Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

  • English
  • Italiano
  • Caratteri grandi
  • Caratteri normali
  • Caratteri piccoli
Tu sei qui: Portale Ente La struttura della Provincia Uffici Pesca Esercizio della Pesca Taglie minime e periodo di divieto
Azioni sul documento

Taglie minime e periodo di divieto

La vigente normativa prevede delle lunghezze minime che gli animali acquatici devono aver raggiunto perché la pesca non ne sia vietata. Tali lunghezze vanno misurate dall'apice del muso all'estremità della pinna caudale e, quella del gambero, dall'apice del rostro all'estremità del telson (coda).
La legge prevede pure epoche in cui è proibita la pesca alle singole specie.

SPECIE

MISURA MINIMA IN CENTIMETRI

EPOCA DI DIVIETO

Trota di lago

Trota marmorata

Trota fario

Salmerino alpino

30

vietata

20

22

dall'ultimo lunedì di settembre
al primo sabato di marzo

Trota iridea

20

non è prevista epoca di divieto

Temolo

30*

dall'ultimo lunedì di settembre al 31 maggio (*)

Persico Reale

20

dal primo di aprile al 31 maggio

Tinca

25

dal 15 maggio al 30 giugno

Carpa

Minima 30 Massima 70

dal 15 maggio al 30 giugno

Anguilla

40

non è prevista epoca di divieto

Barbo, Cavedano, Savetta e Pigo

20

non è prevista epoca di divieto

Gambero di fiume

10

dall'1 ottobre al 30 giugno

Luccio

60*

dal 1 gennaio al 31 marzo

Sanguinerola

-

dal primo maggio al 30 giugno

Scazzone

-

dal primo marzo al 30 aprile



È sempre vietata la cattura del Barbo Canino, della Lasca, della Lampreda (sp.) e dello Storione.

Nel caso si verificasse la cattura di uno STORIONE il pescatore deve darne immediata segnalazione all’Ufficio Pesca della località, della specie e della lunghezza del capo.

È istituita la misura massima per la Carpa (Cyprinus carpio) che potrà essere trattenuta solo se di misura compresa tra 30 e 70 cm.

La cattura del Temolo è proibita nelle acque della provincia di Vicenza, ad eccezione delle acque:

  • in concessione al Bacino Brenta dove può essere pescato, limitatamente a 2 capi giornalieri e con un massimo di 2 capi per l'intera stagione, con misura minima cm 40 (cm. 45 nelle zone Trofeo).

  • in concessione al Bacino Astico e Leogra dove può essere pescato, limitatamente a 2 capi giornalieri e con un massimo di 5 capi per l'intera stagione, misura minima cm 30.

La cattura della Trota marmorata è vietata nelle acque della provincia.

Nelle acque del Bacino Brenta la cattura dell'incrocio tra la Trota Marmorata e la Trota Fario (ibrido) è consentita limitatamente a 4 capi per l'intera stagione, con misura minima di cm. 45 (cm. 50 nelle zone Trofeo).

La cattura del Luccio è consentita nel limite di due capi giornalieri, misura minima cm. 60, ad eccezione delle seguenti acque in cui non è possibile trattenere alcuna cattura:

  • Lago di Fimon;

  • Fiume Tesina: dal ponte di Marola a valle;

  • Roggia Tribolo dal ponte di Cà Balbi a valle;

  • Rogge Poletto e Casalina in comune di Creazzo;

  • Scolo Liona: dal ponte di Via Cul del Sacco al ponte di Via Circonvallazione a Sossano, compreso il Bacino di San Germano

  • Scolo Siron;

  • Scolo Alonte: da ponte Piero a Cagnano fino al Ponte Morello di Noventa Vicentina.