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Le Gare di Pesca

Le gare di Pesca

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Le associazioni di pescatori dilettanti-sportivi, le associazioni concessionarie, nonché le sezioni pesca delle associazioni ricreative e del dopolavoro, possono essere autorizzate alla organizzazione di una sola manifestazione di pesca in zona A per ciascun anno.

Oltre alla manifestazione di cui al precedente comma 1, le medesime associazioni possono essere autorizzate, per ogni anno, alla organizzazione di una sola manifestazione in zona A, nel periodo di pesca chiusa, nei campi in cui è prevista tale deroga, e di una o più manifestazioni in zona B.

Le associazioni interessate, entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello in cui si svolgono le gare e le manifestazioni, devono presentare domanda al Dirigente al quale è attribuito il Piano Esecutivo di gestione Caccia e Pesca, al fine di ottenere la prescritta autorizzazione.

Nelle gare o manifestazioni di pesca sportiva in zona A vengono rispettate le misure minime di cattura per specie e le epoche di divieto, previste dal presente regolamento, nonché le particolari limitazioni previste dai piani di miglioramento, se indicate nella autorizzazione. In particolare nelle gare organizzate in provincia di Vicenza è fatto obbligo al pescatore di reimmettere prontamente nel corso d'acqua, ove si svolge la gara o il raduno, il pesce pescato della specie trota marmorata o ibrido, temolo, nonché di trote fario e iridea sottomisura.

Non vengono applicate, invece, salvo diverso regolamento di gara, le limitazioni massime di catture consentite per ogni giornata di pesca (5 kg di pesce o 5 salmonidi).

I concorrenti ammessi alle gare e manifestazioni regolarmente autorizzate devono essere muniti di licenza di pesca, ma non sono tenuti all'obbligo di essere in possesso del tesserino regionale e, ove richiesto, del permesso del concessionario.

Previo preavviso alla Polizia Provinciale (tel 0444-908341) della data, ora e luogo del carico nonché della data, ora e luogo di ritrovo per la immissione nel corso d’acqua, gli organizzatori delle gare o delle manifestazioni di pesca sportiva in zona A sono tenuti alla immissione di un quantitativo di trote corrispondente ad almeno un Kg per ogni partecipante iscritto. Specie e quantità, se superiori al limite minimo, di cui viene consentita l'immissione saranno indicate nell'autorizzazione allo svolgimento della gara o manifestazione di pesca. Qualità e stato sanitario del materiale ittico devono essere certificati dalla competente autorità.

Per le gare e manifestazioni da effettuarsi in zona B, invece, non è previsto alcun obbligo di immissione. Tuttavia, fermo restando l’obbligo di trattenere le eventuali catture di Abramidi, Carassi e Siluri d’Europa, è fatto obbligo di provvedere alla reimmissione del pesce catturato al termine delle operazioni di pesatura, ad eccezione degli esemplari catturati appartenenti alla specie Alborella.



Campi Gara

Le gare e le manifestazioni di pesca sportiva possono essere effettuate esclusivamente nei campi gara individuati dalla Provincia, tenuto conto delle indicazioni della Carta Ittica.

I tratti dei corsi d'acqua, in cui si svolgono le gare o le manifestazioni, denominati "campo gara", possono essere chiusi alla libera pesca a partire dalle ore 12,00 del giorno precedente lo svolgimento della gara o manifestazione e fino a un'ora dopo il termine della/o stesso.

Gli organizzatori della gara o manifestazione devono delimitare con tabelle recanti la scritta: "Gara di pesca autorizzata" ovvero "Manifestazione di pesca sportiva divieto di pesca dalle ore ....... del giorno... alle ore ... del giorno..." i tratti idrici a loro concessi. Le tabelle dovranno essere rimosse entro le dodici ore successive al termine della gara.

Gli organizzatori sono responsabili dei danni provocati a terzi durante lo svolgimento della gara o manifestazione, o a causa della stessa, nonché della pulizia del campo di gara.

A tal fine le autorizzazioni sono subordinate all’obbligo, gravante sugli organizzatori, di apporre idonee tabelle, oltre ad eventuali nastri di sbarramento, per vietare l’esercizio della pesca nelle zone in cui il medesimo possa arrecare danni o creare situazioni di pericolo, con particolare riferimento ai corsi d’acqua posti in prossimità di strade soggette ad intenso traffico e/o attraversati da linee elettriche aeree, nonché di segnalare la presenza delle linee elettriche nei tratti interessati dallo spostamento dei concorrenti e di adottare ogni possibile accorgimento per tutelare l’incolumità delle persone partecipanti, del personale incaricato dell’organizzazione e degli eventuali spettatori.

 

Elenco dei Campi Gara

Corsi d'acqua in cui possono essere autorizzate gare e manifestazioni di pesca sportiva con l'immissione di un quantitativo compreso tra uno e due kg di Trote fario per concorrente:

· Torrente Chiampo dal ponte della stazione di Chiampo a valle

· Torrente Agno dal ponte dei Nori a Valdagno a valle fino a Cornedo (compreso)

· Laghetti di Laghi

· Torrente Posina:

- laghetto Main a Posina

- dal laghetto Main di Posina a valle fino a Fusine

· Torrente Astico:

  • dal ponte di Forni al ponte di Pedescala in comune di Valdastico

  • dalla presa del Canale Mordini a valle fino al ponte sull’Astico a Breganze

· Fiume Bacchiglione: a Vicenza dal ponte Pusterla a valle fino al ponte di via dello Stadio

 

Corsi d'acqua in cui possono essere autorizzate le manifestazioni di pesca sportiva esclusivamente nel periodo in cui è consentita la pesca in zona A e con la immissione di un quantitativo massimo di un kg. di trote fario per concorrente

 

· Torrente Agno a Recoaro Terme nel tratto compreso tra briglia Giorgetti e la briglia della stazione (massimo 120 concorrenti)

· Torrente Agno in località San Quirico in comune di Valdagno nel tratto compreso tra la briglia degli Zanchi e il ponte della Centrale Seladi (massimo 80 concorrenti)

· Torrente Leogra: dalla briglia di Fonte Alba al ponte Leogra di Valli del Pasubio (massimo 120 concorrenti)

· Torrente Astico tra la centrale di Bessé e duecento metri a valle del ponte vecchio di Caltrano (massimo 60 concorrenti)

 

Corsi d'acqua in cui possono essere autorizzate le manifestazioni di pesca sportiva anche nel periodo in cui non è consentita la pesca in zona A e con la immissione di almeno un kg. di Trote, anche iridee, per concorrente

 

· Torrente Leogra dal Ponte di Pievebelvicino fino al Ponte di Liviera

· Torrente Agno dalla briglia posta a valle del ponte Tommasoni a Valdagno a valle fino a Cornedo (compreso)

· Roggia Maestra dallo scarico del depuratore, a monte della confluenza con il Rio delle Pietre, fino a Marano Vicentino

· Fiume Armedola in località Lanzè del comune di Quinto Vicentino, dalla segheria a valle fino ai confini con la provincia di Padova

· Roggia Verlata e Roggia Monza nei comuni di Sarcedo e Thiene

· Canale Mordini per l'intero suo corso

· Fiume Astichello in comune di Vicenza, nel tratto compreso tra il ponte del tubettificio e il ponte di accesso all'Ospedale Civile in via Ridolfi

· Tutte le rogge derivate dal fiume Brenta a valle di Bassano del Grappa, previo accordo con il bacino

 

 

Campi di gara in zona B

Fermo restando il divieto di reimmissione di eventuali catture di esemplari appartenenti alle seguenti specie: Abramide (Abramis Brama), Siluro d'Europa (Silurus Glanis) e Carassio (Carassius Carassius e Carassius Auratus), nel corso di gare o manifestazioni di pesca sportiva nei seguenti campi gara è fatto obbligo di provvedere alla reimmissione del pesce catturato al termine delle operazioni di pesatura, ad eccezione degli esemplari catturati appartenenti alla specie Alborella (Alburnus Alburnus Alborella).

 

· Lago di Fimon (escluso il periodo compreso dal primo gennaio al 15 aprile)

· Fiume Bacchiglione dall’invaso della centrale di Debba in comune di Vicenza a valle fino ai confini con la provincia di Padova;

· Fiume Ceresone per l’intero suo corso in zona B;

· Canale Bisatto, nel tratto che scorre in zona B dal comune di Longare al comune di Barbarano Vicentino;

 

Inoltre, pur scorrendo in zona B è consentito autorizzare gare e manifestazioni di pesca sportiva alla trota, con immissione di un quantitativo compreso tra uno e due Kg di trote fario per concorrente nella seguente località:

 

· Fiume Retrone dalla briglia del mulino di Creazzo a valle fino al ponte di Via Colombaretta.

· Torrente Guà: nel tratto che scorre in comune di Lonigo