Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

E-mail istituzionale info@provincia.vicenza.it

E-mail posta certificata provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net

Tu sei qui: Home / Focus / Il Festival sugli organi storici del vicentino compie 18 anni

Il Festival sugli organi storici del vicentino compie 18 anni

pubblicato il 14/08/2015
25 concerti dal 15 agosto al 13 dicembre

Festeggia quest'anno la 18esima edizione il Festival concertistico sugli organi storici del vicentino ed entra a pieno titolo nella tradizione delle rassegne musicali che costituiscono il patrimonio culturale di Vicenza.

Voluto con tenacia dal suo direttore artistico, il maestro Enrico Zanovello, ha trovato subito l'appoggio di Asolo Musica e della Provincia di Vicenza, con il comune obiettivo di valorizzare uno strumento che nel vicentino ha radici profonde, per la presenza in questo territorio di un centinaio di strumenti storici, di cui una sessantina restaurati ed efficienti, ma anche di scuole organarie e organisti di fama internazionale.

E non poteva essere altrimenti per uno strumento che, pure antico e nobile per origini e sonorità, è legato alla liturgia religiosa, sia per l’accompagnamento sia in veste solistica, caratteristica grazie alla quale si è fatto conoscere ed amare dalle masse e grazie anche alla quale tanti organi si sono conservati nelle migliori condizioni o hanno suscitato energie e volontà per il loro restauro.

Aggiungiamo che il Festival sarà un viaggio alla concoscenza di tante chiese vicentine, scrigni preziosi di arte e spiritualità, ed è presto detto il segreto della longevità di questa rassegna.

“E' un festival che promuove parimenti la musica e l'arte -commenta Chiara Luisetto, consigliere delegato alla cultura della Provincia di Vicenza- per questo lo sosteniamo con convinzione. Tanto più che ci accompagna a visitare luoghi del vicentino, piccoli comuni e chiese di periferia, che a volte diamo per scontati ma che spesso si rivelano piccoli patrimoni di storia e cultura.”

Non a caso il depliant del festival non si limita a riportare il calendario dei concerti con curricula degli artisti, scaletta dell'esecuzione e storia dell'organo, ma descrive anche la chiesa ospitante, sottolineando la presenza di statue, afreschi, dipinti.

IL PROGRAMMA

Il Festival viene inaugurato, come da tradizione, il 15 agosto alle 20.45 a Marana di Crespadoro, con l'esibizione del maestro Giovanni Feltrin all'organo G.B. Zordan 1879 della chiesa parrocchiale.

Bisogna poi attendere il 6 settembre per appuntamenti che diventano di cadenza quasi settimanale fino al 13 dicembre. Spiega il maestro Enrico Zanovello che si conferma il collaudato cliché del concerto d'organo e coro: e qui non c'è che l'imbarazzo della scelta visto che il vicentino conta un centinaio di cori, dalla Libera Cantoria Pisani ai Giovaniges di Schio passando per le Voci del Pasubio, I Cantori di Trissino, La Gioventù In Cantata e tanti altri.

Il Festival offre però quest'anno anche inedite compagini strumentali che vedono dialogare l'organo con il sassofono (2 ottobre a Rettorgole di Caldogno), con la tromba (30 ottobre a Cittadella) o nella formazione in trio con il soprano e la tromba (29 settembre a Vicenza).

La collana di incisioni discografiche si arricchisce di un altro cd che verrà presentato il 20 settembre nella parrocchiale di Rozzampia di Thiene, mentre nella piccola parrocchia di Colzè di Montegalda il 25 ottobre si potrà ascoltare la sonorità dell'organo R. Zordan datato 1893 riportata all'antico splendore grazie al recente restauro.

Informazioni

L'ingresso a tutti i concerti è libero.

Il programma completo si trova su www.provincia.vicenza.it

Informazioni contattando il maestro Zanovello (e- mail enricoza@libero.it) o l'Associazione Musicale Archicembalo Ensemble (tel 0444-985439).

Il Festival è patrocinato, oltre che da Provincia di Vicenza e Asolo Musica, dalle Parrocchie e dei Comuni ospitanti, dalle Pro Loco che coadiuvano nell'organizzazione logistica, da Vicenza è, dalla Regione Veneto e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, da Asac Vicenza e dall'Associazione Musicale Archicembalo Ensemble, dall'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Vicenza che per mano del suo direttore mons. Francesco Gasparini firma la prefazione al libretto. Fondamentale il supporto degli sponsor.

Files