2017 sono venuti meno anche gli incentivi previsti dalla legge di stabilità 2016 che prevedevano un esonero contributivo generalizzato per le assunzioni a tempo indeterminato e la previsione di decontribuzione totale per i contratti di apprendistato professionalizzante stipulati dai datori di lavoro che occupano meno di 10 dipendenti.