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Autorizzazione paesaggistica per interventi Comuni non idonei

pubblicato il 14/06/2011

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER INTERVENTI NEL TERRITORIO DEI COMUNI NON IDONEI ALL'ESERCIZIO DELLA FUNZIONE

L'art 8 della Legge Regionale 10/2011 assegna alla Provincia la competenza al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche in sostituzione dei comuni non inseriti nell'elenco regionale degli enti idonei all'esercizio di tale funzione. I Comuni della provincia di Vicenza che alla data del 1 giugno 2011 non risultano inseriti nell'elenco degli enti idonei sono: Agugliaro, Camisano Vicentino, Castegnero, Foza, Gambellara, Grumolo delle Abbadesse, Longare, Marano Vicentino, Montebello Vicentino, Montegalda, Montegaldella, Monticello Conte Otto, Nanto, Rotzo, Sossano, Tonezza del Cimone, Torri di Quartesolo, Villaga, Zermeghedo.

L'elenco degli enti idonei viene aggiornato periodicamente dalla Regione Veneto.

Attualmente gli Enti non idonei sono: Agugliaro, Arcugnano, Bressanvido, Camisano Vicentino, Castegnero, Cogollo del Cengio, Crespadoro, Gambellara, Grumolo delle Abbadesse, Lastebasse, Longare, Marano Vicentino, Montebello Vicentino, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Monticello Conte Otto, Nanto, Pedemonte, Rotzo, San Pietro Mussolino, Sossano, Tonezza del Cimone, Torri di Quartesolo, Valdastico, Val Liona (Grancona e San Germeno dei Berici), Villaga, Zermeghedo e Zovencedo."

Chi intende realizzare interventi edilizi che modificano lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici, in zone del territorio dei comuni sopraelencati soggette a tutela paesaggistica, deve ottenere l’autorizzazione paesaggistica (D.lgs. 22/1/2004 n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" - parte terza beni paesaggistici artt. 131 e ss.).

L'autorizzazione è un provvedimento che viene emesso dalla Provincia, a seguito della presentazione di apposita domanda, secondo due diversi procedimenti:

- il procedimento ordinario, disciplinato dall’art. 146 del D.lgs 42/2004 ed in vigore dall'1 gennaio 2010;

- il procedimento in forma semplificata, introdotto dal DPR 13/02/2017 n. 31 per gli interventi di lieve entità.

L’autorizzazione paesaggistica è valida per 5 anni dalla data di rilascio. Decorso questo termine, se i lavori non sono stati effettuati o conclusi, deve essere richiesta una nuova autorizzazione.

Autorizzazione paesaggistica semplificata

L'autorizzazione paesaggistica semplifica viene richiesta per gli interventi di lieve entità, dettagliatamente indicati nell’allegato B del DPR 13/02/2017 n. 31. Il procedimento di rilascio è disciplinato dall’art. 11 del DPR 31/2017. Il termine complessivo di conclusione del procedimento è di 60 giorni dalla domanda. Il tecnico deve allegare una relazione paesaggistica in forma semplificata, (Allegato D DPR 13/02/2017 n. 31).

Autorizzazione paesaggistica ordinaria

L'autorizzazione paesaggistica ordinaria viene richiesta per tutti gli interventi da realizzare in area soggetta a tutela non rientranti nella procedura semplificata. Il procedimento di rilascio è disciplinato dall’art. 146 del D.lgs 42/2004. Il termine complessivo di conclusione del procedimento è di 120 giorni dalla domanda. Alla domanda deve essere allegata una dettagliata relazione paesaggistica del professionista, redatta secondo i criteri e con i contenuti indicati nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12.12.2005, che costituisce il riferimento essenziale per la verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi di progetto.

Autorizzazione paesaggistica a lavori già eseguiti (Accertamento di Compatibilità)

Per l'autorizzazione paesaggistica a lavori già eseguiti, di norma, non è ammessa una richiesta volta ad ottenere l'autorizzazione paesaggistica in sanatoria, cioè dopo aver già realizzato, anche parzialmente, gli interventi progettati. Solo in alcuni casi è possibile rilasciare un provvedimento di sanatoria in via successiva all'esecuzione dei lavori, che viene chiamato "accertamento di compatibilità paesaggistica". Le ipotesi sono espressamente previste dalla legge (art. 167, commi 4 e 5 del D.lgs.42/2004) e riguardano lavori di modesta entità o puramente conservativi, che non determinano aumento di volumi o superfici utili, impiego di materiali difformi dall'autorizzazione paesaggistica rilasciata, ovvero opere di manutenzione ordinaria o straordinaria. Viene richiesto un preventivo parere positivo della Soprintendenza e, solo se il parere risulta favorevole, viene rilasciato il provvedimento, che comporta anche il pagamento di una sanzione pecuniaria. In caso di rigetto della domanda viene ordinata la demolizione delle opere abusive.

Presentazione domanda

La domanda di autorizzazione paesaggistica in forma semplificata, in forma ordinaria ed a lavori già eseguiti, deve essere presentata allo Sportello Unico dell'Edilizia del comune ove viene realizzato l'intervento utilizzando il modulo di domanda scaricabile alla sezione del sito: Modulistica dell'Ente – Urbanistica – Paesaggio. Alla domanda è necessario allegare tutta la documentazione prevista. Lo Sportello Unico dell'Edilizia del comune ove viene realizzato l'intervento invia la documentazione alla Provincia la quale provvede all'accettazione della domanda, all’istruttoria paesaggistica ed al relativo procedimento.

Documentazione tecnica e amministrativa da allegare:

Per richieste di interventi di autorizzazione ORDINARIA

- DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SU APPOSITO MODULO IN BOLLO ;

- ELABORATI GRAFICI;

- RELAZIONE PAESAGGISTICA, redatta in base alle finalità (punto n. 1), ai criteri (punto n. 2) e contenuti (punto n. 3) definiti nell’Allegato 1 al D.P.C.M. 12 dicembre 2005, - individuazione della documentazione necessaria alla verifica di compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell’articolo 146, comma 3, del Codice dei bei culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

- DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DEI MANUFATTI O COMPLESSO EDILIZIO IN PROGETTO, estesa al contesto ambientale circostante corredata da planimetria grafica con indicati i coni ottici di ripresa;

- FOTOINSERIMENTO nel contesto ambientale al fine di visualizzare il paesaggio circostante.

Per richieste di interventi di autorizzazione SEMPLIFICATA:

- DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SU APPOSITO MODULO IN BOLLO;

- ELABORATI GRAFICI;

- SCHEDA PER OPERE / O INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA allegato D DPR 13/02/2017 n. 31;

Per richieste di interventi di ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITA'

- DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SU APPOSITO MODULO IN BOLLO ;

- ELABORATI GRAFICI (STATO ATTUALE, AUTORIZZATO, COMPARATIVA);

- RELAZIONE PAESAGGISTICA, redatta in base alle finalità (punto n. 1), ai criteri (punto n. 2) e contenuti (punto n. 3) definiti nell’Allegato 1 al D.P.C.M. 12 dicembre 2005, - individuazione della documentazione necessaria alla verifica di compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell’articolo 146, comma 3, del Codice dei bei culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

- DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DEI MANUFATTI O COMPLESSO EDILIZIO ESISTENTE, estesa al contesto ambientale circostante corredata da planimetria grafica con indicati i coni ottici di ripresa;

- PERIZIA DI STIMA redatta dal professionista ai sensi dell'art. 167 comma 5 del D.Lgs n. 42/2004 ai fini della determinazione della sanzione come stabilito dalla DGP n. 6/2012

Le istanze dovranno essere presentate secondo le modalità riportate nel  documento "Linee guida per invio telematico delle pratiche in materia di paesaggio".

Metodologia di analisi dell'impatto paesaggistico

Con determinazione n. 774 del 16/11/2016, la Provincia ha approvato la metodologia di analisi dell'impatto paesaggistico cui l'ufficio provinciale preposto dovrà attenersi nella valutazione dei progetti e degli interventi ricadenti in area vincolata sotto il profilo paesaggistico.

Responsabile del Procedimento: Arch. Chiara Zorzan - tel. 0444/908497 - mail: zorzan.chiara@provincia.vicenza.it

Istruttore pratiche: geom. Nicoletta Frosi - tel. 0444/908155 - mail: frosi.nicoletta@provincia.vicenza.it

Competente all'emanazione del provvedimento: Dirigente. Arch. Roberto Josè Bavaresco Tel. 0444908260 mail: bavaresco.roberto@provincia.vicenza.it