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Protezione Civile: forte ondata di caldo fino al 5 agosto - numeri di telesoccorso

pubblicato il 25/07/2013

Avviso allarme climatico:
Il sistema regionale di protezione civile ha emesso lo stato di allarme climatico per disagio fisico dal 01/08/13 al 05/08/2013,  preallertando le strutture sanitarie SUEM delle ASL territoriali, per far fronte alle situazioni di intervento sanitario nei confronti della popolazione, dovuto all'aumento anomalo delle temperature oltre i 32-33 ° C ed agli alti tassi di umidità e ozono nell'aria.
Sono attivi i numeri verdi 800 462 340 per servizio telesoccorso oppure 118 per situazioni di emergenza sanitaria.
E' inoltre attivo il numero verde del sistema regionale di protezione civile 800 990 009.
La popolazione è invitata a seguire tutte le precauzioni previste per evitare l'esposizione diretta al sole per proteggersi da eventuali colpi di calore, sopratutto da parte di soggeti anziani e bambini particolarmente vulnerabil.

Effetti sul corpo umano:
Gli effetti sulla salute delle ondate di calore, che si verificano quando per diversi giorni abbiamo condizioni meteorologiche estreme, con temperature superiori ai 34-35 gradi e alti tassi di umidità, non sono da sottovalutare.
Durante le giornate estive più roventi il sistema di regolazione della temperatura del nostro corpo non riesce a disperdere il calore eccessivo: se il tasso di umidità è molto elevato il sudore evapora lentamente e quindi il nostro corpo si raffredda con difficoltà.  Un’esposizione prolungata a temperature estreme  può provocare  disturbi lievi, come crampi, svenimenti, o effetti molto più gravi, come il colpo di calore, che può verificarsi quando ci si trova esposti ad una temperatura troppo alta, associata ad un elevato tasso di umidità e alla mancanza di ventilazione: si tratta di una situazione a cui l'organismo non riesce ad adattarsi.
I bambini sono senza dubbio molto esposti ai disagi del caldo: occorre evitare che incappino nella disidratazione, che porta con sé possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico. I più piccoli sudando molto e, se non si reintegra l'acqua persa, si può verificare una riduzione del volume del sangue in circolo, che può determinare un rapido abbassamento della pressione arteriosa.
Attenzione anche a rifugiarsi nelle aree verdi e nei parchi pubblici delle città: sono luoghi a rischio per gli alti livelli di ozono.

Il primo sintomo del colpo di calore è un improvviso malessere generale, associato a mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine. Inoltre la temperatura corporea aumenta rapidamente (in 10-15 minuti) fino anche a 40-41° C, la pressione arteriosa diminuisce in modo improvviso, la pelle appare secca ed arrossata, perché si interrompe la sudorazione.