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Rabbia Silvestre

pubblicato il 18/12/2009
Nell'ottobre del 2008, a distanza di 13 anni dall'ultimo caso di rabbia diagnosticato in provincia di Trieste, la rabbia silvestre è ricomparsa in Friuli Venezia-Giulia. Ad oggi sono 40 i casi di rabbia individuati in 15 comuni della provincia di Udine, 2 comuni della provincia di Pordenone e 1 comune della provincia di Trieste. Nel novembre del 2009 l'espansione dell'epidemia ha interessato anche il Veneto.
Nell'ottobre del 2008, a distanza di 13 anni dall'ultimo caso di rabbia diagnosticato in provincia di Trieste, la rabbia silvestre è ricomparsa in Friuli Venezia-Giulia. Ad oggi sono 40 i casi di rabbia individuati in 15 comuni della provincia di Udine, 2 comuni della provincia di Pordenone e 1 comune della provincia di Trieste. Nel novembre del 2009 l'espansione dell'epidemia ha interessato anche il Veneto; da questa data ad oggi sono sei i casi verificati per il Bellunese, di cui il primo in un cane mantenuto in recinto, e riguardano i comuni di Longarone, Forno di Zoldo, Pieve di Cadore, Valle di Cadore e Domegge di Cadore. In Conseguenza alla gravità riconosciuta per la situazione accertata, la Giunta Regionale del Veneto ha emesso un'ordinanza (n. 251 del 24/11/2001) attraverso la quale sono state adottate alcune misure urgenti per contrastare la diffusione della malattia. Per quanto concerne la provincia di Vicenza, le misure prevedono l'obbligo di vaccinazione per tutti i cani residenti nei comuni di competenza delle A.S.L. 3 e 4. Solo per i comuni di Cismon del Grappa, San Nazario, Solagna e Pove del Grappa, la medesima ordinanza impone il divieto di circolazione dei cani in ambiente agro-silvo pastorale, compreso il loro utilizzo per l'esercizio venatorio e le operazioni a questo connesse (recupero). Tra le premesse dell'ordinanza si ravvisa, inoltre, la necessità di definire la reale diffusione della malattia nella popolazione selvatica e di intensificare, a tale scopo, il monitoraggio passivo dello stato sanitario da attuarsi attraverso la raccolta e il conferimento all'Istituto Zooprofilattico delle Venezie dei Mammiferi trovati morti. S'invita, pertanto, chiunque dovesse trovare animali morti (sia naturalmente sia per cause accidentali - tipicamente investimenti stradali) appartenenti alle specie selvatiche di: Volpe, Tasso, Ermellino, Donnola, Puzzola, Faina, Martora, Visone americano, Lepre, Lepre alpina, a collaborare con la Provincia informando il Corpo di Polizia Provinciale ai numeri:
Uffici 0444 908341 - Pronto intervento 348 7912700

Link alla pagina della Caccia da cui è possibile scaricare le Ordinanze Ministeriali e Regionali

Link esterno al sito della Regione Friuli Venezia Giulia
Link esterno al sito dell'Istituto Profilattico delle Tre Venezie
Link per scaricare la Delibera della Giunta Regionale del Veneto sulla Rabbia Silvestre