Utilizzazione Agronomica degli effluenti zootecnici e di acque reflue aziendali
Utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici e aziendali di cui all'articolo 101, comma 7, lettere a), b), c), e all'articolo 112 del 3 aprile 2006 152, modificato dal 16 gennaio 2008 n. 4

Devono comunicare l'attività tutti i soggetti che intendono effettuare l'utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari, delle acque reflue provenienti dalle aziende di cui all'art. 101, comma 7, lettere a), b), c), del D. lgs. 152/06, modificato dal D. lgs. 4/08, nonché provenienti da piccole aziende agroalimentari individuate all'art. 17 del D.m. 7/4/06.
Occorre utilizzare il software regionale "applicativo nitrati", accreditandosi e ricevendo username e password presso l'Unità complessa Sistema informativo settore primario e controllo della Regione del Veneto, via Torino, 110 - 30172 Mestre - Venezia - tel. 041/2795572/412 - fax 041/2795492, e-mail: sisp@regione.veneto.it Internet: http//www.regione.veneto.it.
Poi una copia stampata della Comunicazione digitale (semplificata o completa - è il software a indicarlo in base alla tipologia aziendale), una copia stampata dell'eventuale Piano di utilizzazione agronomica (redatto in forma digitale, anch'esso semplificato o completo o addirittura non richiesto - è sempre il software regionale a guidare il redattore in base alla tipologia aziendale) e gli eventuali atti di assenso allo spargimento nel caso si utilizzino terreni non nella propria disponibilità, devono pervenire alla Provincia nel cui territorio è situata la sede legale dell'azienda almeno trenta giorni prima dell'inizio dell'attività di utilizzazione agronomica.
Quindi per il nostro territorio provinciale la domanda va indirizzata alla Provincia di Vicenza, palazzo Folco, Contrà San Marco n. 30, 36100 Vicenza.
La validità della Comunicazione e del Piano di utilizzazione agronomica è pari a cinque anni dalla data di presentazione delle copie stampate alla Provincia, fermo restando l'obbligo dell'interessato di segnalare tempestivamente le eventuali modifiche riguardanti la tipologia, la quantità e le caratteristiche degli effluenti zootecnici e delle acque reflue, nonché le variazioni relative ai terreni interessati dall'attività di spandimento. Tale segnalazione va effettuata di volta in volta accedendo nuovamente all'applicativo "nitrati" della Regione, registrando le dovute modifiche ai propri dati aziendali e quindi inoltrando una copia cartacea della nuova documentazione alla Provincia nel cui territorio ha sede legale l'azienda.
Ulteriori informazioni si possono ottenere presso gli Uffici decentrati della Provincia.




